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Il percorso del Sacro Monte di Varese

Percorso Sacro Monte di Varese

Non è sempre necessario andare lontano da casa per poter ammirare incantevoli posti e questo è il caso del Sacro Monte di Varese, un percorso spirituale immerso nella natura alle pendici del Monte di Velata, da dove vedere una delle più belle viste di Varese e dei suoi dintorni.

Luogo di pellegrinaggio fin dal Medioevo, dal 2003 è stato inserito insieme ad altri monti sacri del Piemonte e Lombardia nei beni patrimonio dell’umanità. Infatti il Sacro Monte di Varese è un luogo ricco di storia, dove trovare anche alcuni dei Musei più antichi e belli della città e alcune delle opere pittoriche più importanti della Lombardia. Per non parlare del panorama che si vede da lassù: solo questo vale la fatica (non troppa) della salita.

Questo complesso non è solo religioso, ma anche un luogo spirituale, da cui godersi la pace della natura e la vista, la più bella di Varese. A tal proposito, non dimenticatevi di godervi il panorama dalle terrazze dei bar e dei ristoranti, vi lascerà senza parole.

Ultimo aggiornamento: gennaio 2021
Tempo di lettura: 8 minuti

La via delle Cappelle: il percorso del Sacro Monte di Varese

Il suggestivo percorso del Sacro Monte di Varese che si sviluppa sul Monte di Velate, è un vero e proprio cammino religioso/spirituale di 2 km, realizzato in quasi 100 anni tra il 1604 e il 1698. L’intento era quello di diffondere la parola di Dio e andare contro alla riforma protestante che in quegli anni stava dilagando.

Il percorso sulla via Sacra inizia dopo aver attraversato il primo arco, da cui parte una strada di ciottoli. Durante la salita, non troppo faticosa e adatta anche ai meno sportivi, avrete modo di incontrare 14 cappelle, una più bella e caratteristica dell’altra.

Fermatevi ad osservare le loro architetture, simili, ma tutte diverse. Alcune hanno ingressi di scaloni, altri balconi di colonne con panorami mozzafiato e altri ancora semplici colonnati tutti intorno, che donano alle cappelle l’aspetto di antichi templi greci.

Se sbirciate all’interno di ogni cappella noterete delle statue in terracotta: rappresentano il Mistero del Rosario e furono volute da Padre Aguggiari, un frate cappuccino che avevo ideato questo percorso per permettere ai pellegrini di salire con calma fino al Santuario e di poter scandire il cammino religioso. Dalla prima al santuario i temi delle cappelle sono: l’annunciazione, la visitazione, la natività, la presentazione di Cristo al tempio, la disputa al tempio, l’agonia di Gesù all’Orto degli ulivi, la flagellazione, la coronazione di spine, la salita al calvario, la crocifissione, la resurrezione, l’ascensione, la discesa dello spirito Santo ed infine l’assunzione di Maria.

Il viale delle cappelle è davvero molto suggestivo e si alterna a paesaggi mozzafiato su Varese e dintorni, oltre che qua e là troverete antiche ed eleganti ville in stile lombardo.

Inoltre non consideratelo solo un cammino religioso, ma anche spirituale, un luogo dove ritrovare un po’ di pace dalla città immersi nel silenzio (quando non troppo affollato) e nella natura.

Il Santuario di Santa Maria al Monte e la Cripta

Al termine della vostra salita vi troverete ad osservare il piccolo Santuario di Santa Maria del Monte e la sua Torre campanaria, collocati in una cornice univa visto il piccolo borgo in cui sono incastonati, quasi a fondersi.

La sua storia è molto antica, pare che le prime notizie di questo santuario risalgano al 922 e pare che fu proprio Sant’Ambrogio a consacrate questo monte alla Vergine Maria.

Il complesso è appena stato ristrutturato ed è comunque il frutto di diversi interventi. La chiesa originaria è stata costruita in età carolingia e i resti si possono vedere principalmente nella cripta, che si trova proprio sotto l’altare ed era l’antico abside. Qui è ancora possibile vedere alcuni antichi affreschi realizzati a metà del 1300.

Un secondo intervento di ampliamente fu voluto in età romanica. Infine, il santuario che attualmente si può ammirare, salvo alcune piccole modifiche nel ‘600, è il risultato del volere di Galeazzo Maria Sforza, Duca di Milano, nella seconda metà 1400.

L’interno del Santuario, composto da tre navate, è un ambiente raccolto ed elegantemente decorato. Nonostante la maggior parte delle pitture sono state perdute nel tempo, è comunque un luogo molto suggestivo ed interessante.

