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I borghi più belli dei Colli Euganei

I borghi più belli dei Colli Euganei

Nel Parco dei Colli Euganei, un’area verde della Pianura Padana famosa per i piccoli e grandi colli punteggiati da vigne, si possono scoprire alcuni borghi medievali molto pittoreschi, tra i più famosi d’Italia per la loro antica storia.

Immersi nella natura, i borghi dei Colli Euganei sono celebri per le loro tipiche stradine, i castelli, le antiche chiese, le fonti termali e le sfarzose ville.

Per finire, ma non meno importante, qui la cucina è tutta da scoprire: una forte tradizione enogastronomica che rende questa terra perfetta per staccare dalla routine e fare un viaggio a 360°.

Ormai sono di casa sui Colli Euganei grazie alle tante visite alla mia famiglia acquisita, ed è proprio grazie a loro che ho scoperto questa terra ricca di storia e tradizioni.

Immergiamoci ora nelle bellezza dei Colli Euganei e andiamo a scoprire i suoi borghi più belli e quelli nei dintorni di questo territorio.

Ultimo aggiornamento: luglio 2020
Tempo di lettura: 13 minuti

Arquà Petrarca

Vasti boschi di castagni, noci faggi, frassini, roveri coprivano i pendii di Arquà, ma erano soprattutto la vite, l’olivo e il mandorlo che contribuivano a creare il suggestivo e tipico paesaggio arquatense…

francesco petrarca – a proposito di arquà…
borghi Colli Euganei: Arquà Petrarca

Uno dei luoghi più caratteristici e antichi dei Colli Euganei è proprio Arquà Petrarca, un borgo dall’aspetto medievale, me le cui origini sembrano ancora più antiche, addirittura risalenti al ‘900.

Sito UNESCO dal 2011, questo borgo è un luogo dall’aspetto unico grazie alle sue stradine medievali e agli antichi edifici; un luogo che è stato d’ispirazione per poeti e artisti, infatti diviene famoso anche per per le vicende che vede la sua storia intrecciarsi a quella del Petrarca. Quindi, nonostante sia molto piccolo, ci sono alcune delle cose più belle da vedere in questo territorio.

Ecco cosa non perdere in uno dei borghi più belli dei Colli Euganei:

  • La casa dove visse il Petrarca
  • Il medievale Oratorio della Santissima Trinità
  • La Loggia dei Vicari
  • La Chiesa di Santa Maria Assunta

👉🏻Se volete maggiori info e scoprire tutte le curiosità su questo incantevole borgo, esplorate il sito web di Arquà Petrarca.

Arquà e il Petrarca

La storia di questo borgo è fortemente influenzata dalla presenza della residenza del Petrarca. Infatti, fino al 1868, il suo nome ero solo Arquà a cui si aggiunge Petrarca in un secondo momento in onore del poeta che visse qui gli ultimi anni della sua vita.

Viste le premesse, consiglio di iniziare la visita proprio dalla casa dove visse il Petrarca – sopra la foto della facciata e dell’ingresso ;). La costruzione che oggi si può vedere risale per la maggior parte ai lavori voluti dal poeta stesso durante il 1369 (l’edificio è molto più antico). L’abitazione è divisa su due: l’edificio di sinistra era riservata al Petrarca e alla sua famiglia, mentre quella di destra alla servitù. Alcune modifiche vennero fatte nel ‘500, ma perlopiù quello che si vede è l’originale.

La dimora è bellissima già dell’esterno: sono rimasta incantata dal cortile e dal bellissimo scalone di accesso. L’interno è caratteristico per il meraviglioso soffitto a cassettoni tutti decorati e la sala più “particolare” è lo studiolo dove morì il poeta. Pare che le sedie e le librerie siano originali.

Il biglietto di accesso costa 4€ e ne vale tutti 😉

A proposito del poeta, potete vedere ad Arquà Petrarca anche la sua tomba, collocata di fronte alla bellissima Chiesa di Santa Maria Assunta, un edificio costruito intorno all’anno mille, dall’aspetto molto semplice e spoglio sia all’esterno che all’interno. Nonostante la semplicità, una volta varcato l’ingresso tenete il naso all’insù per vedere il meraviglioso soffitto a cassettoni.

Tornati sulla piazza, fate attenzione al bar: da qui c’è un belvedere sui colli e la lussureggiante natura della zona.

Il mio consiglio durante la vista ad Arquà Petrarca e di dedicare un po’ di tempo al borgo stesso e a girovagare senza meta tra le sue antiche vie. Recatevi a vedere l’antico Oratorio della Santissima Trinità datato 1181, un luogo unico nel suo genere; subito accanto c’è poi la Loggia dei Vicari, ossia un porticato di mattoncini chiari ristrutturato di recente, una vera chicca dove scattare una foto ricordo.

