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Cosa vedere nella piccola città imperiale di Meknès

Cosa vedere a Meknes

Meknes è una città incantevole che si trova a metà strada tra Rabat e Fes, con alcune delle cose più suggestive da vedere in Marocco. Di fatti, sarà che probabilmente le mie aspettative erano basse, ma ho trovato questa piccola città originale, tranquilla e davvero unica!

Meknes è una delle città imperiali e deve il suo splendore e questo riconoscimento al sultano Moulay Ismail, una delle figure più carismatiche e riconosciute in Marocco, che scelse come capitale questa città e vi regnò per 55 anni, fino al 1727. Seppur sia molto più piccola rispetto a Fes o Marrakesh, ci sono delle cose davvero molto belle da vedere a Meknes e vi assicuro che la sua autenticità è un ottimo biglietto da visita.

Aggiungete anche una “total immersion” nella cultura marocchina: tra dormire in eleganti Riad, fare amicizia con la generosa gente del posto e assaporare la cucina locale tutto si farà ancora più bello! Inoltre considerate che è proprio da qui che si può partire per visitare Volubilis, un antico sito romano tra i più amati e visitati in Marocco.

Insomma, seppur Meknes sia la meno famosa delle città imperiali, a mio avviso merita davvero di essere vista!

Ultimo aggiornamento: dicembre 2022
Tempo di lettura: 7 minuti

La Medina e il souk

La Medina è una delle principali cose da vedere a Meknes e il suo caratteristico souk imperdibile! Se da un lato è davvero molto bella e caratteristica, dall’altro devo riconoscere che è molto più semplice da girare. Infatti, il dedalo di vie che la compongono non è così intricato come a Fes ed molto difficile perdere l’orientamento. Complice anche il fatto che le sue dimensioni sono notevolmente ridotte rispetto alle altre medine visitate.

La cosa che più mi ha affascinato è stata l’autenticità di questo luogo, con tanti locali e pochi turisti, quasi a sentirsi in difetto ad invadere questo luogo. Lungo le vie si trovano bancarelle di ogni genere, dagli alimentari con esposte spezie, dolciumi e carni, tra cui quelle di cammello, a quelle di abiti sia locali che occidentali, fino ai tappeti e alle piccole botteghe che vendono fili. Con un po’ di capacità a contrattare, non è difficile in questi luoghi acquistare cose davvero molto interessanti e fare anche affari!

Come tutte le medine, anche questa prende vita soprattutto nel tardo pomeriggio, quando il caldo allenta la presa e si anima di gente che fa acquisti, signore intente a chiacchiera, bambini che giocano, artisti che con i loro animali intrattengono la gente e perditempo. Il momento migliore per immergersi nelle vie della medina e andare a scoprire il suo magico souk. Se invece preferite meno ressa, venite a visitarla dopo pranzo: le ore sono le più calde e quindi meno affollate e potete comunque ripararvi dal sole perché le vie sono molto strette e tendono ad essere all’ombra e più “fresche”.

Madrasa Bou Inania, la più bella da vedere a Meknes

Le Medersa o Madrasa sono dei luoghi molto belli e suggestivi da visitare in Marocco. Tra le più belle ed importanti ci sono quelle di Fès, ma anche a Meknès ne abbiamo vista una meravigliosa.

All’interno della Medina di fronte alla Grande Moschea, si trova la Madrasa Bou Inania, un edificio totalmente in stile islamico del 1358. Pazzeschi i decori all’interno, i suoi zellij, le porte in legno intarsiato e gli stucchi.

Si può anche salire al piano superiore dove si vedono le varie cellette usate degli studenti più grandi e dai professori, mentre i più piccoli dormivano al piano inferiore. Infine si arriva sulla terrazza dove si vede il Minareto tutto decorato e c’è una vista sui tetti della città.

Place el-Hedim e Bab el-Monsur

La parte più bella è Place el-Hedim, una grande piazza che si apre davanti a Bab el-Monsur. In questo luogo pare che una volta sorgesse una Kasbah, che il sultano fece appunto demolire. Poi, una volta costruita la piazza, in questa venivano emanati i proclami e compiute le esecuzioni pubbliche. Ora invece ci sono bancarelle, bambini che giocano su macchinine elettriche e asini, pony e cavalli nella parte più laterale.

Sulla piazza poi affaccia il Museo Dar Jamai all’interno dell’omonimo Palazzo del 1882, proprietà della famiglia Jamai (visir reale del tempo). Noi non abbiamo fatto una visita all’interno, ma la guida suggeriva che dentro si potevano vedere bellissimi giardini andalusi  e pezzi in stile islamico come ceramiche, gioielli, tessuti e altro ancora.

Bab el-Monsour è un’imponente porta, davvero notevole per i suoi bellissimi motivi e per la sua grandezza. Sicuramente una delle più belle viste.

Risale al 1732 e fu portata a termine dal figlio di Moulay Ismail. Le colonne bianche a ciascun lato in marmo di Corinto furono portate dal figlio da Marrakesh.

Oltrepassando poi le mura oltre la porta (scendendo verso sinistra tenendo di fronte la porta) si arriva in Place Lalla Aouda o Piazza d’armi dove il sultano radunava le sue Guardie Nere grazie alle quali riuscì a soffocare qualsiasi opposizione interna o minaccia straniera durante il suo regno. Si trattava di un esercito di 16.000 schiavi dall’Africa Subsahariana che giurarono fedeltà in cambio di donne e vita agiata.

