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Il Parco di Portofino: cosa vedere

Parco di Portofino

Visitare il Parco di Portofino con le tante cose da vedere è un estasi per i sensi. Il naso si lascia guidare dal profumo di salsedine, di pini marittimi e di focaccia appena sfornata. Un incanto per gli occhi grazie ai verdi accesi della lussureggiante natura che si mischiano con i colori delle fioriture degli oleandri e delle belle di notte che sono in contrasto con le mille sfumature di azzurro e di blu del mare. L’udito gode della pace regalata dal rumore del onde che si mischia al canto dei gabbiani e al vociare dei turisti.

Insomma, il Parco di Portofino è un’oasi di pace in un luogo incantevole. Dopo averla visitata capisco perché è meta esclusiva di pochi: qui si abbandona lo stress e la difficile raggiungibilità consente di mantenere la propria privacy in un paradiso terrestre.

Ultimo aggiornamento: ottobre 2020
Tempo di lettura: 12 minuti

Parco di Portofino: cosa vedere

Parco di Portofino: cosa vedere

Il Parco di Portofino è un luogo pieno di sorprese, con svariate cose da vedere e tantissime attività da fare, che soddisfano tutti i gusti.

Nonostante la conformazione del territorio non sia proprio “friedly”, pare che questo territorio sia abitato sia dall’epoca romana da pescatori e agricoltori che vivevano dei frutti del mare e della terra.

Ovviamente la notorietà di quest’area si raggiunge negli anni ’50, quando il bel borgo di Portofino diventa la meta delle vacanze dei divi del cinema italiano, ma anche di Hollywood.

E’ poi negli anni ’70 che nasce il Parco Naturale regionale di Portofino, che ricomprende principalmente i comuni di Camogli, Santa Margherita Ligure e Portofino, che dominano il Golfo Paradiso e il Golfo del Tigullio. Il loro scopo è di salvaguardare questo meraviglioso territorio.

L’area è una vera oasi di pace e tranquillità, soprattutto perché alcune zona sono praticamente irraggiungibili in auto. Questo ovviamente non consente l’accesso a tutti, ma ne salvaguardia l’ambiente e lo preserva.

Santa Margherita Ligure

Uno dei comuni più grandi del parco di Portofino è proprio la bella Santa Margherita Ligure, che domina il Golfo del Tigullio. Oltre al caratteristico centro dove si trovano eleganti negozi, lussuosi hotel e ristoranti chic, a sorprendermi è stato girare per la costa dove sorgono signorili ville, una più bella dell’altra.

Noi, purtroppo, non abbiamo avuto molto tempo da dedicare a Santa Margherita, ma di seguito alcune cose da non perdere.

Villa Durazzo-Centurione

Se volete vedere qualcosa di unico nel Parco di Portofino, Villa Durazzo-Centurione fa al caso vostro!

Composta da due dimore storiche e da un bellissimo giardino, la villa fu costruita dalla famiglia Durazzo nella seconda metà del ‘600. La proprietà passò di mano a varie famiglie nobili che ne modificarono l’aspetto e aggiunsero decori e arredi in base agli usi del tempo. Per un breve periodo fu anche Grand Hotel.

L’accesso ai giardini è gratuito, mentre la visita alla villa è a pagamento e costa 5,5€ e permette l’accesso al piano nobile dove si possono vedere antichi arredi e una collezione di dipinti di autori molto importanti nel panorama ligure.

Attenzione che spesso vengono organizzati eventi e quindi gli orari di apertura variano. Consiglio quindi di dare un occhio al sito internet, così da avere tutte le indicazioni per programmare la vostra visita al meglio.

👉🏻 Tutte le info sul sito di Villa Durazzo-Centurione

Il Lungo mare e il Castello di Santa Margherita

Dall’aspetto più di piccola cittadina che di borgo, il lungo mare, così come i carruggi del centro, sono sempre caratterizzati dalle tipiche casette liguri dai colori pastello.

Proprio lungo il mare si può vedere anche un antico castello costruito nel 1550 con funzione di difesa su volere del senato della Repubblica di Genova.

La costruzione non è molto grande, ma molto particolare con le sue torrette e il suo aspetto grezzo o forse solo cinquecentesco. Il castello è stato molto danneggiato nel tempo, ma per fortuna è sempre riuscito a sopravvivere e a non essere abbattuto, come invece si sarebbe voluto.