Insomma… sono sicura che Arquà Petrarca non vi deluderà e vi rimarrà nel cuore ❤️

Este

Borghi colli euganei: Este

Uno dei miei borghi del cuore dei Colli Euganei è proprio Este, che con la sua grande piazza, le casette colorate, la torre dell’orologio e il castello medievale creano un’atmosfera davvero unica.

La sua storia ha origini molto antiche, si pensa che i primi insediamenti risalgano dall’età del ferro, quando qui vivevano i Paleoveneti. La città successivamente divenne città romana e raggiunse il massimo splendore durante il dominio degli Obertenghi, che ben presto divennero la casata degli Estensi, i famosi duchi di Ferrara.

A Este non perdete:

  • Il Castello Carrarese, i giardini e il Museo Archeologico
  • il Duomo di Este
  • Il centro storico con le sue casette colorate e i portici
  • La Torre Civica con l’antico orologio
  • Piazza Maggiore

Il Centro di Este

Consiglio di iniziare il tour dal centro della città, girovagando per le sue vie principali. Da non perdere: Via Santo Stefano e gli antichi scavi risalenti ai paleoveneti; Via Tiro a Segno dove potrete vedere antichi reperti dell’epoca romana; Via Giacomo Matteotti con i suoi portici, i negozi e le casette colorate, alla cui estremità si trova la Torre Civica di Porta Vecchia, una costruzione del ‘600 che impressiona per la sua imponenza, ma soprattutto piace per il grande e antico orologio dalle lancette dorate e dal quadrante blu.

Il Duomo d’Este dedicato a Santa Tecla è un altro dei più bei punti della città. La sua caratteristica principali sono i mattoncini rossi che la ricoprono tutta, fino alla punta più alta della sua torre campanaria. La sua struttura è davvero imponente e la base risale al IV/V secolo. Il Duomo venne completamente distrutto nel 1688 a causa di un forte terremoto e per ragioni di sicurezza venne completamente demolito e ricostruito.

Al suo interno è conservata una pala d’altare del Tiepolo, una vera chicca per gli amanti del genere.

Il Castello e i Giardini

Concludete la vostra visita con un giro nei giardini estensi, incorniciati dai resti del Castello Carrarese (o castello di Este). Le fondamenta risalgono alla metà del 1000, ma l’attuale aspetto si deve a Ubertino da Carrara, che nel Medioevo lo trasformò in una fortezza militare strategica. Per accedervi dovrete passare dalla cinta muraria che lo racchiude, entrando in un favoloso giardino pieno di fiori e roseti. Girovagate su e giù al fresco delle sue piante e recatevi a vedere le torri chiamate “maistre”. In origine erano tre, ma ne sono conservate solo due: la Torre del Soccorso e il Mastio Sommitale.

La Torre del Soccorso è alta circa 30 metri e domina il panorama della bella Este. La torre è divisa su differenti piani ed è visitabile. Da lassù la vista è molto bella anche sul parco e la cittadina. La seconda torre, il Mastio Sommitale è più bassa, circa 20 metri e meno caratteristica.

La terza torre sorgeva dove oggi c’è Palazzo Mocenigo, che oggi ospita il Museo Archeologico Nazionale Atestino, dove poter vedere alcuni dei reperti archeologici più importanti di tutto il territorio regionale risalenti ai paleoveneti e all’epoca romana.

La visita nel parco è davvero molto suggestiva, soprattutto quando vengono ospitate fiere ed eventi, che creano una cornice davvero suggestiva, tra i più belli in primavera si celebra Este in Fiore. L’ingresso è gratuito, pagherete solo il ticket d’ingresso di 5€ per visitare il Museo Archeologico.

Monselice

Monselice

A sud-est dei Colli Euganei è situato un altro caratteristico borgo, Monselice, caratterizzato da antiche mura che circondano alcuni tratti della cittadina, grandi piazze su cui affacciano antichi palazzi medievali e rinascimentali, chiese e scenografiche ville. Insomma anche questo borgo sui Colli Euganei regala scorci unici sulle colline di questa terra.

Da vedere:

  • Il Santuario delle Sette Chiese
  • La Chiesa di Santa Giustina
  • Villa Duodo
  • Castello di Monselice
  • La Rocca di Monselice

👉🏻 Tutte le info utili per visitare i punti d’interesse a Monselice (costi, orari, restrizioni, ecc.) li potete trovare sul sito del Castello di Monselice.

