Home » La bella Orvieto: cosa vedere in un giorno

La bella Orvieto: cosa vedere in un giorno

Cosa vedere a Orvieto in un giorno

Orvieto, ma quanto sei bella? Meta imperdibile se siete a spasso per l’Umbria, già quando la scorgerete da lontano ne rimarrete affascinati. La sua particolare posizione, come appollaiata sulla collina (rupe di tufo precisamente), la rende unica e davvero singolare. Non è solo questo però! Orvieto è ricca di piccoli e grandi tesori, come il famoso Duomo, il Pozzo di San Patrizio e la Orvieto Sotterranea oltre a tantissime altre cose da vedere.

Se questo ancora non vi basta, come ciliegina sulla torta non si può non parlare dei piatti tipici da provare in questa terra, che renderanno il vostro soggiorno ancora più speciale.

Ultimo aggiornamento: marzo 2021
Tempo di lettura: 10 minuti

Cosa vedere a Orvieto: le più belle e antiche vie del centro

Il centro storico di Orvieto è davvero molto caratteristico: solo passeggiare per le sue vie vi riporta a scoprire i suoi quasi 3000 anni di storia e sembra spiegate perché fu tanto amata da artisti, letterati e papi.

Come in tutte le città, anche qui non posso che consigliare di perdervi per le sue strade piene di gente, negozi, osterie e bellezze da fotografare.

Tra le mie vie e piazze preferite non posso non citarvi Piazza della Repubblica con la Collegiata dei Santi Andrea e Bartolo, caratteristica per la sua posizione a ridosso dei grandi palazzi circostanti e dell’austera torre dall’aria medievale. L’ingresso è gratuito e l’interno che potete ammirare è semplice, ma comunque molto carino.

Proseguendo su Corso Cavour, non perdetevi Via Gualverio Michelangeli, famosa per l’omonima bottega che espone opere in legno molte belle e per i rigogliosi alberi che la rendono davvero il vicolo perfetto da immortalare.

Non dimenticate poi di fare una capatina in Via dei Magoni (una traversa di Via del Duomo) che, oltre a essere piena di negozi di souvenir e caratteristiche botteghe che vendono oggetti di artigianato locale, è davvero molto particolare per le decorazioni e le istallazioni.

Infine, consiglio anche di percorrere Via Postierla, una delle più antiche vie della città, dalla quale si può accedere dall’omonima Porta, ribattezzata poi Porta Soliano. Proprio su questa strada affacciano meravigliose case e palazzi di epoca medievale. Inoltre, era famosa perché più o meno nel ‘300 qui era collocato il quartiere più grande della cittadina. Quindi, mentre la percorrete, naso all’insù e non dimenticate di osservare la bellezza del posto.

Piazza del Popolo e il suo singolare Palazzo

Ad aggiungersi a tutte le vie e piazze già elencate, non dimenticate di visitare Piazza del Popolo, dove potrete vedere uno dei palazzi più particolari di tutta Orvieto.

L’enorme edificio in totale stile romanico che domani la piazza si chiama Palazzo del Capitano del Popolo. Lascia letteralmente a bocca aperta per il suo aspetto massiccio e austero, ma al contempo grandioso e fiero.

Il nome non è a caso. Infatti, nel XIV secolo, periodo della sua costruzione, qui dimorava una figura molto importante in città, ossia il Capitano del Popolo. Questo si occupava di rappresentare il popolo e farsi da portavoce. Con il tempo cambiò varie funzioni, da dimora del podestà a teatro.

Oggi è un centro congressi. Purtroppo non è visitabile, ma lo potete ammirare in tutto il suo splendore dalla Piazza, dove sorgono altri antichi palazzi. Tra questi spicca Palazzo Bracci, costruito nell’800 e Palazzo dei Sette, edificato nel ‘500. C’è anche una piccola chiesa, dedicata a San Rocco.

