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15 Cose da vedere (e fotografare) a Montmartre e Pigalle

Cosa vedere a Montmartre e Pigalle

Sarà la moltitudine di cose da vedere tra le sue pittoresche vie, i caratteristici cafè con i tavoli all’aperto, gli eccentrici artisti per strada, le viste mozzafiato sulla Ville Lumière o la sola aria bohémien che tanto contraddistingue questi quartieri, ma Montmartre e Pigalle sono due luoghi che non possono mancare nel vostro itinerario se siete in visita Parigi.

A tratti molto turistici, a tratti autentici e fatiscenti, visitare i quartieri Montmartre e Pigalle mi ha dato l’impressione di vedere due luoghi fermi nel tempo. Se nel primo a colpirmi è stata l’aria anticonformista, nel secondo i sexy shop e i locali trasgressivi mi hanno mostrato quel lato un po’ decadente, ma sempre originale, della città.

Per molto tempo quartiere rurale di Parigi grazie alle sue colline perfette per l’agricoltura e il pascolo, Montmartre è da sempre uno dei luoghi più controversi della città. Se da un lato le pittoresche vie attirano artisti e intellettuali, musicisti e attori rendendolo uno dei simboli della spensierata Belle Époque tra fine ‘800 e inizi ‘900, dall’altro proprio qui vivevano le persone meno abbienti e facenti parte della classe operaia e più povera.

Senza contare poco più in basso il quartiere Pigalle che era luogo di divertimento per eccellenza visti i numerosi cabaret che ospitava, dove in molti si recavano per vedere le sottane delle famose ballerine di can-can.

Come visitare al meglio questi quartieri? Immergetevi nella loro atmosfera unica, ogni dettaglio saprà stupirvi e ammaliarvi.

Ultimo aggiornamento: maggio 2022
Tempo di lettura: 11 minuti

1. Il luogo numero 1 da vedere a Pigalle: Le Moulin Rouge

Indirizzo: 82 Bd de Clichy
Website: Moulin Rouge

A voi la scelta su quando visitare uno dei luoghi più pittoreschi di Pigalle, il famoso Moulin Rouge.

Noi ci siamo stati la mattina presto, quando il quartiere era ancora avvolto nella tranquillità della prima mattina e il mulino aveva probabilmente da poco smesso di girare. Di certo la sera Illuminato dalle luci delle insegne, affollato di turisti e con il famoso mulino in movimento, è ancora più bello e particolare.

Senza contare che vedere uno spettacolo al suo interno sembra sia un’esperienza da fare una volta nella vita.

Diventato un celebre cabaret grazie alle ballerine più belle di Parigi, il locale più famoso della città aprì le sue porte nel 1889 quando i due imprenditori Ziedler e Oller, sull’onda del successo del Moulin de la Gallette (il famoso locale con il mulino dipinto da Renoir), volevano creare un luogo dall’atmosfera unica dove divertirsi osservando artisti e ballerine. Da quel giorno, il mulino non smise mai di girare e tutte le sere al suo interno turisti provenienti da tutti gli angoli del globo si godono spettacoli unici.

Seppure ci siano tante cose da vedere a Montmartre, dedicate del tempo anche al Moulin Rouge a Pigalle: ne vale la pena!

2. Pink Mamma

Indirizzo: 20bis Rue de Douai
Website: Pink Mamma – 9° Arrondissement

Un’aria parigina alla moda e un cuore toscano sono gli ingredienti di questo ristorante dagli interni alla moda che sicuramente vi conquisteranno. Aggiungeteci tanta voglia di mangiare bene e italiano e i giochi sono fatti!

Il Pink Mamma, situato a Pigalle, è un locale tutto made in Italy dove si mangia la buona cucina italiana (pare la pizza sia buonissima). Non è però solo il cibo ad attirare tanti turisti e parigini.

Oltre all’esterno un po’ industrial di mattoncini rossi e grandi finestre circondate da edera che lo rendono già davvero particolare, è diventato molto famoso per il suo interno con vari piani e la scala che vi conduce all’ultimo piano, che si apre con grandi finestre sulle case accanto e regala uno scorcio davvero singolare di Pigalle e dei palazzi vicini.

Se volete mangiare qualcosa qui ricordatevi di prenotare e di chiedere di mangiare all’ultimo piano nella bellissima terrazza coperta: nel link sopra potrete vedere tutte le info su come prenotare.