La via verso il Santuario delle Sette Chiesette

Uno dei luoghi più suggestivi di Monselice è proprio Via del Santuario che porta a visitare le Sette Chiesette e vi guida in un suggestivo tour alla scoperta dei punti d’interesse più belli di Monselice.

Il percorso inizia dal Palazzo e Loggetta del Monte Pietà e il primo punto d’interesse che incontrerete è il Castello di Monselice, in una elegante, ma semplice, veste di mattoncini che oggi ospita un Museo.

L’edificio è antichissimo e l’aspetto che oggi possiamo ammirare si deve a vari interventi tra il XI e il XVI secolo. L’ultimo proprietario fu il Conte Cini (come anche è conosciuto il Castello). Il castello è visitabile e al suo interno potrete vedere varie sale affrescate e arredate. La più famosa è lo Studiolo del Petrarca, ricostruito con gli arredi del ‘300. Da vedere anche l’Armeria, la Sala del Consiglio e Ca’ Marcello, stanze caratterizzate da arredamenti e affreschi dell’epoca. Infine, appena ristrutturato, il Giardino Veneziano è una vera chicca. Il biglietto d’ingresso costa 10,00€ e potrete visitare anche l’Antiquarium Longobardo (sempre nel Castello), il Museo delle Rarità Carlo Scarpa e la Rocca di Monselice.

Proseguendo nel vostro cammina su Via del Santuario, fermatevi a curiosare l’elegante e seicentesca Villa Nani-Mocenigo – nella foto vedete la scalinata d’ingresso.

Superata la villa, vi troverete ad osservare l’ingresso della Chiesa di Santa Giustina, conosciuta anche come Duomo Vecchio. Costruita nel 1256, il suo aspetto romanico è semplice e anche l’interno non è eccessivamente decorato. A colpirmi è stato il profumo del legno che ricopre il soffitto e gli conferisce un’atmosfera più calda. Da qui si gode anche di una vista pazzesca sul Duomo Nuovo, Monselice e le colline circostanti.

Proseguendo si supera un grande cancello e si apre la strada che porta al complesso religioso monumentale più importante di Monselice: Santuario Giubilare delle Sette Chiese. Furono volute nel 1600 da un nobile mercante veneziano, che fece costruire 6 cappelle al cui interno si possono ancora oggi ammirare affreschi di carattere religioso. La settimana cappella altro non è che la Chiesa di San Giorgio ed è situata accanto a Villa Duodo, appunto la residenza del ricco mercante che gli diede il nome.

La Villa, purtroppo non visitabile, è davvero stupenda. Seppur non troppo grande, è elegante e regale ed è circondata da curati giardini e statue. Tra le più importanti ci sono le statue delle quattro stagioni che adornano la scalinata. Anche la vista è bellissima. Venire all’alba o al tramonto regala uno scorcio magico.

I colli Euganei: Monselice

La Rocca di Monselice

Già da lontano si scorge il profilo del Mastio Federiciano, che domina incontrastato il Colle della Rocca e il panorama di Monselice.

Questa fortezza medievale fu edificata nel 1239 sui resti di un antico castello bizantino del 600. Nasce come elemento di difesa e anche quando successivamente Monselice venne conquistata dai signori di Carrara, la Rocca fu inglobata nella cinta muraria di difesa. Infine, fu proprietà di alcune famiglie nobili della città, tra i cui i famosi Duodo di cui vi parlo sopra.

Per raggiungerla vi basterà proseguire il vostro percorso oltre Villa Duodo, prendendo le scale li accanto: in 15 minuti sarete alla Rocca. La costruzione che vi troverete a guardare è molto austera e semplice e l’unica parte che si può visitare e la grande torre o mastio. Disposta su due livelli, oggi è un Museo. La parte più bella è la sommità su cui si trova una grande terrazza panoramica, da dove si apre una vista stupenda sui colli e le città vicine.

I borghi termali: Abano Terme e gli altri

I Colli Euganei sono famosi per moltissimi ragioni, tra cui i centri termali. Infatti, grazie alla particolare conformazione del territorio di origine vulcanica, si sono formate le acque termali che portano innumerevoli benefici al corpo e, perché no, anche allo spirito.

Sin dall’impero romano, le terme sono la vera attrazione della zona che attirano turisti da tutte le parti per approfittare dei numerosi benefici e trattamenti delle SPA dei Colli Euganei. Tuttora, lo splendore e prosperità alla città si deve ai molti visitatori in cerca di pace e quiete.

Eccoci quindi arrivati nel borgo del relax e del benessere per eccellenza: Abano Terme.