Cosa vedere fuori dalla Medina di Meknes

Appena  fuori dalla Medina, meritano una visita anche:

  • Il Mausoleo di Moulay Ismail: in questo mausoleo riposano il sultano, la moglie e i suoi figli. L’interno è riccamente decorato in stile islamico ed è stato recentemente ristrutturato.
  • Il Palazzo Reale Dal el Makhzen: si tratta dell’antico palazzo reale del sultano Moulay Ismail. Oggi una parte è abbandonata, mentre l’altra è stata ristrutturata ed è ancora palazzo reale. Lo capirete dal numero di guardie accanto alle mura e alle porte. All’interno si trova un campo da Golf.
  • Koubbat as Sufara o Koubba el Khayatine: sito patrimonio dell’UNESCO,  un tempo qui venivano ricevuti gli ambasciatori stranieri. La cosa più interessante da vedere è la cripta nella quale aleggia un velo di mistero visto che non si sa quale sia stato il suo reale utilizzo.
  • Heri as-Souani: si tratta grande area dove c’erano ubicate le stalle, scuderie e i fienili che fece costruire il sultano Moulay Ismail per ospitare le scuderie reali. Queste potevano ospitare fino a 12.000 cavalli. La parte più interessante è quella con le volte e sotterranei. Accanto si trova anche lo stagno Agdal, che poi sembra un laghetto artificiale che serviva per irrigare i giardini reali.

Tutte le info utili per visitare Meknes

Come raggiungerla: se non avete noleggiato un’auto, si può raggiungere comodamente in Oncf Maroccosia da Rabat che da Fes. Si deve scendere alla fermata Meknès el Amir. Il costo del biglietto è di 2,90€ (1° classe) da Fès e il viaggio dura circa 40/45 minuti di treno, oppure da Rabat 6,30€ (2° classe) e dura circa 2h15. In prima classe il costo non è molto più alto.

Come girare a Meknes: arrivati alla stazione ci sono circa 2 km da li alla Medina. Noi l’abbiamo fatta a piedi, se no ad attendervi fuori dalla stazione ci sono i petit taxi. La Medina e tutti i luoghi da visitare si possono raggiungere a piedi. L’unico punto un po’ esterno dal centro della Medina è il sito Heri es-Souani che si trova a circa 2 Km da piazza el-Hedim e nelle giornate più calde è meglio raggiungerlo in taxi.

Costi: i costi sono relativamente contenuti. Principalmente si paga l’ingresso ai musei oppure alla Madrasa. All’ingresso della Medersa troverete un cartello con scritto 10 Dirham (circa 1€), purtroppo per poterla visitare abbiamo speso 6€. Il signore all’ingresso ha detto che questo era il prezzo per i turisti… la cosa mi è parsa un po’ strana, ma comunque siamo entrati lo stesso. Altri costi: il museo Dar Jamai, il Museo di Meknès, Koubbat as-Sufara’ e Heri es-Saouani costano tutti 10 Dihram

Un’idea di itinerario: la piccola città imperiale di Meknès si può visitare in 1/2 giorni. Se volete fare una visita anche a Volubilis vi consiglio di rimanere 2 giorni. Ecco cosa vedere in due giorni a Meknes:

  • Giorno 1: perdersi nella Medina e visitare la Medersa Bou Inania. Proseguire nel labirinto della medina fino a Place El-Hedim e fermarsi a vedere l’immensa porta Bab el-Monsour. Costeggiando le mura sulla destra, oltrepassarle per vedere la città imperiale.
  • Giorno 2: visita a Volubilis, Mausoleo di Moulay Ismail, la Koubbat as-Sufara’ e Heri es-Souani.

Prima di partire, ricordatevi di preparare tutti i documenti e prendere tutte le precauzioni necessarie per viaggiare in Marocco.

Dove dormire a Meknes: anche a Meknes non abbiamo rinunciato a dormire in un elegante Riad nel cuore della Medina e ne siamo rimasti molto contenti. I prezzi sono contenuti, i Riad eleganti, puliti e molto belli (anche se non come a Marrakesh o Fes non deludono. Scopri il nostro indirizzo e tante info utili su dove dormire in Marocco in questo articolo:

Che dire…

Meknes è una delle mie città preferite del Marocco con cose davvero uniche da vedere. Inoltre è molto meno caotica di altre medine. Ci sono moltissime cose da visitare che permettono di vedere e scoprire la cultura marocchina, ma il mondo occidentale è appena fuori dalle porte della medina. Inoltre è quella che mi ha dato l’idea di essere più tranquilla e sicura.

Scoprire di più sul Marocco e il nostro tour leggendo l’articolo Itinerario in Marocco: da Fès alla costa atlantica.

2 commenti su “Cosa vedere nella piccola città imperiale di Meknès”

  1. Sono stata in Marocco qualche anno fa ma Meknes non sono riuscita a vederla; quando ci siamo arrivati abbiamo scoperto che la città era blindata perchè il re era in visita. Non ti dico che delusione 🙁

    1. Che peccato! Per me Meknes è stata una vera sorpresa, forse la più bella città imperiale. Una buona scusa per tornarci 😉

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