La Torre del Moro e il Palazzo dei Sette

Altra tappa imperdibile se si è in visita a Orvieto è la Torre del Moro, dalla quale è possibile avere una meravigliosa vista su tutta la cittadina e le zone limitrofe.

A proposito della Torre, chiamata anche Torre Civica, fu costruita nel 1200 in una posizione strategica per diversi motivi. Primo si trova sul crocevia di alcune delle più importanti strade della città, cioè Corso Cavour, Via del Duomo e Via del Costituente. Secondo è importante per la sua altezza, 47 metri, che la mette in una posizione strategica per osservare tutte le zone circostanti. Infine, la Torre ha anche funzione di orologio, infatti le sue famose campane da secoli scandiscono la vita dei cittadini.

La salita è abbastanza faticosa. Non so quanti gradini siano, ma sono sempre troppi! Arrivati in cima si rimane estasiati dall’incredibile panorama. Vista poi la posizione di Orvieto, poggiata su una rupe di tufo, l’effetto di altezza dalla cima della Torre del Moro è amplificato. Da qui lo sguardo spazia sulla città e sulle campagne che circondano la rupe, rendendo tutto ancora più suggestivo!

Poi da lassù la vista sul Duomo è unica, che spicca in tutto il suo splendore tra le case e gli edifici che lo circondano.

Insomma, non perdetevi questa bellezza, il costo è di soli 2€.

Ah… un’ultima cosa! Accanto alla Torre si trova poi Palazzo dei Sette. Fu costruito nel 1200 e un tempo, insieme alla Torre, era di proprietà della chiesa, ma successivamente venne ceduta al Comune da Papa Leone X. Oggi qui c’è il centro culturale e non è possibile visitarlo al suo interno.

Il Duomo di Orvieto, Palazzo Soliano e i Palazzi Papali

Al primo posto tra le cose da vedere a Orvieto c’è la meravigliosa Cattedrale di Santa Maria Assunta, meglio conosciuta come il Duomo di Orvieto.

La sua caratteristica più bella è la facciata completamente decorata di mosaici, ma anche il suo interno, seppur più semplice, è molto particolare da vedere.

C’è davvero molto da dire riguardo al Duomo di Orvieto e quali sono le cose più belle da vedere al suo interno. Così, gli ho dedicato un intero articolo:

Qui, potrete trovare tutte le info sulle bellezze da vedere nel Duomo di Orvieto, tra cui consiglio:

  • Ammirate la meravigliosa facciata. Soffermatevi sui decori, sui dettagli, le statue e i mosaici. Quando il sole risplende sulla facciata tutto è ancora più bello.
  • Curiosate il suo interno, dove i marmi bianchi e neri rendono l’ambiente semplice, ma ancora più grandioso.
  • Non perdetevi la Cappella di San Brinzio, la parte più decorata della chiesa. Una volta e pareti affrescate, un altare dorato è davvero troppo per un unico luogo. 😉
  • I Palazzi Papali: le antiche stanze di questi palazzi oggi ospitano alcuni dei tesori più belli del Duomo. Tra questi non dimenticate anche un giro nella Libreria Alberì, un angolo completamente decorato davvero molto curioso.
  • Palazzo Soliano: è il più particolare palazzo di Piazza del Duomo, bello per la sua struttura di mattoncini rossi e la sua scalinata. Al suo interno ancora opere d’arte, dal rinascimento all’800.

Tutto il complesso, dal Duomo, alla Cappella di San Brizio ai Palazzi Papali prende il nome di MODO, Museo Opera del Duomo. Il costo di accesso è di 5€.

Orvieto Sotterranea

Proprio accanto all’ingresso del Duomo potete accedere ad una della parti più curiose e al contempo interessanti da vedere a Orvieto: la sua parte sotterranea!

Pensate che questa fu scoperta quasi per caso dopo una frana in tempi molto recenti. Infatti, su Orvieto Sotterranea si sono narrate tante leggende, ma nessuno aveva mai trovato le prove della sua esistenza.

