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Le storiche birrerie di Monaco di Baviera

Birrerie di Monaco di Baviera

Qual è la prima cosa che vi viene in mente se dico Monaco di Baviera? Scommetto che la prima cosa a cui pensate è Oktoberfest e quindi la seconda sarà sicuramente birra. Nell’immaginario di tutti questa città è quasi sempre associata alla birra, forse perché la famosa bionda tedesca nasce qui, molto tempo fa. Questo mi sembra un motivo più che valido per organizzare un tour nelle antiche birrerie di Monaco di Baviera, dove fermarsi ad assaggiare il famoso stinco di maiale e tante prelibatezze della cucina bavarese accompagnate da un bel boccale di birra chiara.

In questo articolo potete trovare qualche spunto per un tour alla ricerche delle 6 storiche birrerie di Monaco di Baviera, i cui tendoni sono il punto di riferimento per i tanti turisti che vogliono partecipare al più famoso festival della birra, appunto l’Oktoberfest. Però non fermatevi solo qui, ma dedicate un po’ di tempo anche ai caratteristici e storici locali che ospitano le 6 bionde più famose della Germania.

Oltre alla birra, rimarrete affascinati dalla bellezza dei costumi locali dei camerieri e sicuramente dalla divertente atmosfera. In più, anche d’estate non mancano le sorprese. Infatti, se visitate la città in questo periodo, scoprirete i folkloristici Biergarten, veri e propri giardini dove sorseggiare una birra in compagnia.

Un po’ di curiosità sulle bionde della Baviera

Lo sapevate che la birra tedesca deve essere prodotta secondo l’Editto della Purezza?

Si tratta di una regola che vuole che la vera birra chiara tedesca sia prodotta solo con 3 ingredienti: il malto d’orzo, l’acqua e il luppolo. Solo in un secondo momento a questi si aggiungono il frumento e il lievito.

La cosa curiosa è che la Reinheitsgebot non era solamente un vademecum tra i mastri birrai, ma è stata una vera è proprio legge voluta da Guglielmo IV di Baviera nel 1516, che rimase in vigore fino al 1992. Ovviamente, i birrifici di cui vi parlerò la rispettano eccome, oserei dire quasi tutti dal 1300 o poco più.

Le principali tipologie di birre prodotte sono la Lager e la Ale. Le prime si caratterizzano per il colore più giallino e hanno un sapore più amabile che le fa apprezzare anche a chi non ama la birra; inoltre hanno una gradazione che non super i 5 gradi. Le Ale invece sono birre più corpose, dal colore più ambrato e dal gusto più inteso, che raggiungono gli 8 gradi.

Gusto diverso deriva da una produzione diversa. La Lager è una birra che viene prodotto con lieviti a bassa fermentazione, che richiedono anche un clima favorevole, cioè temperature molto basse per poter completare il processo; mentre la Ale è una birra ad alta fermentazione.

Insomma, nonostante ci sia una varietà pazzesca di birre, qui ci concentriamo su ciò che ha fatto storia, anche se ormai tutti i birrifici propongono anche altre qualità e birre dal sapore differente per incontrare il gusto di tutti.

A proposito di noi, le tradizionali tedesche non incontrano esattamente i miei gusti o del mio compagno di viaggio, io più legata alle deliziose birre belghe, oppure alle corpose stout del nord Europa, lui innamorato del sapore amaro delle IPA. Ciò non toglie che sia un piacere berla, anzi!

Inoltre, bisogna pensare che la ricetta della tradizionale birra della Baviera si tramanda da secoli e dove c’è una birra, c’è un gruppo di monaci dalla fama di mastri birrai che hanno creato questa bevanda che sta conquistando sempre più i cuori di tutti.

1. La più antica, l’Augustiner

Zum Augustiner, Augustiner Bräustube, Augustiner Klosterwirt sono tutti birrifici dove poter assaggiare la famosa birra Augustiner.

Il suo nome è legato alle sue origini, infatti fu nell’Augustinerkirche che i monaci augustiniani producevano la birra dal 1328, facendo si che si collochi nella classifica al primo posto come più antica birreria di Monaco di Baviera. Il metodo di produzione rimase lo stesso fino ai primi dell’800, quando l’ordine degli augustiniani venne cacciato e l’intero complesso acquistato dalla famiglia Wagner, che spostò la sede e gli stabilimenti in Landsberger Straße, dove tutt’ora potete visitarla (la vecchia sede oggi ospita un Museo dedica alla pesca e alla caccia).

A proposito del locale, lo riconoscerete dalla folla che si accalca alle sue porte. La birreria è divisa in due, da una parte il ristorante e dall’altra il pub. L’edificio è molto bello e storico, con affreschi, lampadari enormi e molto altro. Anche qui c’è un particolare cortile interno, famoso perché tutto affrescato.

L’Augustiner vanta anche un gigantesco Biergarten con 5000 posti a sedere; risulta anche essere uno dei più antichi della città, datato 1812. Qui, immersi nella natura del parco che lo ospita, potete assaporare la birra Augustiner in uno dei tanti tavoli in legno che riempono il parco.

