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Bologna dall’alto: i punti panoramici più belli

Bologna dall'alto

Avete mai fatto caso a quanto sia unico lo skyline del bel capoluogo emiliano? Sarà per le sue 22 torri costruite in epoca medievale, o per le caratteristiche casette di mattoncini rossi, ma Bologna vista dall’alto è in grado di affascinare i tanti visitatori che ogni giorno invadono la città e io ovviamente non sono rimasta immune al suo fascino

In passato Bologna contava circa 180 torri che, a seguito di vari incidenti, guerre, bombardamenti e chissà cos’altro, sono state distrutte. Sono sopravvissute soltanto 22 e neanche tutte sono visitabili. C’è la Torre Azzoguidi, la Prendiparte e la Ugasenda, e poi ancora tante altre, anche se i veri simboli di Bologna sono le famose “due torri“, ossia quella degli Asinelli e Garisenda.

Ognuna ha la sua storia da raccontare e se viste singolarmente sono pazzesche, tutte insieme dall’alto rendono tutto ancora più suggestivo! Non si contano poi campanili ed edifici storici che non sono da meno a livello di viste mozzafiato.

Sempre alla ricerca di punti panoramici da cui godermi la città dall’alto, non sono riuscita a resistere e così anche a Bologna ho ricercato i luoghi più belli per vederla dall’alto. Quando ho programmato il mio viaggio, mai avrei pensato di trovarne così tanti. Ovviamente non sono riuscita a vederli tutti in soli 3 giorni, ma quelli che ho visto mi hanno davvero affascinato e voglio dare qualche spunto anche a voi 😉

Ultimo aggiornamento: gennaio 2022
Tempo di lettura: 8 minuti

1. La pendente di Bologna: la Torre degli Asinelli

498 sono i gradini da salire per arrivare in cima alla Torre degli Asinelli, quella più famosa di Bologna che con i suoi 98 metri (97,20 per l’esattezza) la rende la torre pendente più alta d’Italia.

Se all’inizio nasce con l’obiettivo di osservare la città dall’alto, oggi è sicuramente il punto panoramico più bello da cui vedere Bologna. Costruita intorno al 1100, è un miracolo che oggi possiamo ancora vederla in tutta la sua bellezza, infatti è sopravvissuta a diversi incedi, fulmini, bombardamenti e chissà quant’altro.

Se già da lontano svetta fiera e un po’ pendente, avvicinandosi ci si rende conto della sua imponenza, bellezza, ma anche austerità. Si possono anche vedere meglio i dettagli che la contraddistinguono e il caratteristico piano terra circondato da antiche botteghe.

La salita alla torre degli Asinelli

Il bello della visita alla Torre degli Asinelli arriva con la salita! Se da un lato è adatta anche ai più claustrofobici grazie agli spazi relativamente ampi che ospitano la scala, potrebbe esserlo un po’ meno per chi invece soffre di vertigini. La salita infatti è a piedi (non ci sono ascensori o altro) su una scala di legno che avrà gli stessi anni della Torre (si fa per dire): facile chiedersi come faccia ad essere ancora li. La cosa curiosa è che se salire queste scale potrebbe sembrare traumatico, scenderle è ancora peggio perché i gradini sono piccoli piccoli e bisogna prestare maggiore attenzione a non scivolare. Ma non fatevi spaventare: ne vale davvero la pena!

Tra una pausa e l’altra durante la salita alla Torre degli Asinelli, mi sono anche accorta che sul muro si trovano delle targhette che indicano i metri che avete percorso, giusto per ricordarvi quanto si vada in alto.

Arrivati in cima sulla terrazza, la vista che si apre è mozzafiato e spazia dalla città sottostante fino ai colli bolognesi, che durante il nostro soggiorno novembrino erano velati da una leggera nebbiolina che rendeva tutto ancora più bello e surreale. Bello anche osservare la sua famosa vicina, la Torre Garisenda, da tutta un’altra prospettiva.

La salita costa 5€ e consiglio assolutamente di prenotarla sul sito del turismo di Bologna: Bologna Welcome. Quando ci siamo stati noi durante il ponte del 1° novembre i biglietti erano esauriti e tantissimi visitatori non hanno potuto salire.

