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Una dedica a J.A. Carrel attraverso il sentiero 65 a Breuil-Cervinia

Sentiero 65 Breuil-Cervinia

Avete mai sentito parlare del sentiero 65 a Breuil-Cervinia? Mi riferisco ad uno dei trekking più spettacolari e avventurosi che si possono fare in questa valle, quello dedicato al famoso alpinista J.A. Carrel, che vi porta a scoprire attraverso un unico percorso i punti più belli da vedere a Breuil-Cervinia e della Valtournenche.

Come affrontarlo? Se visto per intero potrebbe sembrare un po’ troppo impegnativo, il punto di vista potrebbe cambiare se affrontato a tappe in base alla vostra preparazione e forma fisica. In questo modo diventerà una piacevole escursione possibile per tutti, anche per i meno preparati. Proprio come lo è stata per noi.

Infatti, non ce la siamo sentita di affrontare il sentiero J.A. Carrel in un’unica volta, ma abbiamo preferito dividere il percorso in più tappe su più giorni, da scegliere di volta in volta in base alla nostra stanchezza.

Preparatevi a vedere panorami mozzafiato, paesaggi montani di rara bellezza che solo montagne come il Cervino possono regalare, pascoli e prati pieni di fiori e laghi alpini spettacolari. Che dite partiamo?

Ultimo aggiornamento: agosto 2021
Tempo di lettura: 7 minuti

Chi è J.A. Carrel?

Non starò ad annoiarvi con lunghe storie, ma credo che Jean-Antoine Carrel meriti un po’ di spazio in questo articolo dato che vi sto per raccontare del sentiero dedicato a lui.

Qualcosa sul conto di questo famoso alpinista l’ho già accennata nell’articolo in cui vi parlo del trekking al Rifugio Duca degli Abruzzi e alla vicina Croce del Carrel, ma vi chiederete: perché il Cervino è così legato a questo personaggio?

La risposta è davvero semplice: J.A. Carrel è stato il primo alpinista a salire sul versante italiano del Cervino, aprendo così la via italiana a tantissimi altri scalatori e alpinisti che sognavano di raggiungere la vetta più particolare delle Alpi. Era il 17 luglio 1965.

Questa fu solo la prima delle sue imprese alla conquista del Cervino. Successivamente divenne una guida esperta, accompagnando visitatori provenienti da tutto il mondo. Morì proprio mentre cercava di portare in cima un suo cliente e un portatore, purtroppo si trovarono nel bel mezzo di una tempesta e J.A. Carrel fece di tutto per portarli in salvo. Una volta lasciati al sicuro, morì per lo sfinimento, era il 1890.

Alpinista, pastore, artigiano, bersagliere nella guerra d’Indipendenza durante il Risorgimento italiano, J.A. Carrel nato nel 1829 e vissuto nella sua Valtournenche, è un personaggio a cui tutti nella valle sono legati e che viene ricordato nei tanti monumenti, rifugi e sentieri per non dimenticare mai il suo coraggio e la sua forza.

Tutti i dettagli sul sentiero 65 a Breuil-Cervinia

Segnato sulle mappe con segnavia 65, il Sentiero J.A. Carrel è uno dei più lunghi e avventurosi percorsi che si possono fare a Breuil-Cervinia. Infatti è lungo circa 30 km e richiede più di 10 ore di cammino, ma non disperate, in verità potrete farlo anche a tappe e ora vi spiego come 😉

Per noi era un po’ troppo fare l’intero percorso in una volta sola e anche a voi, a meno che non siate degli escursionisti super preparati, consiglio di fare più tappe. Se soggiornate a Breuil-Cervinia per qualche giorno in più, frazionarlo potrebbe essere un buon modo per affrontare ogni giorno un percorso diverso.

Il sentiero numero 65 parte da Perreres, una frazione situata poco prima di Breuil-Cervinia ad altezza 1850 metri. La massima altitudine che si raggiunge è di 2808 metri. Essendo un anello, potrete percorrerlo nelle due direzioni: la prima sale verso Eve Nere, Bayettes, Maberge e via verso il Rifugio Duca degli Abruzzi; la seconda passa per Manda inferiore e si sale poi per la Cappella di Sant’Anna, il Lago di Goillet e Plan Maison.