Indirizzo: lo storico birrificio si trova in Landsberger Straße numero 31/35. Sono circa 5,5 km dal centro. Altrimenti potete provare le altre succursali Augustiner in varie parti della città.

2. L’affollata Hofbräuhaus

Credo che la Hofbräuhaus sia la più famosa birreria di Monaco di Baviera, situata nel cuore della città.

A proposito della sua storia, tutto ha inizio in un monastero di monaci gesuiti nel XVI secolo. Purtroppo a quel tempo la birra non era così buona, tutt’altro. Così il Duca, visti gli elevati costi che doveva sostenere per comprarla dai regni vicini, decise di riorganizzare il collegio inserendo al suo interno una fabbrica e di affidare la direzione al più bravo mastro birrario del collegio: Heimeran Pozgram. Era il 27 settembre 1589. Mentre all’inizio la birra prodotta era solo per la corte, nel 1610 divenne a disposizione di tutti.

A proposito della birreria, superato il trauma della folla e una volta seduti, si rimane affascinati dal locale e dall’atmosfera, tipica di una birreria bavarese: lunghi tavoli in legno, boccali di birra che volano ovunque, affreschi alle parenti ed eleganti lampadari. Oltre a questo, mi è piaciuto la caciara e la sua aria vivace e di gioa, tra gente un po’ alticcia, musica, tanto cibo, risate e fiumi di birra. Ciliegina sulla torta: un ottimo piatto della tradizione tirolese tedesca e ovviamente una pinta.

Bellissimi anche i tanti boccali in ceramica dei clienti abituali che sono esposti e gelosamente custoditi al riparo da incidenti.

Il locale è su tre livelli, uno più caratteristico e affollato dell’altro. La curiosità è che al secondo piano c’è il salone delle feste, dove suonano musica dal vivo. All’esterno, c’è un bel cortile dove potersi fermare nelle sere d’estate.

L’edificio che ora la ospita non è quello originale, ma si trasferì qui nel 1897.

Indirizzo: Platzl 9, 5 minuti a piedi Marienplatz.

3. In gita alla Paulaner

Anche il birrificio Paulaner ha una storia molto curiosa da raccontare, sempre legata ad un monastero situato in Neuhauser Straße e ad alcuni monaci, in questo caso dell’ordine di San Francesco di Paola. Siamo nel 1634 e i monaci producevano principalmente birra per uso personale. Poi, vista la qualità del prodotto, decisero di commercializzarla.

Nel 1818 il birrificio viene acquistato da un tale che modernizza la struttura introducendo tecniche di produzione più avanzate. Se penso alle birre tedesche, questa è sicuramente una delle mie preferite.

Il birrificio che si trova in centro a Monaco è collocato in uno storico edificio, sulla cui facciata è impresso con caratteri tipici bavaresi Paulaner Bräuhaus: difficile sbagliarsi. Purtroppo quello che si può ammirare è stato ricostruito visto che l’originale fu bombardato e quasi completamente distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale.

L’interno ha uno stile della Bavaria dove non mancano i lunghi tavoli e le panche in legno, differenti in base alla sala in cui vi fanno accomodare. L’ambiente è più elegante e particolare, sopratutto rispetto alle altre storiche birrerie della città.

Ad accogliervi poi camerieri in classici abiti bavaresi che vi trasportano nell’aria di festa che si respira nel locale, anche se molto più tranquilla che in altri birrifici. Qua e là vedrete poi anche alcuni “strumenti del mestiere”, cioè i grossi cilindri color bronzo contenti la birra.

C’è anche un cortile interno dove potersi fermare a bere qualcosa durante l’estate.

Indirizzo: Kapuziner Platz 5. Circa 2 km da Marienplatz. Fermata della metro: Goetheplatz.

4. La pittorica birreria Löwenbräu

Ed eccoci in visita in un’altra delle birrerie più famose di Monaco di Baviera, la folkloristica Löwenbräukeller.

Non è ben chiara la sua storia, visto che non si hanno dati certi in merito. Pare che si possa dare come indicazione della sua nascita metà nel 1500, ma nulla è certo. Sicuro è che il suo nome è ormai associato alle birrerie più famose della città e il suo tendone non manca al famoso Oktoberfest.

Partiamo dallo storico edificio che ospita la storica birreria Löwenbräu, distrutto e ricostruito dopo la Seconda Guerra Mondiale. Soffermandosi sulla facciata, si rimane colpiti dalla torretta dal tetto a punta verde e dai tanti affreschi. Anche il nome è altisonante e regale, visto che significa “la birra del Leone”.

L’aspetto è molto bello e curato anche all’interno con l’immancabile mobilio in legno, le bandierine dai colori bavaresi e i grandi finestroni. Poi, questa birreria è molto famosa per l’enorme salone, il Festsaal, che ospita più di 2000 persone pronte a far festa e far baldoria. Inoltre, ha un bellissimo Biergarten aperto tutta l’estate.

