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Otranto e dintorni: le spiagge più belle del Salento

Salento Le spiagge più belle di Otranto e dintorni

Difficile non associare la parola Salento con un mare caraibico, spiagge di sabbia bianca e luoghi da sogno. Proprio per questo quando abbiamo programmato la nostra bellissima vacanza in Puglia, era impensabile non andare a vedere alcune delle spiagge più belle della zona, concentrandoci su quelle a due passi da Otranto, il nostro punto di riferimento.

Quello che più mi ha colpito sono i colori! Tutte le sfumature del blu, del turchese, dell’azzurro e del verde, che fusi insieme hanno creato scenografie meravigliose, luoghi che sono rimasti indelebili nella mente e che hanno reso la vacanza ancora più bella.

Come ho trovato tante spiagge? Analizzando attentamente la cartina di Google Maps e con un po’ di pazienza ho cercato spiagge nascoste, baie appartate e grotte sconosciute. Certo, ho visto i luoghi più famosi e gettonati, ma sono anche andata oltre ricercando spiagge magnifiche, incontaminate e fuori dalle principali rotte turistiche. Luoghi che credevo esistessero solo nei film e che mi hanno riempito gli occhi di bellezza.

Io vi porto a scoprire solo alcune delle spiagge più belle e famose a due passi da Otranto, ma sono sicura che ce ne siano tante altre da scoprire e vedere. Se avete qualche suggerimento, vi lascio spazio nei commenti per tutti i consigli 😉

*Mi scuso in anticipo se c’è qualche errore nei nomi, li ho tutti presi da Google Maps e spero siano veritieri.

Ultimo aggiornamento: aprile 2022
Tempo di lettura: 11 minuti

Torre dell’Orso e le Due Sorelle: i caraibi del Salento

Spiagge vicino a Otranto: torre dell'orso

La spiaggia di Torre dell’Orso, situata a solo 20 minuti da Otranto, è un vero gioiellino e un punto di riferimento per i tanti turisti che decidono di trascorrere le vacanze in questa zona.

In verità la spiaggia non è particolarmente grande, ma è comunque super affollata (consiglio di venirci presto la mattina), sia nella parte di spiaggia libera, sia nei tanti lidi che affollano questo fazzoletto di terra e che, oltre a fornire e garantire una spiaggia attrezzata e dotata di ogni comfort, propone tante attività, dai balli in spiaggia, alle attività nell’acqua.

C’è da dire che il mare è davvero qualcosa di incantevole: non a caso la spiaggia di Torre dell’Orso è considerata “i caraibi del Salento”.

Oltre alla bellezza del mare, molti sono affascinanti anche dalla presenza di uno dei simboli di questo zona, “le due sorelle“. Si tratta di due scogli gemelli che sorgono in mezzo al mare. Solitari, si lasciano conquistare dai tanti bagnanti che li raggiungono per ammirarli, oppure per arrampicarsi e buttarsi nelle acque blu che li circondano.

Non solo bellezza, ma anche leggenda. Infatti questi due scogli si chiamano “le due sorelle” perché si narra che questi due faraglioni nacquero alla morte di due sorelle. Una, attratta dalla bellezza del mare si gettò nelle sue acque, l’altra, per salvarla, la seguì. Travolte dall’acqua, le due sorelle morirono e in quel momento sorsero due scogli identici, che sembrano quasi abbracciarsi.

Vi assicuro che sono molto belli da vedere. La visuale migliore si ha dalla scogliera accanto alla spiaggia di Torre dell’Orso, che vi consente una vista meravigliosa sulla spiaggia, sul mare di un azzurro incredibile e appunto sui due faraglioni simbolo di questo luogo.

Vasche naturali a due passi da Torre dell’Orso

Se c’è una cosa che veramente mi è piaciuta in Salento è la possibilità di poter fare lunghe passeggiate lungo le scogliere del litorale. Non solo abbiamo potuto raggiungere luoghi che altrimenti sarebbero rimasti nascosti, ma abbiamo potuto anche prendere un po’ di pausa dal caos delle super affollate spiagge di Otranto.