Il borgo in se non è particolarmente caratteristico come altri in questo territorio, ma rimane comunque speciale per i tanti hotel che ospitano centri termali dai mille trattamenti per la salute e la bellezza.

Nulla da dire sul fatto che ci sono strutture ricettive per tutti i gusti e soprattutto per tutti i portafogli… da quelli extra lusso, a quello storici ad altri più semplici e moderni. Quello che più mi ha affascinato si chiama Grand Hotel Trieste e Victoria:

È come vivere un viaggio nel tempo. I saloni Belle Epoque, il benessere contemporaneo della White Spa, l’incantevole parco con le 5 piscine termali. Bellezza storica e nuovi piaceri.

Grand Hotel Trieste e Victoria

Un’hotel da mille e una notte: elegante, sofisticato e terribilmente di lusso. Ma non solo! Questo hotel è anche storico e porta con se alcune vicende uniche da raccontare.

Venne fondato nel 1912 e da subito diventa punto di riferimento per i borghesi del tempo. Proprio in una camera di questo hotel, nel 1918, il comandante Armando Diaz firma il bollettino della vittoria che chiude la Prima Guerra Mondiale. Ora proprio quella camera è l’appartamento più bello dell’hotel. Oltre a questo, ci sono 5 piscine termali e tanti trattamenti per il benessere di corpo e mente.

E non solo Abano! Anche i comuni limitrofi, come Montegrotto, Teolo, Galiziano e Battaglia hanno delle bellissime e rinomate SPA.

Per scegliere l’hotel più adatto a voi e info generali, date un occhio al sito dedicato alle terme dei Colli Euganei. C’è l’imbarazzo della scelta!

Montagnana

Montagnana

Anche se non è propriamente un borgo annoverato nella lista dei comuni dei Colli Euganei, si trova a pochi passi da Este ed è un vero peccato non visitare Montagnana!

Famoso per il prosciutto crudo (una vera delizia), non è la sola cosa che lo contraddistingue. Si tratta di caratteristico borgo racchiuso in una cinta muraria, che lo rende davvero unico nel suo genere.

Assolutamente da vedere:

  • La cinta muraria
  • Il Castello di San Zeno e il Mastio di Ezzelino
  • Piazza Maggiore e il Duomo di Montagnana

La mura della città

I mattoncini rossi della cinta muraria, con la loro naturale perfezione, fanno si che il muro di Montagnana sia la cosa più caratteristica da vedere in questo bel borgo veneto, soprattutto perché è una delle poche cinte murarie così ben conservate nei secoli.

L’originale pare risalga al XI secolo e sul sito del comune di Montagnana ho trovato alcune informazioni interessanti, come che le mura che oggi vediamo sono esattamente quelle che si potevano vedere nel XIV secolo. Di fatto non hanno subito particolari restauri, modifiche o altro.

Passeggiando per il perimetro delle mura, potrete notare che la loro altezza varia dai 6 agli 8 metri circa. 24 sono le torrette che potrete ammirare oltre che 4 porte di accesso: la più bella e caratteristica è la Porta Legnago, anche conosciuta come Rocca degli Alberi; Porta Vicenza è famoso per il suo campanile; infine ci sono Porta Padova e Porta XX settembre, meno particolari ma altrettanto belle da vedere. Esternamente le mure erano circondate da un fossato, che oggi è solo un bel prato verde.

Non sono solo le mura di Montagnana a renderla così bella. Con una passeggiata di 2 Km intorno alla cinta muraria potrete ammirare il Castello di San Zeno e la bella Piazza Maggiore, dove svetta il Duomo.

Oltre la cinta muraria…

Il Castello di San Zeno è una massiccia costruzione edificata nel 1000 e poi modificata nel 1242 da Ezzelino Da Romano. L’attuate edificio ha subito altre modifiche nei secoli, ma si può dire che la struttura portante è quella datagli da Ezzelino. All’interno oggi c’è il Museo Civico e

Se la costruzione lascia di stucco, la vicina torre, conosciuta come Mastio di Ezzelino, sono davvero imponenti. Dalla cima, circa 40 metri d’altezza, avrete una visuale bellissima vista su Montagnana e sui Colli Euganei. La prima parte della salita è con un ascensore, poi potrete proseguire a piedi per un bel po’ di gradini. La salita è a pagamento, ma si tratta di davvero pochi euro.

Al centro invece di Montagnana si trova Piazza Maggiore con i suoi caratteristici palazzi e il Duomo dedicato a Santa Maria Assunta.

