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7 cose da fare a Varsavia

Cose da fare a Varsavia

Quali sono le cose più belle da fare a Varsavia? Questa volta voglio portarvi in viaggio con me nella magica capitale polacca, attraverso 7 esperienze assolutamente da fare, che spaziano dalla cucina, ai punti panoramici più belli della città, ai più interessanti luoghi di cultura.

Ovviamente la scelta è molto soggettiva, ma se penso a Varsavia queste sono le cose che tutti dovrebbero provare a fare, per vivere a pieno la magia della città, scoprire la sua cultura, la sua storia e, perché no, il suo popolo.

Se state cercando invece una guida sulle cose più belle da vedere a Varsavia, non perdetevi l’articolo:

Ultimo aggiornamento: ottobre 2020
Tempo di lettura: 7 minuti

1. Provare Pierogi di tutti i gusti

Varsavia Pirogi

Non posso che iniziare con una delle mie attività preferite: mangiare! Se avete in programma di visitare nella bella capitale polacca bisogna assolutamente provare i famosi pierogi. Si tratta di tortine di pasta molto sottile a forma di mezzaluna (ricordano un raviolo) ed è la pietanza più famosa in Polonia. Per questo non si possono non provare, soprattutto perché li troverete in tanti augusti, per soddisfare tutti i palati.

I pierogi possono essere sia dolci che salati. Io li ho provati entrambi, giusto per non farmi mancare nulla. La versione salata l’ho provata classica, ripieni di patate e formaggio acido. Erano accompagnati dal classico condimento a base di pancetta affumicata e cipolla, da versarci sopra. Deliziosi!!

Per concludere abbiamo scelto come dolce i pierogi ripieni di panna acida e cioccolato, qualcosa di strepitoso e le porzioni sono veramente abbondanti.

Ricordate che si scrive Pierogi ma si legge “piroghi” 🙂

2. Assaporare la birra calda

Un’amica di Varsavia mi ha detto “quando andrai devi assolutamente bere la birra calda”. Il solo pensiero mi ha fatto rabbrividire, per me la birra è assolutamente fresca, da bere in estate e, perché no, davanti ad un bel tramonto al mare o dopo una bella escursione in montagna.

Per fortuna invece sono sempre aperta a nuove scoperte e già al primo pranzo, insieme ai miei pirogi, ho ordinato una birra calda. Da li è stato amore. Non ho più potuto farne a meno.

Oltre all’essere servita calda, generalmente viene aromatizzata con chiodi di garofano, un goccio di liquore alla ciliegia e se volete una spruzzata di cannella. CHE BUONA! Potete anche provarla con zenzero, oppure con con l’anice. A proposito della birra usata è difficile da capire, ma informandomi un pochino ho scoperto che si tratta di birre speciali create proprio per essere scaldate.

Soprattutto durante il periodo invernale il suo calore vi scalderà anima e corpo. Ricordo ancora quanto mi ha aiutato a sopportare il freddo polacco mentre passeggiavo tra le bancarelle del mercatino di Natale. Buona e utile!

3. Ammirare piazza del Castello dall’alto

Piazza Castello Varsavia

Piazza del Castello è uno dei luoghi più belli e suggestivi di Varsavia e vista dall’alto è ancora più bella.

Per poter ammirare questo spettacolo dovrete salire sulla Torre della Chiesa di Sant’Anna. Il costo è di pochi zloti, ossia pochissimi euro. Si sale a piedi per una scala non troppo ripida e arrivati in cima si apre un vista pazzesca sulla città.

Oltre alla bellissima Piazza del Castello, avrete una visuale dall’altro sulle caratteristiche case del centro storico, sul tetto e una parte della faccia dell’antica Basilica Arcicattedrale di San Giovanni Battista e infine di Ulica Krakowskie Przedmieście, meglio conosciuta come la Strada per Re. In lontananza scorgerete anche il caratteristico profilo di Palazzo della Scienza e della Cultura.

E’ un’esperienza che consiglio assolutamente di fare!

4. Scattare una fotografia dal punto più alto della città

Se dalla Torre della Chiesa di Sant’Anna potete avere una vista del centro storico, potete spaziare su tutta la città dalla cima del palazzo più alto di Varsavia, ossia il Palazzo delle Scienza e delle Cultura.

Simbolo del dominio comunista, è un palazzo di 42 piani, su 237 metri di altezza, posizionandosi al primo posto come il Palazzo più alto di tutta la Polonia. Quando fu realizzato, Stalin voleva assomigliasse all’Empire State Building e mostrasse la grandezza dell’Unione Sovietica. Una volta ottenuta l’indipendenza pensate che volevano abbatterlo, oggi invece è un simbolo della città, soprattutto per i turisti.

A proposito della vista, è possibile salire grazie ad un ascensore molto caratteristico al 30° piano, dove si apre un’ampia terrazza dalla quale vedere l’intera città in tutto il suo splendore. Non solo, si spazia fino alle vicine pianure che circondano Varsavia. Insomma, un panorama pazzesco.

Il costo per salire è di 20 zl (circa 4,50€). Consigli di informarvi sugli orari di apertura, che cambiano in base alla stagione. Anche di sera potrete salire fin quassù. Il mio consiglio è di andare in una limpida giornata di sole, magari all’ora del tramonto, quando il cielo si tinge di rosa, arancione e rosso e regala un panorama mozzafiato 😉

Anche la terrazza stessa è molto caratteristica, assolutamente da vedere per il suo stile unico.