La visita è guidata e dura circa 45 minuti. Potete acquistare il vostro biglietto, al costo di 7€, proprio accanto al Duomo. Scesi nel cuore di Orvieto, grazie alle guida di una persona esperta, si possono ripercorrere le orme degli orvietani in epoca etrusca, medievale e rinascimentale.

Gli spazi non sono troppo piccoli, ma per qualsiasi dubbio su claustrofobia o altro consiglio di chiedere alla biglietteria.

👉🏻 Tutte le info sull’accesso sul sito: Orvieto Underground

Il Pozzo di San Patrizio

Vera chicca da vedere a Orvieto è proprio il Pozzo di San Patrizio, uno delle cose più suggestive e misteriose della città. Quindi luogo che assolutamente non deve mancare nel vostro tour! 🙂

A proposito della sua storia, questo “pozzo” venne costruito da Papa Clemente VII che, dopo il sacco di Roma, era fuggito proprio a Orvieto. Il progetto venne commissionato a Giuliano da Sangallo il Giovane nel 1527 e fu una vera e propria opera di ingegneria.

A proposito, ho raccolto alcune informazioni curiose. Il pozzo è profondo 54 metri ed è stato completamente scavato nel tufo, roccia molto dura da lavorare. Ha un diametro di 13 metri. Vero capolavoro sono le due scale elicoidali: c’è una rampa per salire e una per scendere, ognuna collegata a due porte differenti; le scale sono collegate sul fondo del pozzo da un camminamento. I gradoni per scendere sono 248 e su essi affacciano in totale 72 finestre.

Ma perché è stato costruito? Il Papa voleva che Orvieto fosse sempre provvista d’acqua nel caso fosse sotto assedio, così da poter rimanere autosufficiente per molto tempo. Sul fondo del pozzo vedrete appunto l’acqua che deriva da una sorgente naturale, che si mantiene a quel livello grazie ad un emissario che fa defluire quella in eccesso.

Ultima cosa: perché si chiama Pozzo di San Patrizio? Inizialmente si chiamava Pozzo della Rocca e solo nell’800 prende il suo attuale nome, datogli dai frati del Convento dei Servi che si ispirano alla leggenda del Santo Patrizio. La leggenda narra infatti che il Santo si ritirava in preghiera in una cavità, sul fondo della quale c’era l’ingresso del Purgatorio.

La visita al Pozzo di San Patrizio

A proposito della visita, è davvero una figata!! Una volta superata la porta di accesso, si inizia la discesa e più si va giù più il pozzo si fa buio e l’aria fresca e umida. Arrivati sul fondo si passa su una passerella e lentamente si riprende a salire dall’altra scala, in modo tale che non si incontrino mai le persone che scendono. Un tempo, per recuperare l’acqua, da queste scale vi passavano anche i muli.

Il costo del biglietto è di 5€.

I giardini pubblici e la Rocca di Albornoz

A pochi passi dal Pozzo di San Patrizio, attraverso un’antica e imponente porta costruita nel ‘300 che oggi da su Piazza Cohen, potrete entrare nei Giardini pubblici di Orvieto. In questo luogo potrete riposare all’ombra dei suoi alberi, oppure godervi il meraviglioso panorama sulla Valle di Orvieto.

Proprio qui potrete vedere anche i resti della Rocca o Fortezza Albornoz. Costruita nella seconda metà del ‘300, aveva l’aspetto di un vero e proprio castello medievale, con camminamenti, torri, fossati e ponti levatoi, di cui oggi resta solo una minima parte da vedere. Bellissimi i punti di osservazione dai vari camminamenti e terrazzi.

Ovviamente la Rocca e i giardini con il tempo hanno cambiato il loro aspetto, infatti all’interno è stato costruito anche un anfiteatro nell’800 da dove si poteva assistere a varie manifestazioni.