Uno di questi sono state le vasche di originale naturale, un luogo trovato un po’ per caso; difatti, stanchi del caos in spiaggia e con la voglia di vedere tutto il panorama che contraddistingue questa zona, abbiamo risalito la scogliera e abbiamo proseguito oltre, lungo il sentiero che ci avrebbe portato fino a Sant’Andrea. Qui ci siamo ritrovati ad ammirare uno dei panorami più belli e singolari di tutta la costa: con queste enormi vasche dall’acqua cristallina e dopo un mare dal profondo blu… spettacolare!

Sulla cartina lo potrete trovare con il nome: la Scala del Barone di Muro e la vasca per le pelli. Nonostante questo nome possa far pensare a storia e leggenda, purtroppo non ho curiosità da condividere e non sono neanche certa sia corretto.

L’unica cosa che posso dire è che se volete scoprire un luogo singolare, questo è il posto giusto. Qua e là qualche pescatore oltre a qualche locale che prende il sole sulla scogliera, e pochi coraggiosi che fanno il bagno. A tal proposito fatelo solo se siete degli ottimi nuotatori. Essendo lungo una scogliera le onde si infrangono contro di essa e il mare non è basso… e non dimenticate le scarpette!

Non solo spiagge a Otranto: la Grotta della Poesia

La Grotta della Poesia è insieme uno dei luoghi più spettacolari e al contempo affollati della zona. Talmente affollato che nei mesi più caldi l’ingresso è a pagamento e contingentato (biglietto per l’accesso 3€) ma, nonostante ciò, è comunque presa d’assalto per fare una foto o per buttarsi all’interno di questa magnifica grotta dalle acque cristalline (non certo io visto il mio grande coraggio).

Non sarà difficile individuare sulla scogliera la posizione della Grotta della Poesia. Tutto intorno alla cavità di circa 30 metri di diametro persone che guardano la bellezza del luogo e altre che si tuffano da circa 4/5 metri d’altezza. Se non avete il coraggio di farvi un bagnetto qui (come me), cosa tra l’altro vietata perché comunque potrebbe risultare pericoloso, vi consiglio di trovare un posticino sui bordi della grotta e godervi l’aria spensierata che si respira: tra una risata, chi si diverte, un tuffo e quant’altro, difficile non venire contagiati dalla bell’atmosfera!

Poco distante c’è la meno famosa Grotta della Poesia Piccola, un’altra cavità di dimensioni più ridotte che fa parte della stessa aerea naturalistica.

Quando andrete via pensate che avete comunque osservato quella che viene considerata una delle piscine naturali più belle al mondo e dopo averla vista non potrete che concordare 😉

Testimonianze antiche

Una curiosità su questa grotta? Sulle pareti della grotta sono state trovate incisioni e iscrizioni messapiche, ma anche in greco e latino, che testimoniamo quanto questa grotta sia antica e sia stata vissuta. Molto probabilmente le grotte erano dotate di una copertura e così venivano utilizzate come riparo. A causa del mare e dei fenomeni atmosferici la copertura è probabilmente crollata, creando queste pazzesche piscine!

Rocca Vecchia e la Spiaggia di ’Nfucaciucci

La Grotta della Poesia non è l’unica attrazione di questa zona, infatti tutta l’area è un parco archeologico dove si possono trovare varie testimonianze che vanno dall’età del bronzo fino al Medioevo. E’ possibile vedere il sito con una visita guidata, ma dato che non incontrava i nostri orari abbiamo proseguito oltre, godendoci la bellezza del luogo, i resti delle mura e della torre del villaggio dalla strada e le spiagge intorno.

Se dopo aver visitato la Grotta della Poesia sentite la necessità di rinfrescarvi e fare un bel bagno, a pochi passi da qui potrete andare a Spiaggia di ‘Nfucaciucci e le calette limitrofe, il luogo perfetto se volete nuotare immersi in una mare azzurro e circondati dalla storia. Anche qui troverete l’immancabile mare cristallino che contraddistingue il Salento e tutte le spiagge vicino ad Otranto. La cornice poi è unica perché vi ritrovate ad osservare sulle scogliere accanto Roca Vecchia. Davvero suggestivo.

Sant’Andrea: tra spiagge e incredibili faraglioni

I meravigliosi faraglioni di Sant’Andrea disegnano torri e archi in mezzo al mare e sono una meta assolutamente d’obbligo se si è in vacanza ad Otranto, uno spettacolo unico che merita tantissimo.