A proposito del Duomo di Santa Maria Assunta l’aspetto esteriore è molto semplice, tutto di mattoncini rossi e chiari. Date un occhio al suo interno, un luogo semplice, ma con affreschi ben conservati e delle cappelle molto belle. Alzate poi lo sguardo, in alcuni tratti il soffitto ricorda la conchiglia… davvero unico!

Infine, se volete lasciare il mondo di mattoncini, potete fare un giro a Villa Pisani, uno dei primi lavori fatti da Palladio nella seconda metà del ‘500.

La dimora, voluta da un ricco mercante veneziano, è elegante e sofisticata, anche se oggi un po’ decadente e in totale stato di abbandono. Peccato! Sarebbe una vera chicca se fosse in ordine e soprattutto visitabile…

Come programmare la visita

Bando alle ciance! Ecco alcuni consigli per organizzare al meglio la vostra visita tra i borghi dei Colli Euganei.

Quando andare e quanto stare

Non so perché, ma ho sempre l’impressione che nel basso Veneto faccia più caldo che in altre zone e questo significa che è meglio programmare la visita in autunno o primavera. Evitate luglio e agosto, quando fa veramente troppo caldo e negli antichi borghi medievali vi sembrerà di soffocare.

Per quanto riguarda la durata del soggiorno, un weekend potrebbe essere sufficiente per visitare tutti i borghi e godervi le bellezze del territorio. Però, se potete optare per almeno 3 giorni, sarebbe la soluzione ideale per non stressarvi troppo.

Dove dormire

Borghi Colli Euganei

I borghi dei Colli Euganei sono uno più caratteristico dell’altro, è quindi molto difficile scegliere dove alloggiare.

Il mio consiglio è di scegliere in base alle vostre esigenze, o meglio… Se volete passare un weekend relax non potete non optare per Abano Terme o i borghi limitrofi con centri termali e SPA. Il vantaggio di scegliere Abano Terme è anche che siete molto più vicini a Padova qualora voleste visitarla.

Se invece il vostro soggiorno non è prettamente basato sul relax, vi consiglio di stare più verso sud. Noi di solito siamo ospiti ad Este. Oltre ad essere in un’ottima posizione per visitare gli altri borghi, dista solo ’40 minuti da Padova, ’40 da Vicenza e ’40 da Rovigo. Inoltre in ’30 minuti potrete comunque raggiungere Abano Terme per una gita relax.

A proposito del tipo di struttura, vi consiglio di scegliere un agriturismo o un bed & breakfast sui Colli, immersi nelle vigne e nel verde. Sconsiglio poi la formula mezza pensione, anche se più comoda ed economica, non si può non cenare nei tipici ristoranti sui Colli Euganei, che offrono una cucina assolutamente da provare!

Come spostarsi

Dimentichiamoci mezzi pubbici e treni, il modo migliore per visitare la zona è con l’auto.

Le distanze sono brevi, le strade facilmente percorribili e ogni borgo ha un parcheggio economico o totalmente gratuito a disposizione.

In questa zona sono molto famosi anche i tour in bicicletta. Ci sono infatti bellissime piste ciclabili che non solo collegano i borghi, ma anche le città principali, come Vicenza e Padova, permettendo di fare un meraviglioso tour in totale sicurezza e lontano dalle strade principali. Peccato però che non sia una ciclista e se mai lo farò sicuramente ve lo racconterò 😉


L’Italia offre sempre degli scorci affascinanti e unici e i Colli Euganei non sono da meno, con i suoi borghi caratteristici, i paesaggi punteggiati da vigne e le lunghe tradizioni di questa terra.

Se volete maggiori informazioni sul Parco e la zona, date un occhi al sito dei Colli Euganei, dove potrete trovare anche tante informazioni e storia sui borghi di cui vi ho parlato.

Infine, questo territorio ha la fortuna di essere in una posizione tattica per poter visitare alcune delle città più belle d’Italia. A tal proposito:

Ci siete già stati in questa meravigliosa terra? Vi sono piaciuti i borghi dei Colli Euganei? 🙂

2 commenti su “I borghi più belli dei Colli Euganei”

  1. E’ da un po’ che voglio organizzare un weekend tra Montagnana ed Arquà Petrarca con il camper e appena possibile partiremo. Grazie al tuo articolo mi sono appuntata anche gli altri borghi che sembrano davvero carini.

    1. Che bell’idea visitare questa zona in camper! Montagnana ed Arquà sono molto belle, ma anche gli altri borghi sono molto suggestivi. Non dimenticare di assaggiare il prosciutto crudo a Montagnana e di andare a mangiare sui colli tutti i piatti tipici di questa zona 🙂

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