All’interno non so se è visitabile, noi non avendo molto tempo a disposizione l’abbiamo visto solo esternamente e già ci è bastato 🙂

Basilica di Santa Margherita e la Chiesa di San Giacomo

Proprio nel centro storico di Santa Margherita sorge l’omonima basilica, meglio conosciuta come Santuario di Nostra Signora della Rosa.

Dall’esterno è molto bella con le sue due torri campanarie, ma la parte più interessante è l’interno, molto molto molto decorata con affreschi, candelabri dorati e opere di inestimabile valore. Insomma, se avete un po’ di tempo fate un giro in questa zona, fermatevi a vedere questa settecentesca basilica in stile barocco e non dimenticatevi naso all’insù per godervi lo spettacolo. L’ingresso è gratuito.

Consiglio un giro anche alla Chiesa di San Giacomo. In posizione dominante rispetto alla Basilica, questa chiesetta edificata nel XVII secolo dedicata a San Giacomo è la seconda che mi ha maggiormente colpito a Santa Margherita Ligure. Da qui c’è una magnifica vista sul Golfo e il porticciolo.

La storia di questa chiesa è anche velata di mistero e ora vi spiego perché. L’edificio è anche conosciuta come Santuario di Nostra Signora della Lettera, per un’antica statua in legno (al suo interno custodita) trovata in mare nel ‘700 da alcuni marinaia.

La Statua è una Madonnina con Gesù Bambino in braccio e una lettera nell’altra mano e pare che sia arrivata sin qui trasportata dalle acque direttamente da Messina, dopo che questa cadde in mare a seguito di un terremoto.

Tornando alla chiesa, l’interno ricorda vagamente la Basilica: stile barocco, con decori in oro e moltissimi affreschi. Non è molto grande, ma è molto bella e soprattutto all’interno si può vedere la famosa statua della Madonna della Lettera.

L’abbazia della Cervara

Spostata dal centro di Santa Margherita Ligure, ma a lei molto vicina, l‘Abbazia della Cervara è davvero una chicca.

I suoi punti di forza sono i grandi giardini che offrono una spettacolare vista sul Golfo e rendono unica questa location, oggi anche centro culturale e hotel. Infatti, non è sempre visitabile, ma solo per alcuni giorni della settimana.

Come vi dicevo i giardini sono le cose più spettacolari. Da non perdere il caratteristico Giardino delle Gardenie pieni di colori e profumi; poi c’è il Giardino all’Italiana, che si apre con un porticato vista mare e un altro con un soffitto di glicine (da vedere durante la fioritura per il suo incredibile profumo). Li accanto anche la Terrazza Portofino. Insomma, un posto romanticissimo.

Da vedere poi la Chiesa dedicata a San Girolamo e il vicino Chiostro. Il tutto vi porterà via qualche ora e se ne avete la possibilità andateci al tramonto per godervi lo spettacolo dai giardini.

👉🏻 Tutte le info e il tour virtuale sul sito dedicato all’Abbazia della Cervara

Portofino e il Faro

Portofino

La bellezza di Portofino si racchiude in una parola: chic. Ben curata, con boutique e ristoranti alla moda e un porticciolo con ormeggiati lussuosi yatch donano a Portofino un’aria altezzosa ed elegante. Sarà forse la sua nomea, che attira ricchi turisti da ogni dove per godersi l’aria frizzante della riviera di levante e per concedersi dello sano shopping nei negozi dei più lussuosi brand di moda.

Portofino non è solo questo: ferma nel tempo, rievoca lo splendore dei film anni ’50, con la sua piccola e appartata piazza e con il lungomare punteggiato di antiche casette dai mille colori, dove è impossibile non fermarsi per fare una foto ricordo in una cornice unica.

Oltre al centro di questo borgo, consiglio di non perdere altri 3 punti d’interesse.

La chiesa di San Giorgio

Dalla piazza principale un piccolo sentiero vi conduce verso il punto panoramico più bello di Portofino, appunto la Chiesa di San Giorgio. Quella che vedete ora è stata ricostruita dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando purtroppo venne bombardata. La struttura originale risale al 1154, quando fu progettata in stile romanico. Poi nel 1700 gli venne dato un aspetto barocco.

Nulla da dire che è il punto più bello da cui ammirare Portofino in tutta la sua bellezza. Dall’altra parte invece si apre una terrazza panoramica da cui godersi il mare a perdita d’occhio.

Durante la nostra visita era chiusa, quindi purtroppo l’interno non l’abbiamo visto, ma solo per vista vale la pena arrivare sin quassù.