Noi, soggiornando qui vicino, abbiamo avuto la fortuna di vederli sia con la luce dorata del tramonto, sia di giorno, affollati dai tanti turisti pronti a scattarsi una foto ricordo con questo meraviglioso scenario, oppure i più coraggiosi che si buttavano dalla piccola scogliera per nuotarci in mezzo.

La spiaggia di questa zona, l’ultima in cui ho fatto il bagno prima di lasciare Otranto e questa terra meravigliosa, si chiama Tafarulu ed è un piccolissimo fazzoletto di terra, ovviamente sempre molto affollato, soprattutto nell’alta stagione. Vi dirò anche che poi il giorno della nostra partenza il vento aveva ricominciato a soffiare e quindi purtroppo c’erano molte alghe.

Poco distante dai faraglioni, spostandosi verso nord, potete raggiungere in pochi minuti a piedi la Baia del Bastimento, un altro angolino di paradiso del Salento e un’altra delle bellissime spiagge a due passi da Otranto che meritano una visita.

Perfetta se vista dall’alto, magnifica se la raggiungete in barca, dalla quale potrete tuffarvi nelle sue acque cristalline e nuotare per scoprire le tante insenature della zona. Potrete anche scendere da una ripida scala. Attenzione a dove mettete i piedi!

La Baia dei mulini ad Acqua, le sue grotte e Baia Imperia

Ahimè la meravigliosa Baia dei mulini ad Acqua sta piano piano scomparendo. Infatti, durante la nostra visita non era possibile andare a vederla passando per la canonica via terra. Oggi, diciamo che l’unico modo possibile per arrivarci è via mare, ma ne vale davvero la pena.

Questa è in assoluto la spiaggia più bella che abbia visto a Otranto: mare cristallino da far invidia alle spiagge caraibiche, una spiaggia dalla sabbia chiara e una misteriosa grotta che crea una piscina naturale sono le cose più belle da vedere qui e che conquistano.

Purtroppo la nostra visita si è quindi limitata a vederla dall’alto e ad invidiare gli escursionisti che, arrivati in barca, facevano snorkeling in queste meravigliose acque.

Da sopra la scogliera potrete però avere uno scorcio unico sulla bellissima Grotta sfondata, un’altra insenatura che dall’alto si apre su un angolino di paradiso. Poco distante vi è invece la Grotta delle Conchiglie: dall’alto si vede solo un’insenatura, ma non si scorge nulla all’interno. Chissà dentro cosa si potrà vedere per chiamarsi Grotta delle Conchiglie? 🙂

Proseguendo oltre la grotta verso nord, si arriva ad un altro angolo paradisiaco, sto parlando di Baia Imperia e di alcuni caratteristici faraglioni che la contraddistinguono. Anche qui purtroppo non si può scendere, a meno che vogliate fare un salto di un po’ di metri, ma la vista dall’alto è comunque mozzafiato. Un posto indescrivibile. Anche qui, il modo migliore per arrivarci è via barca.

A due passi da Otranto: spiagge Alimini I e Alimini II

Proprio a due passi da Otranto c’è una delle spiagge più belle della zona, tanto amata per i colori del mare, tanto odiata per il troppo traffico e la difficoltà di trovare un parcheggio.

Di fatto le spiagge sono due, appunto Alimini I e Alimini II e sono due lingue di terra più o meno larghe ma abbastanza lunghe dove sorgono diversi lidi che si alternano a spiagge libere. Quindi oltre a tutti i servizi come ombrelloni, lettini e bar pronti a servirvi piatti di ogni tipo, potrete godervi il famoso mare del Salento e una spiaggia bianca dalla sabbia fine.

Noi abbiamo scelto di andare nella zona vicino al relitto di una nave. Sinceramente è stata un po’ una delusione: mi immaginavo di andare a nuotare accanto a chissà quale nave affondata, invece purtroppo è una piccola imbarcazione che a mio avviso è più un disastro ecologico che un luogo da vedere, si potrebbe anche rimuovere. Insomma, se volete andare in questa zona solo per quello, evitatelo.

Altra pecca di questa zona è il parcheggio: prima di arrivare dalla strada alle spiagge bisogna attraversare la pineta che caratterizza questa zona. Questo può richiedere anche mezzora a piedi. Inoltre i parcheggi più vicini sono quelli dei lidi e quindi non particolarmente a buon mercato. Noi, avendo poco tempo, abbiamo optato per un parcheggio non troppo lontano e abbiamo speso 10 €.

