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Romanzi ambientati in Sicilia: gli imperdibi!

Romanzi ambientati in Sicilia

L’estate 2021 è stato un viaggio infinito in Sicilia grazie alle storie, ai personaggi e alle ambientazioni di alcuni dei romanzi più belli letti ambientati in Sicilia!

I miei preferiti? Sicuramente i gialli, dai classici di Camilleri alle nuove proposte, come quelli di Cristina Cassar Scalia e le vicende del vice questore Vanina Guarrisi. Non siete amanti del genere? Allora non perdetevi le saghe famigliari come quelle dei Florio e dei Viceré, passando per i grandi della letteratura sia siciliana che italiana, come i libri di Leonardo Sciascia. Se ancora non vi basta allora vi consiglio una nuova proposta, Dario Levantino, che con una storia semplice, ma struggente, vi porta nel mondo di Rosario.

Venire a scoprire tutti i romanzi ambientati in Sicilia che più ho amato e lasciatemi tutti i vostri consigli per le letture che ancora mi mancano! 😉

Ultimo aggiornamento: febbraio 2022
Tempo di lettura: 8 minuti

La Sicilia della famiglia Florio

Ignazio detesta il caldo: raddoppia la fatica, gli toglie il respiro. Arriva all’aromateria all’alba e ne esce quando Palermo è avvolta nell’imbrunire. E’ allora che i palermitani si riappropriano della città. Nelle strade strette, tra i vicoli di tufo e pietra che si aprono alle spalle di sontuosi palazzi aristocratici la vita riprende a scorrere. Dal porto arrivano ventate cariche di umidità, chi può, prende la carrozza o il calesse per una passeggiata verso il mare. Compaiono vetture lucide e carretti dipinti dipinti con le figure dei paladini, carrozzelle senza pretese cariche di gente che cerca un po’ di refrigerio. Il tempo del festino, la grande festa popolare per la patrona Santa rosalia, è passato da poco, lasciando la città stanca e ubriaca di festa e colore.

I LEONI DI SICILIA – STEFANIA AUCI

Sapevate che il tonno in scatola sott’olio è stato ideato proprio dai Florio? Questa è solo una delle tante imprese di una delle famiglie più famose della Sicilia, appunto i Florio, tutte raccontate nei due meravigliosi romanzi di Stefania Auci.

I libri, I Leoni di Sicilia e L’inverno dei Leoni, ripercorrono la storia di questa casata sin dagli arbori, nel 1799. Racconta di questa famiglia, dai commerci, alle vicende famigliari, come gli amori, i tradimenti e le difficili relazioni tra i membri.

Di cosa parla la Saga dei Florio?

Tutto inizia con due fratelli in affari, Paolo e Ignazio, che con grande determinazione, dopo il loro arrivano Palermo, aprono il loro piccolo negozio di spezie in Via dei Materassi e in breve riescono ad ottenere grandi successi. Questo è solo l’inizio però! Vincenzo, figlio di Paolo, ma cresciuto con Ignazio, renderà grande e potente questa famiglia.

Se il primo capitolo della saga non basta, ad aggiungersi il secondo romanzo che prima racconta i grandi successi di Ignazio per poi passare all’inadeguatezza e alle difficoltà del figlio Ignaziddu di portare avanti l’impresa di famiglia, raccontando così la lenta discesa della casata Florio, fino alla sua completa decadenza.

Non solo uomini forti e di valore, ma anche donne innamorate, tenaci, determinate e fiere ad accompagnare le scelte e le decisioni dei Florio. A colpirmi più di tutte la storia di Giulia, prima compagna e poi moglie di Vincenzo; e poi quella di Franca Florio, una delle donne più belle e ammirate in Italia e nei salottini europei che lascia un segno indelebile nella storia (vedere per credere il capolavoro di Boldini che la ritrae).

Insomma, questi due romanzi ambientati in Sicilia sono stati per me una lettura appassiona! Una pagina dietro l’altra divorata in breve e che mi hanno davvero conquistata anche per la lettura semplice e scorrevole.

Le scenografie di questi libri sono poi ben impresse nella mia mente. Da via dei Materassi a Palermo dove tutto inizia, alla famosa tonnara dei Florio, passando per la meravigliosa zona di Marsala e le fantastiche Egadi, tra cui spicca in tutta la sua bellezza Favignana. Davvero un libro per viaggiare in Sicilia!

Un classico siciliano: i Viceré

A poco a poco una società numerosa s’era venuta raccogliendo in casa del principe: tutti i signori rifugiati al Belvedere, tutti i personaggi ragguardevoli del luogo venivano alla villa Francalanza, dove, con un trattamento d’acqua e anice, il principe si faceva fare la corte. C’era mezza Catania, al Belvedere, e gli Uzeda, che in città erano molto severi, facevano adesso larghe concessioni, attesi il luogo e la stagione, ricevendo gente di minuscola o nessuna nobiltà.

I VICERE’ – FEDERICO DE ROBERTO

Stessa Sicilia dei Florio (più o meno), altra saga famigliare! Lasciamo i commercianti più famosi della Sicilia e passiamo ad un libro i cui protagonisti fanno parte di una nicchia di società piena di privilegi, cioè l’aristocrazia siciliana, e andiamo quindi a conoscere i famosi Vicerè, capolavoro di Federico de Roberto.