Da Breuil-Cervinia al Rifugio Duca degli Abruzzi attraverso il Sentiero J.A. Carrel

Tempo del giro: salita sentiero 11, percorso 65 e discesa dal sentiero 12 circa 3 ore. Salita sentiero 11, arrivo al rifugio Duca degli Abruzzi attraverso il sentiero 65 e discesa dal sentiero numero 13, circa 4/5h. 
Partenza: centro di Breuil-Cervinia
Arrivo: Rifugio Duca degli Abruzzi Oriondé  
Difficoltà: medio/alta
*N° sentieri: 11 - 65 - 12 o 13 
👉🏻 Info: Cervinia 

La nostra prima avventura relativa al sentiero J.A. Carrel, inizia dal centro storico di Breuil-Cervinia. Ci siamo ricollegati al sentiero 65 prendendo il sentiero 11 che porta al Rifugio Bobba. Voi ovviamente dovrete poi proseguire per il segnavia 65 ad altezza Cors.

Non mi sento di dire che il percorso è adatto a tutti, è considerato EE ossia per Escursionisti Esperti. Infatti, vi ritroverete ad attraversare piccoli passaggi innevati e a camminare in cresta, circondati da una bellezza mozzafiato, ma anche da strapiombi che qualche vertigine la fanno venire. Però che emozione… ti sembra di camminare ad un passo dal cielo! Poi ancora panorami stupendi, la compagnia delle marmotte, il Cervino come punto di riferimento e tutta la valle ai vostri piedi.

Tornando al percorso, in base alla vostra stanchezza, potrete optare per diverse soluzioni per il rientro. Il sentiero n. 12 in direzione Breuil-Cervinia che vi farà arrivare nel centro del paese in poco più di 1h. Oppure potrete proseguire per il sentiero 65 e arrivare al famoso Rifugio Duca degli Abruzzi Oriondé e magari fermarvi anche per un pranzetto. Da qui potrete concludere la vostra avventura scendendo per Breuil-Cervinia dal sentiero 13 in 2h circa.

Direzione Lago Di Goillet dal Rifugio Duca degli Abruzzi attraverso il sentiero n.65

Tempo del giro: 5/6 ore 
Partenza: centro di Breuil-Cervinia
Arrivo: Lago di Goillet  
Difficoltà: medio/alta
*N° sentieri: 13 - 65 - 16 
👉🏻 Info: Cervinia

Un altro dei tratti più belli è quello che collega il Rifugio Duca degli Abruzzi ad uno dei laghi più scenografici di questi monti: il Lago di Goillet. La prima parte del percorso, segnavia 13, è quella che descrivo nell’articolo dedicato all’escursione al Rifugio Duca degli Abruzzi Oriondé.

Arrivati qui, dovrete poi proseguire prendendo il famoso sentiero dedicato a J.A. Carrel, da non confondere con quello che porta alla Croce fatta in sua ricordo. Anche questa parte del percorsa è descritta in questo articolo: Escursione al Rifugio Duca Oriondè e Croce del Carrel. Infatti i miei suoceri sono proprio partiti da Plan Maison alla volta del rifugio, facendo il percorso in senso inverso.

Arrivati a Plan Maison, non lasciate il sentiero 65 e proseguite per circa ’30 minuti fino al Lago di Goillet, un posto incantevole dove, se siete fortunati, potrete vedere anche gli stambecchi.

Il sentiero 16 vi ricondurrà a Breuil-Cervinia.

Il percorso a tratti è molto impegnativo, a tratti è più semplice, ma bisogna sempre affrontarlo considerandolo un trekking per escursionisti esperti. Considerate poi le tempistiche, infatti potrebbero volerci anche 5/6 ore per completarlo ;).