2. Palazzo d’Accursio e la vista su Bologna dall’alto

Abbandoniamo le famosi torri medievali alte decine di metri che caratterizzano Bologna e passiamo a qualcosa di più basso e meno faticoso da risalire. Sto parlando di Palazzo d’Accursio e la vista che si apre dalle sue eleganti sale che affacciano direttamente su Piazza Maggiore, i suoi antichi ed eleganti palazzi e la Basilica di San Petronio.

Non solo la vista dalle sale del palazzo, ma da pochi anni è visitabile anche la Torre d’Accursio, conosciuta anche come la Torre dell’Orologio, che ovviamente vi permette di accedere alla terrazza affacciata sulla piazza e che permette una vista ancora migliore!

Quindi, superato l’ingresso che affaccia su Piazza Maggiore e i cortili interni, si arriva alla porta di accesso di quella che è l’area con le Collezioni Comunali, luogo dove una volta c’era l’appartamento dei cardinali. Il primo grande salone è visitabile anche senza l’acquisto del biglietto, il resto invece è visitabile solo con il ticket.

Come vi dicevo, non solo viste uniche, ma anche un museo che vanta una pinacoteca, eleganti sale affrescate e opere d’arte un po’ ovunque. Insomma, tante cose in un unico ambiente!

Il costo del biglietto è di 8€. Il biglietto comprende la visita alla Torre dell’Orologio, ma anche l’accesso alle Collezioni Comunali. Consiglio di acquistarlo online, ma se preferiste prenderlo direttamente sul luogo, tenete presente che i biglietti si acquistano al punto “Welcome Bologna” in Piazza Maggiore, di fronte all’edificio e non all’ingresso.

3. Bologna dall’alto del campanile della Cattedrale di san Pietro

Risalire il Campanile della Cattedrale di San Pietro è stato davvero un’avventura e anche molto divertente (più o meno). Ora vi racconto!

Ci troviamo in Via dell’Indipendenza, proprio nel centro di Bologna, a due passi da Piazza Maggiore. Passavamo qui davanti tutte le volte che tornavamo al nostro hotel e così, una volta di queste, ci siamo fermati e siamo entrati.

Dopo un giro all’interno e qualche foto qua e là, ho adocchiato alcune persone che si muovevano nella navata destra ed entravano in un corridoio. Varcata la porta che conduceva al corridoio, con la coda dell’occhio ho visto due ragazzini con il papà salire due piccoli gradini ed entrare in una stretta porta con su scritto “ingresso al campanile” (o qualcosa del genere).

Subito mi sono lanciata all’inseguimento e mi sono un po’ sentita tipo Alice nel Paese delle Meraviglie che insegue il consiglio bianco senza mai riuscire a raggiungerlo. Caz…te a parte, la risalita mi ha un po’ infastidito perché di fatto non è una scala ma una stretta rampa che gira a spirale per diversi metri. Considerate che il campanile è alto 70 m.

La stanza con la finestrella

Arrivata al primo locale, ho ringraziato l’aria fresca sulla faccia e l’arrivo a questa piccola e austera stanza; infatti ora della fine, tutto quel girare mi ha dato un po’ alla testa. Così, sempre solida come sono io, ho sentito il panico un pochino montare e un po’ di tremarella: volevo proprio scappare fuori, ma dall’altra parte ero attirata dalla bellezza del posto. In effetti, in questo piano coperto si apriva una meravigliosa finestrella su centro di Bologna e su Piazza Maggiore. Davvero stupendo. Quindi, nonostante tutto, ho aspettato il mio turno e mi sono fermata a fare tutte le foto e i video, per immortalare questo posticino all’apparenza sconosciuto.

Volendo potevo salire fino in cima, ma non me la sono sentita e così sono tornata giù tenendomi stretta la bellissima immagine della finestrella.

Per scendere, ho poi sbirciato fuori nello stretto corridoio che mi ha portato su, ho visto i ragazzini sfrecciarmi davanti e mi sono rilanciata all’inseguimento per non scendere da sola. Arrivata in fondo mi sono seduta a riprendere fiato.