Noi all’interno non siamo entrati perché siamo passati di qui la mattina presto e stavano ancora sistemando il locale, ma se capitate in questa zona e avete modo di fare un giro al suo interno, non ne rimarrete delusi. Se poi ci aggiungete una buona pizza italiana, allora ancora meglio 😉

A giusto… questo ristorante è solo uno fra i tanti parte di questa famiglia tutta italiana. Sul sito potrete trovare tutti gli altri locali all’insegna di questo nome.

3. Il campo da Basket più cool di Parigi: Pigalle Duperré basketball

Basket Pigalle

Indirizzo: 20 Rue Duperré

Se passate da Pigalle non potete non venire in uno dei luoghi più cool e colorati della città.

Incastrato tra i grigi palazzi dai caratteristici tetti parigini del quartiere, Pigalle Duperré baskball è un vero mondo variopinto dove perdersi. Dall’aria un po’ underground e sicuramente contemporanea, questo campo nato dalla collaborazione tra Pigalle e Nike e dalla creatività di Stéphane Ashpool è sicuramente uno dei luoghi più singolari da vedere nella zona di Montmartre e Pigalle.

Se passate presto la mattina lo troverete di certo poco affollato, ma attenzione a non andare troppo presto, perché sarà chiuso.

Nelle ore di punta invece è affollato di ragazzi che fanno due tiri a canestro, oppure tanti turisti pronti ad immortalarsi in foto fashion e super colorate.

Il progetto è davvero molto carino: è nato dalla necessità di dare un luogo sicuro dove poter far giocare i bambini ed evitare che quest’area si trasformasse nell’ennesimo parcheggio. Direi progetto ben riuscito visto il via vai di gente che viene qui da ogni angolo di Parigi. Poi è comodissimo, si trova a due passi dal Pink Mamma.

Ah giusto… il campo è in continuo movimento: i colori cambiano e variano nel tempo.

4. I mulini di Montmartre

Indirizzo: Rue du Lac

Più che il quartiere dei pittori, un tempo Montmartre era la zona rurale della città, il posto perfetto dove ancora occuparsi di agricoltura e allevamento. Inoltre, grazie alla posizione strategica sulla collina, era il luogo ideale dove costruire mulini a vento che venivano usati per macinare il grano ed altri usi agricoli. Oggi sono uno dei simboli del quartiere.

Gli unici due mulini ancora oggi visibili a Montmartre sono il Moulin Blute Fin e il Radet che insieme formavano il famoso Moulin de la Galette che, nel XIX secolo, venne trasformato in una sala da ballo. Avete presente il famoso quadro – Bal au Moulin de la Galette? Magari non vi dice nulla, ma sono sicura che se andate a cercarlo riconoscerete subito il quadro di Renoir di cui sto parlando.

Tutto questo per dirvi che se volete vedere il famoso mulino protagonista del capolavoro dell’artista, dovete andare a vedere il Moulin Blute Fin, l’originale e il secondo mulino che è ancora possibile vedere a Montmartre.

5. Le Mur des Je t’aime: il luogo più romantico da vedere a Montmartre

Indirizzo: Square Jehan Rictus, Pl. des Abbesses

Anche se per una toccata e fuga, è davvero carino venire a vedere il famoso Mur des Je t’aime, un luogo super romantico tanto amato dalle coppiette che cercano uno scorcio dove fare un selfie tra un bacio e l’altro.

L’opera, nata da Frédéric Baron in collaborazione con Kito, è un muro di 10 metri x 4 che racchiude 311 “ti amo” in varie lingue e dialetti del mondo, scritti in bianco su uno sfondo di 612 mattonelle di un blu accesso. I punti rossi sparsi qua e là, se messi insieme, formano un cuore.

Prima di andare via non dimenticate di cercare tutti i “ti amo” scritti in italiano 😉

6.Le metropolitane de Montmartre e le Refuge

Indirizzo: 72 Rue Lamarck

Si passa dalla Refuge solo per vedere un altro di quei caratteristici cafè parigini dall’aria molto bohémien che tanto sono amati dalla moltitudine di visitatori che invadono le vie Montmartre. In più, oltre ad essere bello da vedere, potrebbe essere una buona opzione dove fermarsi per la pausa pranzo e se non trovate posto potrete fare una bella foto ricordo.

Inoltre, vi basterà poi alzare lo sguardo sulla scalinata accanto per trovarvi di fronte ad una delle caratteristiche entrate della metro di Parigi.