La zona degli Alimini non è solo famosa per le belle spiagge, ma anche perché qui ci sono dei laghi che, dicono, durante la primavera regalano scorci naturalistici molto belli. I laghi sono due, uno più grande e l’altro più piccolo. Nonostante i luoghi siano molto belli, ovviamente qui la vera attrazione è il mare, ma se avete a disposizione qualche giorno in più, una visita qui è d’obbligo 😉

Consigli Utili per vedere le spiagge più belle d’Otranto e dintorni

✏️ L’auto e parcheggio

Che tragedia girare in auto ad agosto in Salento! Anche per fare pochi km bisogna preventivare il traffico, la coda e chi più ne ha ne metta. Noi ci siamo trovati più volte bloccati nel traffico, manco fossimo in centro a Milano all’ora di punta, o forse semplicemente Milano si era trasferita qui. Detto questo, considerate che per raggiungere le spiagge più gettonate e conosciute bisogna partire presto la mattina per accaparrarsi un parcheggio e un fazzoletto di spiaggia dove mettere l’asciugamano. Senza contare quello stesso straccio di terra vi verrà probabilmente rubato nel momento stesso in cui vi alzerete per fare un bagno… insomma portate con voi un po’ di pazienza e muovetevi presto.

I parcheggi poi sono altra cosa. Spesso pochi e lontani dalle spiagge, sono comunque tutti a pagamento: dai 5 ai 10 € al giorno.

✏️ Le spiagge da Otranto in barca

Mi sono ripromessa che quando tornerò in Salento voglio noleggiare una barca e farmi portare a vedere tutte le spiagge più belle di Otranto e della zona. Nonostante non sia un mezzo economico, è sicuramente il più comodo e quello che vi permette di raggiungere i luoghi più nascosti, le calette più appartate e tutte le grotte altrimenti inavvicinabili. Inoltre, grazie alla possibilità di attraccare, potrete fare snorkeling e nuotare nei luoghi meno affollati, per una vacanza indimenticabile.

✏️ Scarpe comode

Molte delle spiagge di cui vi ho parlato sono raggiungibili solo dopo camminate più o meno lunghe sulle scogliere. Il mio consiglio è quello di partire con scarpe comode così da poter evitare storte e soprattutto camminare comodamente sul terreno irregolare sulle scogliere.

✏️ Rispettate la natura!

Non parlo solamente di non lasciare immondizia in giro o buttare plastica nel mare, ma parlo anche dell’importanza di preservare il territorio e fare attenzione ai luoghi dove vi trovate, compreso rispettare i divieti di accesso a quei luoghi considerati “pericolosi”. Infatti, i locali ci spiegano che sempre più zone sono considerate off limits perché l’erosione dovuta al mare e ai fenomeni atmosferici stanno lentamente rovinando le coste… Insomma… occhi aperti!

✏️ Attenzione al vento!

Seppure il mare di queste spiagge rimane sempre meraviglioso, potrebbe perdere di ogni fascino nei giorni sbagliati. Infatti, quando il maestrale si alza e il vento soffia rendendo il mare mosso, anche le acque delle spiagge più belle si fanno più torbide ed è difficile ammirare la vera bellezza del luogo. Non preoccupatevi però, vi basterà spostarvi anche solo di poco per trovare una spiaggia meno battuta dal vento e quindi dal mare calmo e immacolato.

Che dire…

Non saprei scegliere quale delle spiagge di cui vi ho parlato sopra mi abbia più conquistato, ognuna a modo suo mi ha lasciato un ricordo indelebile: un profumo, un colore particolare, un faraglione, un’insenatura diversa. Di fatto però sono tutte meravigliose e ognuna merita di essere vista.

La Puglia però non è solo un bel mare dai colori caraibici! Se state programmando una vacanza in questa zona, ho scritto un articolo con qualche consiglio:

Qual è la spiaggia più bella che avete visto vicino ad Otranto?

2 commenti su “Otranto e dintorni: le spiagge più belle del Salento”

    1. Qui purtroppo non ci sono stata di persona, ma ho visto qualche foto e sembra davvero meravigliosa! Grazie del consiglio! 🙂

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