La chiesa parrocchiale del Divo Martino

In posizione più esterna rispetto al borgo (se arrivate dalla passeggiata dei baci non potete perderla), la piccola chiesetta del Divo Martino è davvero una chicca.

Molto bella e decorata internamente, la chiesa è più semplice all’esterno, anche se durante la nostra visita era in ristrutturazione, quindi la facciata era perlopiù coperta.

Anche questa chiesa ha origini molto antiche, si pensa al XII secolo. Poi l’aspetto cambiò in un secondo momento, quando venne restaurata in stile barocco.

Castello Brown o Castello di San Giorgio

Il famoso castello di Portofino, conosciuto anche come Castello di San Giorgio, è raggiungibile attraverso un sentiero che dal porto vi conduce al suo cospetto.

L’edificio originale è davvero molto antico, nasce come fortezza militare e successivamente passa di mano in mano a ricche famiglie.

Dalle due terrazze Castello si possono vedere tutta la baia di Portofino, la piazza e il lungo mare. Invece, intorno al castello ci sono bellissimi giardini con i fiori della Liguria, come gli oleandri.

Internamente non l’abbiamo visto, ma se volete programmare la vostra visita al Castello, sul sito internet potete trovare tutte le info utili. l costo è di 5€.

La Baia di Paraggi e i Mulini

Se siete diretti a Portofino consiglio una tappa alla Baia di Paraggi. Caratterizzata da un mare cristallino dai colori caraibici, antiche dimore a picco sul mare ed eleganti hotel che rendono questa minuscola baia qualcosa di veramente unico.

Dalla passeggiata dei baci potrete scattare delle meravigliose fotografie di questo luogo e se cercate un posto tranquillo dove fare un bagno, siete finiti nel posto giusto.

Ovviamente non ci sono spiagge libere, ma solo qualche piccolo lido un po’ costoso (che volete farci, siamo a Portofino). Da qui tante le attività da fare, come affittare un SUP e girovagare intorno nella baia così da vederla da un punto di vista diverso. Per esempio sapevate che c’è un presepe sommerso? 😉 Se siete interessati vi consiglio di chiedere ai lidi che affacciano sulla spiaggia, sanno indicarvi le migliori attrazioni della baia.

E a proposito della zona, proprio dalla Baia di Paraggi parte uno dei sentieri più belli del parco, che vi permette di scoprire la Valle dei Mulini.

Il nome di questa valle deriva dalla presenza di 35 mulini. Il più famoso è il Mulino del Gassetta, dove propongono tante attività, come degustazioni e corsi di cucina. Una vera chicca.

Dalla Baia di Paraggi il sentiero inizia subito un po’ ripido, ma non è nulla di impossibile. Durante il percorso ci sono cartelli esplicativi che raccontano la storia dei Mulini e della Valle. Il tutto dura circa 1h30 ed è considerato un percorso di media difficoltà.

Baia di Paraggi

San Fruttuoso

San Fruttuoso è un luogo davvero suggestivo e la sua famosa Abbazia è in una cornice unica. Infatti sorge praticamente su una spiaggi bagnata da un mare cristallino e alle sue spalle si trova una folta vegetazione, che sembra quasi inglobarla. Sembra che sia più opera della natura che dell’uomo, vista la naturalezza con cui si fonde con l’ambiente circostante, diventando parte di esso.

La struttura ha origini antichissime e pare sia stata fondata nel VIII secolo dallo stesso San Fruttuoso di Tarragona, che costruì i primi edifici non lontano da dove sorge l’attuale Abbazia. Successivamente, all’incirca nel X secolo, venne ricostruita come oggi la vediamo e nello stesso periodo passò ai monaci benedettini. Poi nel 1200 la famiglia Doria ne presse possesso e la modificò nuovamente, aggiungendo alcuni elementi. Infine, nel 1983 venne donata al FAI. Per tutte le info sulla visita, consultate il loro sito 🙂

La Chiesa, il Chiostro, il Museo

L’Abbazia di San Fruttuoso è visitabile gratuitamente. All’interno ci sono vari pannelli che spiegano un po’ la storia del luogo e come è stata costruita, soffermandosi sui suoi elementi architettonici più belli.

Da non perdere la chiesa e il piccolo ma bellissimo chiostro. Ci sono anche alcune sale adibite a museo, dove scoprire qualcosa in più sulla storia dell’Abbazia. Insomma, è molto molto carina da vedere!