Accanto al Santuario potete poi vedere l’antica torre, che originariamente aveva una funzione militare. Proprio accanto a questa si aprono due terrazze: la prima la riconoscerete per l’antico pozzo, l’altra, più in basso è la Terrazza del Mosè, uno spiazzo dove fermarsi a riposare e soprattutto godersi il panorama mozzafiato su Varese e sul viale delle Cappelle; alle spalle invece il Monastero.

La visita al santuario è gratuita, mentre per poter accedere alla cripta dovrete acquistare il biglietto per il Museo Baroffio (sotto tutte le info).

Il borgo di Santa Maria del Monte

Terminata la visita al Sacro Monte, non dimenticate di passeggiare per il caratteristico borgo che circonda il Santuario, fatto di strette viuzze, vie di ciottoli, lanterne ad illuminare le strade e antiche case in pietra.

Il borgo di Santa Maria del Monte sembra fondersi con la chiesa, che quasi non spicca tra le casette. Pare che le prime abitazioni furono costruite proprio per chi lavorava nel santuario e poi per accogliere i pellegrini. Oggi ospitano ristorantini, bar ed eleganti hotel e chissà che qualcuno non ci viva ancora.

Alcuni punti sono veri e propri passaggi sotto le case, che creano suggestive gallerie. La più bella è quella che conduce dal Santuario a Piazza del Monastero, dove potrete anche scorgere l’ingresso del Monastero e del Museo Baroffio. Proseguendo e scendendo verso la storica funicolare potrete poi incontrare l’antico lavatoio del paese.

Un borgo davvero molto bello e pittoresco, dove perdersi a fare foto qua e là. Bellissimo in primavera per le fioriture e il verde dei boschi del Monte, ma anche in autunno per il foliage. Non nascondo poi che nonostante il freddo anche in inverno tra luci natalizie e la neve si trasforma in un vero e proprio presepe da scoprire.

Il Monastero delle Romite Ambrosiane

All’interno del borgo fu eretto da Caterina da Pallanza e Giuliana Puricelli nel 1474 un Monastero, oggi ancora attivo e che ospita ancora le monache romite.

La storia del monastero è però un po’ travagliata perché venne chiuso nel 1798 e le monache vissero qui da laiche fino al 1822, quando gli venne concesso di riprendere la vita monastica.

Il monastero non è visitabile visto che le monache conducono qui una vita nella preghiera, nella meditazione e nelle studio. E’ possibile però essere ospitati per poter passare anche solo qualche ora nella spiritualità.

Il Museo Baroffio

L’ingresso al Museo Baroffio, collocato proprio accanto al Santuario, è davvero molto suggestivo e si apre su un balconcino incantevole. Si tratta poi del più antico museo di Varese che conserva non solo la storia del Sacro Monte, ma anche tante altre opere dell’arte lombarda.

La struttura novecentesca del Museo è elegante e curata e la visita si articola su tre piani. Non solo pittura Sacra, ma anche paesaggi e opere realizzate dal Medioevo al ‘700. Poi ancora oggetti sacri, miniature, monete, scultura, porcellane e abiti.

La visita, che richieste l’acquisto di un biglietto da 5€, non vi porterà via molto tempo e potete averne un’anteprima con il virtual tour disponibile sul sito:

La Casa Museo di Lodovico Pogliaghi

Casa Museo di Lodovico Pogliaghi

Quasi al termine del viale delle cappelle, sulla sinistra, la vostra attenzione verrà catturata da un’elegante edificio, la Casa Museo di Lodovico Pogliaghi, uno degli luoghi più curiosi su questo Monte.

L’edificio fu voluto da Lodovico Pogliaghi che, innamoratosi di questo posto, decise di acquistare alcuni terreni proprio qui. Successivamente costruì questa villa sulle pendici del Monte di Velate, dove poter raccogliere i tanti oggetti da lui collezionati.

Questa villa diventa così la sua casa museo, dove inizia a collezionare reperti archeologici egizi, etruschi, greco-romani; poi pitture e sculture rinascimentali e barocche; abiti e ancora oggetti provenienti da tutto il mondo, come porcellane e mobili. In totale si contano 580 oggetti archeologici e quasi 15.000 pezzi tra quadri, sculture e molto altro.

Il fascino dell’edificio si unisce a quello degli oggetti custoditi al suo interno. Stupendi anche i giardini, con statue e colonne ad adornalo.