👉🏻 Palazzo della Scienza e della Cultura

5. Ascoltare un concerto omaggio a Chopin

Museo Chopin

Fryderyk Franciszek Chopin nasce nel 1810 a 60 Km circa da Varsavia ed è stato uno dei pianisti e compositori polacchi più famosi al mondo.

La città gli rende omaggio non solo con un grande Museo a lui dedicato, ma anche attraverso concerti e tributi per ricordare il poeta del piano. Se siete in città nel periodo che va dalla primavera all’autunno potrete proprio assistere ad uno di questi eventi.

Tra i più belli e suggestivi ci sono i concerti organizzati nel meraviglioso Parco Reale Łazienki, dove proprio sotto la statua a lui dedicata risuona la sua musica per non dimenticare il grande artista. Ovviamente, oltre alla suggestiva musica, la cornice rende tutto ancora più magico, visto che questo parco è uno dei più romantici in città grazie ai suoi incantevoli edifici.

Generalmente i concerti si tengono tutte le domeniche pomeriggio, ma consiglio di scrivere una mail al sito del turismo polacco, così da avere tutti i dettagli sugli eventi in programma che, come si sa, spesso cambiano.

6. Visitare il quartiere Praga

Come ogni città che si rispetti, anche Varsavia ha il suo quartiere alternativo, ossia Praga. Decadente, anticonformista, ma anche emergente e vivace, questo quartiere conquista per i suoi edifici in rovina, le strane sconnesse e l’aspetto decadente, che si alterna ad antichi edifici riportati al loro splendore.

Situato sulla sponda orientale del fiume Vistola, in posizione opposta al centro storico, questo quartiere era prima un’entità a parte e solo in un secondo momento venne inglobato nella città di Varsavia. Di fatto era (e forse per buona parte lo è ancora) il quartiere malfamato della città. Oggi la tendenza si sta invertendo, da quando artisti, musicisti e imprenditori attratti dagli antichi palazzi della zona e dai bassi canoni d’affitto hanno iniziato a trasferirsi qui. In più, da quando Roman Polanski nel 2002 girò qui il famoso film “Il Pianista” e nel 2012 si costruì lo stadio che ospitò gli Europei di calcio, il quartiere guadagnò nuova linfa e iniziò a riemergere.

Nasce come quartiere per le classi più povere, infatti a dominare sono gli antichi e massicci palazzi, grigi e fatiscenti, oppure di mattoncini rossi e rovinati, molti dei quali originali del tempo visto che questa fu una zona risparmiata durante i bombardamenti.

Oggi non è ancora molto popolato di turisti, ma sicuramente c’è del potenziale e questo quartiere sboccerà mostrando il meglio di se. Quello che principalmente è bello fare è girare per le sue fatiscenti vie. Tra le cose più popolar da vedere c’è il Bazar Różyckiego, il più antico mercato di Varsavia. Il consiglio è quello di visitarlo quando è aperto e brulica di gente, altrimenti l’effetto sarà più di angoscia che di vero interesse. In generale, programmate la vostra visita in questo quartiere in mattinata o nel primo pomeriggio.

Poi ancora famoso è il Museo del Neon, situato nella Soho Factory, una delle zone più di design della città dall’aria un po’ Industrial. Su questa linea non perdete anche l’ex fabbrica di vodka Koneser, un’altra zona alla moda del quartiere che organizza eventi cool e serate. I bar, ristoranti e i Cafe sono terribilmente di tendenza e super belli. Per non parlare delle mostre d’arte, dei negozi e dei concerti di musica che vengono organizzati.

7. Scoprire la storia di Varsavia al Museo dell’Insurrezione

Se avete letto il mio articolo dedicato ad un weekend a Varsavia, avrete capito che la storia di questa città mi ha colpito davvero moltissimo e tanto incuriosito. Uno dei luoghi più belli visti è stato proprio il Museo dell’Insurrezione, che racconta uno spaccato della storia di Varsavia davvero molto importante e significativo per questa città.

Non solo la storia, ma questo Museo è uno dei più belli visti su questo tema, con più di 800 reperti storici della guerra come auto e moto, armi ed uniformi. Poi ancora si contano più di 1000 foto, video che documentano fatti davvero accaduti e ancora tante attività interattive per scoprire la città e il suo trascorso. Davvero bellissimo.

La visita costa solo 5 euro e la domenica l’ingresso è gratuito. Insomma, è assolutamente da non perdere! 🙂

Che dire…

Queste sono in assoluto le esperienze e le cose più belle da fare a Varsavia, una città dalle mille sorprese e dalle diverse sfaccettature. Continua così la mia rubrica 7COSE, ma Varsavia non è solo questo! Se siete in partenza per questa città non perdetevi l’articolo con tutte le cose da vedere e le info utili per visitarla:

Se state programmando il vostro viaggio a dicembre, tenete in considerazione i caratteristici mercatini di Natale, un momento perfetto per vedere la città nel suo massimo splendore:

Infine, per avere maggiori dettagli e info, potete consultare il sito del turismo polacco, con tanti consigli, itinerari e info pratiche.

Che ne pensate delle esperienze più belle da fare a Varsavia? Avete qualche altro suggerimento? 🙂

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