La spiaggia, il mare e le escursioni al Cristo degli Abissi

Un mare cristallino su una piccola spiaggi di sassolini si apre proprio davanti all’Abbazia. Richiama ovviamente turisti da ogni dove, vista la bellezza e la particolarità del luogo. Per potervi godere una giornata di sole potete prenotare il vostro lettino/ombrellone presso i Bagni San Fruttuoso, altrimenti c’è un piccolissimo fazzoletto di terra libero (consiglio di andare all’alba per trovare posto).

La bellezza del mare spinge chiunque a fare il bagno e tante attività. La più famosa è l’escursione al Cristo degli Abissi. Più precisamente, in fondo al mare di questa baia, a circa 17m di profondità si trova questa celebre statua che venne collocata qui nel 1954.

La statua è alta 2,50 metri e fu realizzata in bronzo da Guido Galletti. Pare che l’immersione per vederla sia relativamente semplice. Per i più inesperti consiglio di prendere contatto con i Bagni San Fruttuoso che organizzano tantissime attività tra cui gruppi di immersioni per vederla 🙂

Il modo più bello per godersi la bellezza dell’Abbazia di San Fruttuoso è arrivare in barca, modo anche più comodo. Altrimenti dovrete per forza scarpinare perché non è possibile raggiungerlo in auto.

Camogli

Questo piccolo borgo di pescatori, famoso per i variopinti palazzi affacciati sul mare e il suo piccolo porticciolo, è uno dei più belli e caratteristici della Liguria.

Camogli affaccia direttamente sul Golfo Paradiso ed un comune con una storia molto antica, visto che le sue radici affondano nella preistoria.

Come gli altri borghi del Parco, l’antico borgo di Camogli merita una visita. Non dimenticatevi quindi di inserirla nel vostro itinerario di viaggio se state programmando una gita in questa area.

Il Lungomare, il Porto, il Faro

Una delle cose più belle da vedere a Camogli è il suo bellissimo lungo mare, punteggiato di antichi palazzi dai toni pastello del rosa, arancione, verde e pesca. Ovviamente tutti decorati e con bellissimi fiori alle finestre.

Gli eleganti edifici affacciano sul caratteristico porticciolo, pieno di piccole imbarcazioni e pescherecci, che ricordano tempi lontani.

Se volete una visuale stupenda, passeggiate fino al faro. L’atmosfera da qui è MERAVIGLIOSA. Oltre che a godervi la vista sull’intero borgo, dietro di voi si apre il mare a perdita d’occhio.

Basilica di Santa Maria Assunta e il vicino Castello della Dragonara

A dominare il porticciolo c’è la Basilica di Santa Maria Assunta. La sua vista più bella è dalla spiaggia di Camogli, dove affacciano anche qui variopinte casette nel tipico stile ligure.

Tornando alla Basilica, si può descrivere semplice esternamente, ma dal cuore barocco. Si può accedervi direttamente dal porto da un’ampia scalinata che si apre per accompagnarvi all’ingresso.

All’interno candelabri, marmi policromi, affreschi, quadri, statue e decori fanno risplendere questa basilica dall’apparente aspetto austero. E non dimenticatevi di guardare i suoi soffitti, completamente affrescati. La chiesa fu costruita nel XII secolo, ma l’edificio che oggi possiamo ammirare ha subito vari restauri e cambiamenti rispetto a quello che era in origine.

Alle pochi passi dalla Basilica si trova il Castello della Dragonara, un’antica fortezza che domina il mare. Il Castello aveva uno scopo difensivo (alcuni cannoni al suo esterno ve lo ricorderanno) e venne più volte distrutto, tra questi dai Visconti e dai Fieschi. Oggi è visitabile sono in alcune occasioni e durante alcune mostre ed eventi. Consiglio di contattare il comune per maggiori info.

Non dimenticate che di questa cittadina fanno parte anche Punta Chiappa, Porto Pidocchio e le zone limitrofe, tra cui San Fruttuoso di cui vi parlo sopra 😉

Programmare la visita nel Parco di Portofino

Il Parco di Portofino

Se avete deciso di passare una vacanza o un bel weekend nel Parco di Portofino, dovete sapere che la parola “programmare” è all’ordine del giorno, principalmente perché la zona ha un’accessibilità limitata ed è necessario pianificare al meglio la visita per riuscire a vedere le cose più belle.