Per quanto mi riguarda, ammetto che di qui non ci sono passata. L’ho segnato nel mio itinerario come un luogo da vedere, ma quando alla mattina ho impostato l’itinerario del giorno con tutte le tappe ammetto di averlo dimenticato.

Detto questo, non fate il mio errore: nonostante sia un posto molto gettonato dagli amanti di IG, vale la pena passare davanti a questo café dall’autentica aria parigina.

Di fronte, l’ingresso alla metro con la sua iconica scritta rossa, ancora più caratteristica in questo contesto tanto pittoresco e particolare. Super amato dalle blogger su IG (vedere per credere 😉 )

7. Place du Tertre: il cuore di Montmartre

Indirizzo: Place du Tertre

Il posto più pittoresco da vedere a Montmartre è sicuramente la piccola Place du Tertre, piena di café parigini, tavolini all’aperto e le strade affollate di pittori che mettono su tela la loro creatività e creano opere bellissime: davvero difficile non acquistarne una.

Questo è il vero cuore di Montmartre, un luogo dove perdersi in un’atmosfera bohemien, a tratti quasi surreale, che però lascia nella memoria un ricordo indelebile di una Parigi che sembra essersi fermata nel tempo.

8. Le Consulat

Indirizzo: 18 Rue Norvins

Di certo avrete capito che tra le cose più belle da vedere e fotografare a Montmartre (e in generale a Parigi) i suoi caratteristici caffè sono sicuramente al primo posto e le Consulat, nella sua semplicità, è davvero originale e soprattutto si porta dietro una lunga storia, quando al suo interno si riunivano artisti e letterati soliti a frequentare Montmartre.

Collocato all’angolo di un tipico palazzo del quartiere, la sua grande insegna rossa cattura subito l’attenzione. Anche qui impossibile non fermarsi a fare una foto e se volete potrete anche pranzare: pare che il piatto tipico sia il coniglio!

9. La Maison Rose e Rue de l’Abreuvoir

Indirizzo: Rue de L’Abreuvoir

Sicuramente è uno scorcio unico di Montmartre, ma sarà stata la folla di gente in attesa di fare una foto davanti alla casa rosa, appunto la Maison Rose, più famosa di Parigi che mi ha fatto perdere un pochino l’entusiasmo. Nonostante questo, anch’io mi sono fermata ad immortalarla e la metto lo stesso nel mio diario di viaggio delle cose più belle da vedere a Montmartre. 

La casa è ubicata poi in una cornice unica: accanto si trovano altre pittoresche case impossibili da non notare e da qui parte anche una delle vie più romantiche di Montmartre: Rue de l’Abreuvoir. Oltre ad essere di una singolare bellezza, è anche una delle più antiche della città. Pare infatti esista sin dal 1300 e si chiami così perché percorrendola si raggiungeva l’antico abbeveratoio, che oggi non esiste più.

Se dall’alto può non dirvi “nulla di che”, provate a salire in direzione della Maison Rose per vedere l’effetto scenografico che crea. Provare per credere 😉

10. La vigna di Montmartre

Indirizzo: Rue des Saules

Per molti secoli la collina di Montmartre era ricoperta di vigneti, via via scomparsi nel tempo tranne… per l’unica e ultima vigna rimasta in centro a Parigi.

Certo è che se paragonata alle vigne a cui siamo abituati noi in Italia, questa non è di certo grande cosa, MA è anche vero che nel contesto in cui è inserita e la sua posizione singolare in centro città la rendono un posto davvero curioso da vedere.

Situata a due passi dalla Maison Rose, la Vigna di Montmartre è un piccolo fazzoletto di collina tappezzato di vigne che ancora oggi producono uva usata per produrre un migliaio di bottiglie di vino che vengono poi messe all’asta ad ottobre durante la festa della vendemmia. Se capitate qui in questo periodo potete farci una capatina e magari accaparrarvi questo singolare vino. 😉

11. Sacre Coeur: il meglio da vedere a Montmartre

Indirizzo: 35 Rue du Chevalier de la Barre

Il vero simbolo di Montmartre è la Basilica di Sacre Coeur, un faro nella notte visibile da ogni angolo della città, che svetta fiera innalzandosi verso il cielo e creando una scenografia unica. Impossibile non amarla!

I lavori di costruzione della Basilica iniziarono nel 1875 e terminarono quasi 50 anni dopo, nel 1919. Fu realizzata inoltre in un periodo molto particolare, segnato da guerre e conflitti.

Se avete un po’ di tempo a disposizione consiglio di fare un giro al suo interno (ingresso gratuito): seppure non sia così antica, è molto bella e la cosa più spettacolare sono i giochi di luce dati dalle moltitudine di finestre nella cupola.