Ovviamente, oltre alla birra, non mancano i piatti della tradizione bavarese.

Indirizzo: Nymphenburger Straße 2 Stiglmaierplatz. Circa 2 km da Marienplatz. Fermata della metro: Stiglmaierplatz.

5. L’elegante Spatenhaus

Anche questa birra, prodotta dal birrificio Spatenbräu, è una delle storiche bionde tedesche. Come tutte le altre potrete immaginare che la sua storia è antichissima, ma nonostante le mie varie ricerche non sono riuscita a trovare esattamente quale sia la sua origine. Tutti i siti consultati riportano che le prime notizie risalgono al 1397, quando un mastrobirrario di nome Hans Welser produceva la sua birra.

Anche qui la birra viene prodotta seguendo le regole di produzione delle bionde tedesche, pochi e semplici ingredienti che messi insieme danno vita ad una birra dal gusto piacevole, che piace un po’ a tutti. Negli anni ’90, dopo che la proprietà passò di mano in mano fra le importanti e ricche famiglie della città, la Spaten si fonde con la Franzeskiner ed oggi fa parte della Lowenbrau.

A proposito della birreria, l’edificio è in stile bavarese, ma decisamente più elegante. Spicca infatti al piano superiore la bellissima ed affrescata sala, con gli eleganti lampadari e il soffitto decorato in legno dove potete mangiare tipici piatti della tradizione bavarese insieme ad un bel boccale di Spaten. Se volete potete anche mangiare sui tavolini all’esterno, ma il tutto è decisamente più caratteristico dentro.

Indirizzo: Residenzstraße 12, 5 minuti a piedi da Marienplatz.

6. La birra più pura di Monaco, la Hacker-Pschorr

Eccoci alla fine del nostro tour, dove troviamo Hacker-Pschorr, l’ultima delle 6 più famose ed importanti birrerie di Monaco di Baviera. Ultimo, ma non meno importante. Pare infatti che tra i suoi prodotti spicca la più pura e rinomata birra della Baviera, prodotta con l’acqua di fonte.

La sua storia è molto curiosa. Il birrificio, la cui origini risalgono al 1427, fu fondato dalla famiglia Hacker che in un secondo momento venne comprato dal genero Pschorr che a sua volta ne fonda uno a suo nome. Una volta che i due figli ereditarono un birrificio ciascuno, per anni decisero di mantenere ben distinta la produzione, le birre create e il nome dei loro prodotti, appunto da un parte Hacker e dall’altra Pschorr. Solo nel 1971 i due si fusero, creando un unico brand.

Anche Hacker-Pschorr aveva una storica birreria in centro. Attualmente la birreria mi risulta chiusa.

La mia esperienza

L'augustiner
L’insegna dell’Augustiner

Bisogna partire dal presupposto che si visitano la storiche birrerie di Monaco di Baviera con lo scopo di assaggiare un bel boccale di birra tedesca e godersi l’atmosfera bavarese piuttosto che soffermarsi troppo sulla qualità del cibo e del servizio, che in alcuni casi sono comunque ottimi.

Il mio soggiorno a Monaco è stato breve (solo 4 giorni) e in uno dei periodi più affollati, cioè Capodanno. Quindi, non abbiamo avuto modo di provare personalmente tutte le birrerie, spesso troppo affollate e con lunghe attese.

A proposito degli aspetti negativi, le code per sedersi possono diventare infinite e per accaparrarsi un tavolo bisogna fare terrorismo psicologico ai già seduti, mettendosi accanto e aspettando pazientemente che si alzino. Una volta seduto, in alcuni locali il cibo e birra arrivano in 5 minuti, della serie “fuori uno dentro un altro”; in altri invece le attese diventano un po’ lunghe.

Se pensate di scegliere poi l’orario intelligente, beh sono sempre affollate, soprattutto da turisti. A tal proposito, sappiate che ci sono una marea di birrerie a Monaco di Baviera, tutte caratteristiche e dove poter mangiare un’ottima cucina della tradizione. Quindi se non trovate posto, non disperate! C’è moltissima scelta in questa città.

Gli aspetti positivi sono comunque di gran lunga superiori. Le storiche birrerie di Monaco di Baviera lasciano un segno indelebile su questa città, rendendola ancora più unica e caratteristica.

A proposito della città, un’esperienza nel mondo della birra è sicuramente un must, ma non fermatevi qui. La città è davvero molto bella e ha tantissimo da offrire, in tutte le stagioni. Scoprite di più in questi articoli:

Che dire…

Scommetto che tutti i nomi citati non suonino nuovi per voi. Basta entrare in un qualsiasi supermercato per poter acquistare una Paulaner, una Augustiner o una qualsiasi delle birre citate. D’altronde la loro fama le precede e nel tempo sono diventate famose un po’ ovunque. Certo è che visitare le originali è tutta un’altra cosa, così ricche di storia e tradizione. Quindi boccale in valigia e ricordatevi di segnare nel vostro itinerario almeno una delle birrerie citate.

Quindi, alla salute!


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