L’ingresso ai giardini è gratuito.

Gli Etruschi a Orvieto e il Tempio del Belvedere

Se vi avanza un po’ di tempo, mi sento di aggiungere a questa lista delle cose da vedere a Orvieto anche il Tempio del Belvedere, a dimostrazione che la vita su queste colline risale a molti secoli addietro.

Anch’esso situato non molto distante dal Pozzo di San Patrizio, sono stati ritrovati i resti di un antico tempio di origine etrusca del V secolo, tra cui sono stati rinvenuti anche vari oggetti. Il luogo è molto bello, anche se non c’è moltissimo da vedere, se non la grande scalinata di accesso e le basi della struttura.

Se volete scoprire di più sulla storia etrusca di Orvieto, consiglio di vedere anche il Museo Faina, a pochi passi dal Duomo.

Info utili per vedere Orvieto

Un giorno potrebbe essere sufficiente a vedere le cose più belle di Orvieto, ma in questo caso è necessaria un po’ di organizzazione. A tal proposito vi do alcuni consigli sulla visita. Infatti, Orvieto non è particolarmente grande, ma i punti d’interesse più belli sono a gruppi e potrebbe essere utile pianificare il tour.

Dove parcheggiare a Orvieto?

I parcheggi a Orvieto sono principalmente 2. Noi abbiamo lasciato l’auto nel “Parcheggio Campo della Fiera”. Il costo è di €1,50 a l’ora ed è coperto. Da qui, una serie di scale mobili vi aiutano nella salita della collina, portandovi praticamente in centro a Orvieto senza troppa fatica. C’è anche l’opzione ascensore.

Oppure potete optare per il parcheggio in Via Roma, il cui costo è sempre di 1,50, ma non avendolo usato non conosco esattamente l’accessibilità al borgo.

Infine, potete anche optare per il Parcheggio accanto alla funicolare di Orvieto, che è gratuito. La funicolare poi ha un costo di circa 1,30€. La corsa in funicolare è ogni 10 minuti circa.

Per tutte le info e gli aggiornamenti: Vivo Orvieto

Cosa vedere a Orvieto in un giorno: il nostro itinerario

Itinerario di un giorno a Orvieto: cosa vedere

Parcheggiato a Campo della Fiera, in pochi minuti ci siamo ritrovati nel centro storico di Orvieto e principalmente nella Piazza della Repubblica, ad ammirare la chiesa e gli antichi palazzi.

Presa Corso Cavour, abbiamo iniziato a gironzolare per il centro: prima tappa il Duomo di Orvieto. In questa zona tra foto, visita all’interno del Duomo e ai suoi Musei e la visita a Orvieto Sotterranea richiede già tutta la mattina.

Dopo pranzo (consiglio una tipica osteria dove provare le tante prelibatezze della cucina locale), dirigetevi verso i giardini pubblici, dove potete riposare all’ombra di una pianta, ma anche vedere la Fortezza di Albornoz, i resti del tempio etrusco e soprattutto il Pozzo di San Patrizio.

Concludete la vostra giornata girovagando per le vie del centro, vedendo Piazza del Popolo e il suo meraviglioso palazzo e, perché no, tenete da ultimo la ciliegina sulla torta: la visita alla Torre del Moro. Sarà la conclusione perfetta dopo aver passato un giorno nella meravigliosa Orvieto;)

Che dire…

Orvieto è davvero una città magica, particolare e a tratti misteriosa. Un luogo imprescindibile da vedere se avete in mente un bel tour dell’Umbria o del centro Italia. A tal proposito noi l’abbiamo vista mentre eravamo in vacanza in Val d’Orcia, dalla quale dista solo 1h.

Quindi, se volete qualche spunto anche su questa meravigliosa terra toscana, non perdetevi:

Siete stati a Orvieto? Vi aspetto nei commenti per i vostri suggerimenti e opinioni! 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.