Infatti, leggendo già cosa vedere, avrete capito che alcuni dei punti più belli da vedere sono raggiungibili solo via mare oppure attraverso panoramici sentieri nel Parco. Ecco quindi alcuni consigli sulla visita.

Il parco di Portofino a piedi

Il modo più interessante per visitare il Parco di Portofino e vedere le cose più belle è a piedi. Infatti, molti dei luoghi da visitare sono raggiungibili grazie a suggestive passeggiate. Non a caso questa zona offre alcuni dei trekking più belli e romantici dell’intera Liguria.

Sul sito del Parco potete trovare tutti i percorsi e i trekking da fare in questa zona(e a breve online un articolo con la mie esperienze). Ce né davvero per tutti i gusti.

Il parco di Portofino in traghetto

Il mezzo più bello e comodo con cui visitare il Parco di Portofino è il traghetto che vi conduce via mare alla scoperta dei suoi punti più belli. E non solo! Potrete anche vedere il Parco da un punto di vista totalmente diverso.

Questa servizio inoltre permette a chiunque di vedere le bellezze di questo luogo, altrimenti precluse a tanti perché raggiungibili solo a piedi.

A proposito del servizio, ci sono diverse linee che garantiscono continuità durante tutta la giornata, ossia tanti traghetti in tante fasce orarie diverse.

👉🏻Sul sito “traghetti Portofino” tutti i dettagli.

L’auto e i parcheggi

Girare con l’auto in questa zona è davvero un disagio e trovare parcheggio ancora di più. Se anche voleste fare solo una capatina a Portofino in auto, lo sconsiglio. Piuttosto programmate una mezza giornata con una bella passeggiata, in modo da godervi anche il viaggio. Non che questo vi faccia risparmiare sui costi del parcheggio, ma almeno si evitano stress inutili.

Noi per esempio abbiamo fatto una tappa a Santa Margherita, poi abbiamo lasciato l’auto alla Baia di Paraggi e da li abbiamo proseguito a piedi. Il costo del parcheggio era di 4,5 € l’ora (una cifra “importante”). Siamo poi tornati indietro e abbiamo preso l’auto per raggiungere Camogli.

Se optate di lasciare l’auto a Santa Margherita i parcheggi sono tutti a pagamento (qualcuno bianco, ma impossibile trovarlo libero). Il costo è anche abbastanza alto visto che non ci sono molti posti. Nel sito dedicato a Santa Margherita Ligure ci sono tutti i parcheggi con le relative tariffe 🙂

Dove dormire nel Parco di Portofino

Scegliere dove dormire è fondamentale per programmare il vostro itinerario e per vedere tutte le cose più belle del Parco di Portofino. Principalmente consiglio di alloggiare a Santa Margherita Ligure, oppure a Camogli, ecco perché:

  1. I costi: non che S. Margherita e Camogli siano proprio a buon mercato, ma sono sicuramente le zona con più scelta e soprattutto con prezzi più conveniente rispetto all’elegante Portofino.
  2. Ben servite: sia da S. Margherita che da Camogli partono differenti traghetti che permettono di scoprire la zona in tutto e per tutto. Inoltre ci sono navette e bus che vi consentono di raggiungere alcuni dei punti più interessanti e i sentieri più suggestivi.
  3. Parcheggi: trovare parcheggio e girare in auto per il Parco di Portofino potrebbe rivelarsi molto scomodo e soprattutto costoso. Scegliere delle zone esterne vi permette non solo di risparmiare sui costi del parcheggio, ma anche di trovarlo più facilmente. Diciamo che programmare una vacanza qui significa dimenticarsi di avere un’auto. Il mio consiglio spassionato è trovato una struttura che abbia un parcheggio (magari gratuito) incluso. In Liguria i parcheggi come le strade sono un vero disastro!

Se volete fare una scelta ancora più economica allora puntate a Rapallo, che si trova a 10 minuti da Santa Margherita e le due città sono ben collegate. Così potrete risparmiare nei costi di vitto e alloggio, ma d’altro canto essere ben collegati alla baia.

Che dire…

Il meraviglioso Parco di Portofino è solo una delle tante perle della Liguria, regione di colorati borghi, antiche tradizioni e un mare stupendo, il tutto da vedere in una cornice unica.

Nella Riviera di Levante non si possono perdere le meravigliose Cinque Terre:

Siete mai stati in Liguria? Quali altri posti di questa magnifica regione vi hanno conquistato? 😉

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