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La perla nascosta della Puglia: Conversano

Cosa vedere a Conversano

Quando si parla di Puglia e dei suoi borghi è semplice pensare subito a Monopoli e Polignano, oppure ai pittoreschi borghi della Val d’Itria… ma non bisogna neanche sottovalutare la bellezza di Conversano e le tante cose che si possono vedere qui, come il suo castello, le vie del centro storico, che nulla hanno da invidiare ad altri centri, e molto altro ancora.

Situato a pochi km da Polignano e Monopoli, oserei dire proprio a metà strada tra i due spostandosi nell’entroterra, questo piccolo borgo è davvero una perla nascosta e ancora un po’ fuori dalle rotte turistiche.

Come l’ho conosciuto io? Il nostro alloggio era proprio situato qui: un carinissimo hotel senza troppe pretese che però offriva prezzi super vantaggiosi e soprattutto la posizione era davvero tattica perché ci ha permesso di poterci muovere tra Monopoli e Polignano in totale semplicità. Altro vantaggio: essere fuori dal caos di questi due meravigliosi borghi che d’estate sono letteralmente presi d’assalto dai turisti a qualsiasi ora del giorno. E poi… abbiamo scoperto un autentico borgo pugliese, ancora tanto amato dai locali, dove poter vedere cose meravigliose e frequentare locali e ristoranti autentici.

Va bene ora vi trovo anche una cosa negativa: non si trova sul mare. Ma a 15 minuti potrete raggiungere spiagge meravigliose.

Va beh… dopo questa lunga, ma sentita introduzione, vi do 5 buoni motivi per vedere Conversano!

Ultimo aggiornamento: marzo 2022
Tempo di lettura: 7 minuti

Le meravigliose vie del borgo

Come tutti i borghi più belli della Puglia, anche Conversano ha un pittoresco centro storico caratterizzato da strette vie su cui affacciano case in pietra e mattoni bianchi. Sui muri di queste fiori e decorazioni a rendere tutto più folkloristico. In sostanza, anche qui si respira la tipica aria “pugliese” a cui è difficile resistere!

Potete accedere al cuore di Conversano andando oltre Piazza del Castello oppure percorrendo il pittoresco Corso Domenico Morea e accedendo alle incantevoli vie del borgo attraverso la Porta Tarantina. Superata, vi ritroverete su Via San Benedetto dove incapperete nell’omonimo Monastero e, proseguendo oltre, potrete in breve raggiungere la Cattedrale.

Dopo aver girovagato e aver immortalato un angolo qui e un monumento là, consiglio di concludere il giro in Piazza della Conciliazione, dove si apre l’arco d’accesso al castello, e di proseguire verso Piazza Castello per godersi il panorama e la bellezza della famosa fortezza di Conversano.

Il meglio da vedere a Conversano: il Castello degli Acquaviva

Il Castello degli Acquaviva d’Aragona a Conversano, un imponente edificio in stile normanno, è il vero gioiello di questo borgo! Non solo per la sua autenticità e bellezza, ma anche per la posizione in cui è stato costruito, che dal promontorio gode di un panorama incantevole.

L’edificio è davvero molto antico: il primo mattone è stato posato nel 1054 anche se poi la costruzione venne completata verso la fine 1100. Questa fortezza diviene famosa quando il Conte Acquaviva la trasforma nella sua signorile dimora nel XV secolo.

La sua forma trapezoidale è davvero particolare e ogni angolo termina con una torre rivolta ad un punto cardinale. La più grande è la Torre Maestra che arriva a 25 metri ed era utile per gli avvistamenti vista la sua posizione tattica. Vero simbolo del castello e di Conversano è però la Torre Cilindrica (la foto di copertina) costruita nel XV secolo, quella che contraddistingue questo luogo e sicuramente vi colpirà maggiormente. Come trovarla? Impossibile non imbattersi girando intorno al castello su Corso Domenico Morea.

Altra cosa che mi ha davvero conquistato è stato il cortile interno, molto elegante con il suo porticato e le logge dalle sfumature del beige e bianco, tipici colori che rendono unici i borghi pugliesi. Per accedere al cortile si passa attraverso l’elegante portale d’ingresso voluto da Dorotea Acquaviva agli inizi ‘700. Se lo osservate bene vedrete sull’arco una maschera che doveva tenere lontano le negatività.

La Pinacoteca del Castello degli Acquaviva di Conversano

Il piano terra del Castello degli Acquaviva è famoso perché ospita anche una famosa galleria d’arte, appunto la Pinacoteca Civica Paolo Finoglio, con all’interno tesori davvero belli e singolari da vedere.

All’interno troverete alcuni capolavori risalenti a fine ‘500 inizio 1600 considerati delle inestimabili opere d’arte vista l’epoca di realizzazione e il tema “non religioso” che raffigurano, cosa particolare per il tempo.