Insomma, a parte la mia avventura disastrosa, ma bella, segnatevi questo luogo per vedere Bologna dall’alto: è l’unico che vi permette di godervi una vista pazzesca da un’adorabile finestrella 😉

4. Il Museo della Specola

La vista magnifica che si apre su Bologna dalla Torre del Museo della Specola è solo un effetto collaterale della visita guidata al suo interno; infatti, il fulcro è proprio il tour guidato che vi porta alla scoperta del mondo astronomico.

A proposito di tour e visite, non fate come noi! Quando prenotate la visita a questo museo vi viene riportato un orario che NON è indicativo, ma preciso dell’inizio della visita. Noi, purtroppo, siamo arrivati un po’ in ritardo e ci siamo persi i primi 10/15 minuti e abbiamo fatto la prima parte della salita con una scorciatoia, cioè in ascensore… bah forse è stata una fortuna anche perché mi sono persa solo la salita meno interessante, ma comunque faticosa.

La visita avviene attraverso il tour delle stanze della torre. Piano dopo piano si vanno a vedere scoperte scientifiche che hanno rivoluzionato il mondo dell’astronomia, dell’osservazione del cielo e molto altro. Oltre a telescopi, oggetti antichi utili per l’osservazione degli astri, ci sono tanti strumenti anche geografici, antiche mappe e mappamondi. Una vera bellezza.

La salita, a parte la prima parte, avviene attraverso una scala a spirale. Un primo assaggio del panorama si ha quando si arriva nel grande salone a vetri da dove avvenivano le osservazioni, ma la vista più bella è alla fine.

La visita si concludete sulla terrazza della torre, da dove appunto si apre un panorama pazzesco su Bologna e le sue tante torri medievali. Quando siamo saliti noi purtroppo il sole era già basso sulla città e lasciava il posto ad un’inconfondibile nebbiolina novembrina. Nonostante ciò, tutto era magico!

10€ è il costo del biglietto d’ingresso con tanto di vista guidata. Direi ben spesi!

5. Bologna dall’alto della Torre Prendiparte

Avrete di certo capito che a Bologna non mancano certo torri medievali dalle quali godersi la città dall’alto e panorami meravigliosi. Non potevo non aggiungere quindi alla lista la Torre Prendiparte, unica non solo perché alta 60 metri, ma anche perché se dal 1751 ospitava ladri, briganti e criminali, oggi ospita tanti turisti alla ricerca di un luogo unico dove dormire; infatti, all’interno della Torre Prendiparte, oggi c’è un B&B davvero singolare alto 12 piani.

La Torre Coronato, altro nome con cui è conosciuta, è la seconda più alta di Bologna e al suo interno è possibile vedere ancora testimonianze dal passato: all’interno di una camera è ancora visibile il passaggio dei prigionieri attraverso delle iscrizioni in rosso sui muri. Perché in rosso? L’unica cosa con cui potevano scrivere erano le scaglie dei mattoni con cui era stato realizzato l’edificio.

Il pezzo forte, un po’ come in tutte le torri, è la terrazza della Torre Prendiparte, da cui la vista è magnifica: stessa storia, diversa prospettiva.

Soggiornare al suo interno non è l’unico modo per visitarla, potete infatti anche accedervi grazie a tour organizzati. Se volete maggiori informazioni, prendete contatto con “Bologna Welcome”, che vi darà tutte le informazioni necessarie per poter accedervi 😉

Che dire…

Quanto è bello vedere le città dall’alto? Sembrano quasi diverse rispetto a quando si cammina per le sue vie affollate: tutto assume colori, sfumature e forme diverse, rendendole ancora più belle. Per questo ogni volta che visito una città cerco i punti più alti da cui godermi i panorami più suggestivi.

Bologna è però piena di bellezza e sorprese, oltre che vantare una tradizione enogastronomica unica. A tal proposito, ho preparato un articolo con le cose più buone da mangiare a Bologna:

Non solo Bologna, ma anche i dintorni nascondono luoghi segreti meravigliosi da vedere, primo fra tutti la Rocchetta Mattei, un angolo davvero fiabesco:

E voi ci siete stati a Bologna? L’avete vista dall’alto?

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