Una chicca: seppure il panorama su Parigi dalla scalinata della Basilica sia a dir poco spettacolare, potete vedere qualcosa di ancora più unico salendo sulla sua cupola.

Dopo una salita di 300 gradini, davanti a voi si apre uno dei panorami più belli della città: la mia guida dice che nelle giornate particolarmente limpide si arrivi a vedere fino a 30 km di distanza. Spettacolare e il costo è solo di 6€.

12. La scalinata con la vista su Parigi e The Sinking House

The Sinking House Montmartre

Indirizzo: 35 Rue du Chevalier de la Barre

Impossibile pensare di venire a Montmartre e non fermarsi per qualche minuto a vedere lo spettacolare panorama sulla città sottostante dalla famosa scalinata di accesso alla basilica di Montmartre, che conta 270 scalini. Noi siamo capitati qui alla mattina, ed era già difficile trovarsi un posticino dove sedersi.

Inoltre, purtroppo per noi, nonostante il caldo, la vista era rovinata da una leggera foschia: un vero peccato! Nonostante ciò, l’atmosfera era tremendamente bella: non a caso è uno dei luoghi di Parigi che mi porto davvero nel cuore. Al prossimo giro in città conto di vederla di notte.

Risalendo questa scalinata sulla vostra destra si apre uno degli scorci più istagrammati di Montmartre, “the sinking house” che non è altro che l’elegante palazzo accanto che, fotografato diagonalmente, da un effetto davvero particolare.

13. La funicolare di Montmartre

Se siete un po’ pigri, il modo più semplice per risalire la collina di Montmartre è attraverso la sua antica funicolare, che parte dalla parte bassa del quartiere e arriva direttamente ai piedi della scalinata della Basilica di Sacre Coeur.

La prima volta fu messa in funzione nell’estate nel 1900 e da allora non si è mai praticamente fermata, ma solo rimodellata in base alle esigenze che sono cambiate nel tempo.

Se possedete l’abbonamento o il ticket della metro da 1,70€ potrete risalire con la funicolare. E’ aperta poi fino a tarda sera.

14. Il Parco Louise-Michel e il Carousel

Indirizzo: Place Saint-Pierre

Proprio ai piedi della bella Basilica di Sacre Coeur si apre il Parco Monceau, l’isola verde di Montmartre caratterizzata da sentieri che si inerpicano sulla collina tra aiuole fiorite e fontane realizzate da un signore inglese alla fine del 1700. Qui anche tante stravaganze come l’originale Piramide egizia e tanti altri luoghi ispirati a monumenti sparsi per il mondo.

Ai suoi piedi, tra le varie cose, c’è un bellissimo carosello che mentre gira tra le risa di adulti e bambini crea un’atmosfera unica.

15. Cosa vedere a Montmartre: Halle Saint Pierre

Indirizzo: 2 Rue Ronsard

Ho trovato questo luogo curiosando tra le foto di vari viaggiatori su Instagram e ovviamente, da vera amante di libri e librerie non ho resistito e ci sono andata.

Halle Saint Pierre è un piccolo spazio coperto a due passi dal Parco Saint-Pierre. Non è solo un café e una libreria, ma è un vero e proprio spazio espositivo che solitamente ospita mostre temporanee d’arte. Purtroppo, durante il nostro giro qui non c’era nulla, ma non ho comunque resistito a visitare la sua libreria e bere una tazza di caffè qui.

Prima di diventare un luogo dedicato alla cultura, questo angolino di Montmartre era un mercato coperto.

Solitamente costa 9€ entrare.

Consiglio di segnare questo luogo da vedere a Montmartre, un posto un po’ alternativo e unico!

Che dire…

Come si fa a venire a Parigi e non godersi tutta l’atmosfera di Montmartre e Pigalle? Se da un lato potrebbe sembravi “troppo turistica”, andate oltre alla apparenze e godetevi ogni suo scorcio, ogni palazzo, ogni scalinata, ogni vista sulla città e ogni angolo di questi quartieri unici al mondo!

Inoltre, se amate l’aria bohemien di Montmartre e Pigalle, dovete assolutamente vedere una volta nella vita Quebec City, una riproduzione quasi perfetta di Parigi nella Belle Epoque, mixata ad edifici coloniali: un mix unico!

E voi ci siete già stati a Montmatre e Pigalle? Cosa vi è piaciuto di più?

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