Dal Lago di Goillet alla Cappella di Sant’Anna e giù fino al Lago Blu

Tempo del giro: 2/3 ore  
Partenza: centro di Breuil-Cervinia
Arrivo: Cappella di Sant'Anna e Lago Blu   
Difficoltà: medio
*N° sentieri: 16 - 65 - 18 - 107 
👉🏻 Info: Cervinia

Non potete perdervi neppure il tratto del sentiero J.A. Carrel, che vi porta a vedere la bellissima Cappella di Sant’Anna, la vecchia ferrovia utilizzata per la costruzione della diga del Lago di Goillet, il Bec del Pio Merlo (da lontano) e infine il Lago Blu (sempre che non decidiate di proseguire oltre e chiudere il cerchio tornano al punto di partenza del sentiero 65 a Perreres).

Noi abbiamo deciso di affrontarlo partendo dal centro di Breuil-Cervinia e prendendo il sentiero 16 (quello che porta anche al Lago di Goillet e ai Laghi Cime bianche) e una volta trovato il segnavia 65, abbiamo proseguito per il sentiero J.A. Carrel.

Un percorso che si snoda tra bellissime colline di rododendri che in estate sono in fiore e strade che d’inverno si trasformano nelle famose piste da sci del comprensorio di Cervinia. Ad attendervi anche la vecchia ferrovia che serviva per portare il materiale per la costruzione della diga del Lago, oggi invece trafficata da mountain bike ed escursionisti. E come non citare la bellissima Cappella di Sant’Anna, che incontrerete proprio sul vostro percorso.

Per il rientro abbiamo poi optato per tornare a Breuil-Cervinia lasciando il sentiero 65 e prendendo il sentiero 18 che prima ci ha condotto al Lago Blu e poi ci ha ricollegato al sentiero 107 che in 15/20 minuti vi fa ritornare al centro del paese. Una vera meraviglia.

Sentiero 65 a Breuil-Cervinia: come affrontarlo

Questo sentiero, classificato con difficoltà EE, può essere affrontato e organizzato in diversi modi, in base alla vostra preparazione e al tempo a disposizione. Sopra vi ho dato tante info utili sui vari tratti che potrete percorrere in un’unica volta, con un trekking di più di 10 ore, oppure a step, così da renderlo più accessibile a tutti.

Nel caso in cui vogliate percorrere il sentiero 65 per intero da Perreres, vi consiglio vivamente di spezzare in due il percorso. Un buona sosta intermedia potrebbe infatti essere il Rifugio Duca degli Abruzzi Oriondé, in cui si può ristorare e pernottare con pochi euro. Ovviamente se siete alpinisti esperti la storia cambia; saprete valutare voi stessi come affrontare il percorso in base alla vostra preparazione e magari non sarà nemmeno necessaria una tappa intermedia (in questo caso davvero complimenti).

Il percorso a tappe è tutta un’altra storia anche se richiede maggiore tempo, ma sicuramente meno preparazione. Di giorno in giorno potrete scegliere tra diversi sentieri di collegamento che da Breuil-Cervinia vi condurranno al sentiero 65.

Il percorso è comunque a tratti semplice, a tratti un po’ più difficile e richiede qualche attenzione in più, soprattutto quando ci si trova ad attraversare punti innevati in piena estate, creste a strapiombo o altro. Questo non significa che non sia alla portata di tutti, ma solo: prestate attenzione e non fatevi sorprendere nei punti più complessi.

Oltre a questo posso solo consigliarvi di affidarvi all’ufficio informazioni turistiche nel centro di Breuil-Cervinia, loro meglio di me conoscono le condizioni generali del sentiero in quel momento e sapranno indirizzarvi al meglio.

Che dire…

Avventura e bellezza sono le parole chiave che caratterizzano questo trekking: scoprirete i punti d’interesse più belli da vedere a Breuil-Cervinia. Noi l’abbiamo percorso con tanto entusiasmo e sorprendendoci davanti a maestosi panorami, una natura incontaminata e la bellezza del Cervino.

A tal proposito consiglio anche di vedere questi articoli, che vi faranno volare oltre il sentiero J.A. Carrel:

Che dite? Merita questo percorso?! 😀

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