Questo museo è la vera sorpresa del Sacro Monte, un piccolo luogo dove è stata racchiuso l’amore per l’archeologia, la storia e l’arte. Se volete dargli un occhio, non perdetevi il virtual tour:

Info Utili sul percorso del Sacro Monte di Varese

Ecco in breve tutte le info utili che vi possono servire per visitare il Sacro Monte di Varese.

Sacro Monte a Piedi, in auto o con la storica funicolare?

Personalmente ritengo che il percorso a piedi è il più suggestivo ed interessante per arrivare alla cima del Sacro Monte di Varese e che vi permetterà di vedere scorci unici della città.

Se però non è la prima volta che vedete il Sacro Monte, una valida alternativa è risalire le pendici attraverso la storica funicolare costruita nel 1906 e solo recentemente rimessa in moto. Il costo a/r è di 1,40€, compreso il Bus che da Piazzale Montanari vi conduce alla funicolare, oppure da qui sono circa 2 km a piedi. In questo caso il costo del biglietto è di solo 1€. Al link ATV tutte le info.

Escluderei la salita in auto (se non si è impossibilitati a camminare). Non vi permetterà di godervi l’atmosfera del cammino, le cappelle e l’incredibile vista sulla città.

Come raggiungere il Sacro Monte e parcheggi

Una volta seguite le indicazioni per raggiungere Varese, sarà semplice raggiungere il Sacro Monte, situato a circa 5 km dal centro della città.

Il mio consiglio è di inserire nel navigatore Varese via prima cappella e vi porterà proprio all’inizio del cammino. Qui ci sono vari parcheggi sia lungo la strada, sia vere e proprie aree dedicate, come Piazzale Montanari (che però ha solo pochi posti). Da qui c’è anche la possibilità di lasciare l’auto per prendere la storica funicolare e raggiungere così il Sacro Monte. I parcheggi sono gratuiti.

Se invece volete raggiungere il borgo in auto, procedete oltre la prima cappella e raggiungerete Piazzale Pogliaghi. Qui potrete parcheggiare la vostra auto. I parcheggi sono a pagamento. Da qui al borgo potete optare per gli ascensori che vi portano in Piazza Paolo VI oppure proseguire a piedi.

I costi

L’accesso al Sacro Monte di Varese è totalmente gratuito. Potete in tutta libertà percorrere la via delle Cappelle e accedere al Borgo e al Santuario.

A proposito della Cripta invece si paga un biglietto di 5€ , che potete acquistare al Museo Baroffio. Stesso prezzo per entrare in quest’ultimo. Infine il biglietto d’ingresso alla casa Museo Lodovico Pogliano costa 7€. Se siete già convinti di vederli tutti, consiglio di acquistare il biglietto cumulativo di 12€.


Se siete di passaggio a Varese non potete perdervi la visita al suo Sacro Monte. Si tratta di un luogo non solo religioso, ma anche un caratteristico borgo appollaiato sulla montagna, dove vedere anche alcuni dei Musei più suggestivi di Varese. Ricapitolando non perdetevi:

  • La Via delle Cappelle
  • Il Santuario di Santa Maria del Monte e l’antica cripta
  • Le antiche vie del borgo
  • Il Museo Baroffio
  • La Casa/Museo Lodovico Pogliaghi
  • La vista su Varese e dintorni

Per tutte le informazioni, potete consultare il sito del Sacro Monte di Varese.

E voi avete mai sentito parlare di questo luogo? Vi piacerebbe visitarlo?

4 commenti su “Il percorso del Sacro Monte di Varese”

  1. Non ero affatto al corrente dell’esistenza di questo posto; è veramente molto bello e, se devo dirlo, le foto sotto la neve lo rendono ancora più affascinante!

    1. Purtroppo non se ne parla molto, ma è un posto che merita davvero una visita. Poi la neve ha reso tutto ancora più magico! 🙂

  2. Non sono mai stata sul Sacro Monte di Varese, ma mi piacerebbe molto visitarlo. Mi sembra un luogo spirituale molto suggestivo, soprattutto con la neve. Trovo molto bello anche il borgo di Santa Maria del Monte. Per la visita, probabilmente sceglierei il biglietto cumulativo, perchè vorrei vedere tutte le tappe da te citate.

    1. Ciao Elena. Il biglietto cumulativo è sicuramente l’idea migliore per visitare ogni museo e angolo di questo posto. La cosa più bella oltre il borgo (la parte che preferisco) è la vista: da mozzare il fiato. Spero riuscirai presto ad organizzare una gita 🙂

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