Tra le cose da vedere, la mia amata Lonely Planet suggerisce di fare attenziona alla “Porta dei Cento Occhi“, un cimelio proveniente dal Monastero di San Benedetto. La sua particolarità risiede proprio in ciò che raffigura, ossia un corpo di donna ricoperto di occhi al cui centro è posizionato uno spioncino che serviva per osservare le novizie e anche intimidirle con l’idea di comportarsi bene perché osservate. Mai visto niente del genere.

Accedere alla Pinacoteca Nazionale di Conversano costa 6€.

Cosa vedere a Conversano? Il suo antichissimo Duomo!

Appena superato il Castello degli Acquaviva e la sua pittoresca piazza, sarà semplice arrivare dritti dritti al cuore di Conversano e all’antichissima Cattedrale della città, edificata tra XI e XII secolo e conosciuta come la Basilica minore Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Flaviano Vescovo (per gli amici Cattedrale di Conversano è più che sufficiente 😉 ).

Il suo aspetto romanico è davvero molto spoglio e semplice e perfettamente si sposa al tipico stile pugliese di questo incantevole borgo. Purtroppo, molte delle opere conservate al suo interno vennero distrutte a causa di un incendio nel 1911. Nonostante questo, è ancora possibile vedere un affresco che risale al 1400, un antichissimo crocefisso e un’icona raffigurante la Madonna della Fonte, patrona della città.

Più che l’interno, che durante la nostra visita era in allestimento per un matrimonio, ci siamo soffermati a guardare la sua bellezza austera che caratterizza l’esterno e la facciata. Le cose che più mi hanno colpito? Il grande rosone centrale a 12 raggi e il portale d’accesso, sorvegliato da antichi leoni in pietra. Una vera chicca da vedere a Conversano.

Monastero di San Benedetto: la cosa più unica da vedere a Conversano

Avete mai provato la sensazione di entrare in un luogo talmente antico che quasi mette soggezione? A me è capitato varie volte (come non provare una sensazione del genere a Pompei?!), tra queste posso anche aggiungere la visita al Monastero di San Benedetto, per me al primo posto tra le cose più belle da vedere a Conversano.

La costruzione è molto antica e in origine era un monastero benedettino. Nel XIII secolo viene affidato alle monache che in breve ottengono notorietà e influenza; talmente tanto che sono trattate al pari degli uomini. Pensate che lo stesso clero maschile doveva sottoporsi al rito del baciamano.

Oggi Museo Archeologico, ci sono alcune bellezze che si possono vedere anche senza accedere al Museo. In primis ci si trova di fronte alla grande porta d’ingresso sorvegliata da due leoni di pietra: davvero mi ha stupito per la sua semplicità e al contempo bellezza.

Particolare anche la Chiesa Rettoria di San Benedetto, famosa per l’interno barocco ed esternamente per la sua grande cupola di maioliche bicrome. Infine, non ci si può non innamorare del Chiostro a forma trapezoidale. Realizzato nel Medioevo, a colpirmi è stata la sua austera semplicità.

Non lasciatevi conquistare solo dalla bellezza tra le mura di questo monastero, ma dai vicoletti noterete spiccare il grande campanile in stile barocco dal tetto variopinto che brilla sotto il sole e crea riflessi veramente unici e che lasciano a bocca aperta. Curioso sapere come questo sia il campanile più alto della città, perché le monache che vivevano in questo monastero per dimostrare la superiorità del loro potere, bloccarono la costruzione di quello della Cattedrale attraverso un atto notarile. Girl power!

Un tocco di barocco a Conversano: la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano

Volete vedere una cosa unica a Conversano? Fate una capatina a Largo San Cosma alla Chiesa dei Santi Cosma e Damiano dove Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona nel 1639 fece ricostruire su un’antica chiesa romana una nuova completamente decorata all’interno in stile barocco napoletano da Finoglio.

Una volta arrivati al suo cospetto non fatevi ingannare dall’aspetto semplice all’esterno: internamente è una vera bellezza, un tripudio di colori e decori, soprattutto nella volta con affreschi racchiusi in cornici dorate di stucchi.

L’ingresso è gratuito, ma per vederla dovete suonare il campanello e chiedere alle suore di farvi accedere per vederlo. Ne vale il disturbo!

Il luogo è sotto la “protezione” del FAI: per maggiori info potete consultare il sito.

Che dire…

Vi ho convito almeno un pochino che vale davvero la pena vedere Conversano? A me personalmente ha conquistato in tutto e per tutto: dalle folkloristiche vie del centro all’antico castello, per non parlare dell’atmosfera del posto e del meraviglioso belvedere che spazia fino al mare.

Certo è che non si può andare in Puglia e non vedere i suoi borghi più famosi! Anche noi ovviamente ci siamo andati e vi racconto tante cose carine in questi articoli:

Se poi volete spingervi più a sud, non perdere:

E tra poco online ancora ancora tante storie. Voi siete mai stati a Conversano? Qual è la cosa che più vi è piaciuta?

2 commenti su “La perla nascosta della Puglia: Conversano”

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