Devo ammettere che all’inizio farsi coinvolgere da questo libro è stata un po’ dura. Oltre alla scrittura fitta e ricca di dettagli, sembrava che all’inizio non ci fosse un vero motivo per andare oltre alle prime pagine di quello che viene considerato uno dei capolavori della letteratura siciliana. Poi, piano piano e superato lo scoglio delle prime 100 pagine. Tutto allora si fa più chiaro! I personaggi iniziano a prendere forma, le varie vicissitudini iniziano ad essere intriganti e ne vuoi sapere sempre di più su cosa combineranno i personaggi più pazzi della Sicilia.

Qualche dettaglio in più? Siamo nel XIX secolo. Il romanzo è ambientato nella città di Catania e nelle sue vicinanze. La famiglia protagonista sono gli Uzeda di Francalanza, discendenti dei famosi Viceré spagnoli. Il principio della storia narra la morte della matriarca, Teresa Uzeda di Francalanza, e del suo testamento, che prevede che tutto il suo patrimonio sarà destinato al primogenito e a suo figlio prediletto, il terzogenito, lasciando poco niente agli altri suoi 5 figli.

Il libro si sviluppa in 3 parti. Ognuna della quali racconta le vicende dei figli e delle figlie di Teresa, sino ai nipoti più giovani e intraprendenti, Teresa e Consalvo, di cui si narra nella terza e ultima parte. La prima con i suoi problemi d’amore, il secondo per le vicissitudini che lo coinvolgono nella carriera politica.

Il mio consiglio? Non lasciatevi abbattere dalla lentezza delle prime pagine, tutto diventerà super coinvolgente quando inizieranno ad intrecciarsi le vite dei personaggi. Interessante anche lo spaccato di storia della Sicilia che viene raccontato tra le righe di questo romanzo: il risorgimento meridionale.

Camilleri e le mitiche vicende del Commissario Montalbano

Si avviarono verso il paese, diretti al commissariato. Di andare dai carabinieri manco gli era passato per l’anticamera del cervello, li comandava un tenente milanese. Il commissario invece era di Catania, di nome faceva Salvo Montalbano, e quando voleva capire una cosa, la capiva.

LA FORMA DELL’ACQUA – ANDREA CAMILLERI

Ammetto di aver sempre sottostimato i libri di Andrea Camilleri e del famoso Commissario Montalbano, nonostante non ne avessi mai letto uno e non avessi mai visto neanche una puntata della famosa serie tv. Beh, vi dico solo che il primo libro – La forma dell’acqua – che racconta la prima intrigante avventura del Commissario Montalbano, l’ho letto in 2 giorni.

Sin dalla prima riga la personalità cinica, il suo humor, la sua ironia e la sua capacità di valutare i fatti senza mai giudicare, ti catapultano nel suo mondo criminale, fatto di storie intricate e colpi di scena.

Appassionante dalla prima all’ultima riga, non sono solo le vicende a coinvolgere, ma anche le ambientazioni a Vigàta, una cittadina nata dalla penna di Andrea Camilleri, ma che segue i tratti distintivi di questa singolare regione: la Sicilia.

Le storie del commissario Montalbano sono davvero tantissime! Io consiglio d iniziare dalla prima: “La forma dell’acqua” e sarà semplice voler proseguire con gli altri libri. Sarò così semplice rendervi conto che avete tra le mani alcuni dei romanzi più belli ambientati in Sicilia!

In questo primo capitolo, il commissario Montalbano si ritrova ad indagare sulla morte dell’ingegnere Luparello e la trama intricata vi terrà col fiato sospeso fino all’ultima pagina. Un vero Capolavoro.

La Sicilia, Cristina Scalia e i suoi romanzi ambientati a Catania

“No, il vero assassino era ammucciato chissà dove, dottoressa, e parlare di Maria con gli sbir… con la polizia, avrebbe solo fatto scandalo e sollevato polvere inutile. Polvere nera, che fa l’aria fumosa. Come quella dell’Etna.”

SABBIA NERA – CRISTINA CASSAR SCALIA

Questa volta voliamo a Catania, precisamente alle pendici dell’Etna che durante tutta la durate della storia si trova in attività e rende questa città tanto caratteristica quanto invivibile con la sua pioggia nera di cenere e detriti. Non a caso il libro si chiama Sabbia Nera. Questo però non è il punto del libro!

La palermitana Vanina Guarrasi, vice questore della mobile di Catania dalla storia sentimentale e famigliare un po’ turbolenta, si trova ad indagare su un cadavere mummificato rinvenuto una villa signorile: periodo dell’omicidio anni ’50. La premessa è buona e soddisfa tutte le aspettative! Fino all’ultima pagina ci sono colpi di scena e la vicenda coinvolge davvero diversi personaggi. Tra questi anche il simpatico Biagio Patanè, il vecchio commissario in pensione che grazie ai suoi ricordi riesce ad aiutare Vanina nelle sue indagini. Se tutto all’inizio sembra intricato, il filo conduttore è ben chiaro e alla fine, quando il mistero viene svelato, sembra che con l’ultimo tassello il tutto abbia davvero un senso.

Davvero bellissimo e sapete qual è la cosa bella? L’autrice, Cristina Cassar Scalia, ha già pubblicato altri 3 libri con protagonista Vanina. Da non perdere anche: La logica della lampara, La salita dei Saponari, L’uomo del Porto e Il talento del Cappellano. Non vedo l’ora di leggerli tutti, anche perché oltre agli omicidi, sono molto curiosa di sapere cosa ne sarà della sua vita sentimentale!

La sorpresa: Di niente e di nessuno

Brancaccio è cosi. Mi vergogno quando mi imbatto in una coppia di turisti che chissà quante strade hanno sbagliato per ritrovarsi nel cuore di Brancaccio. Mi chiedono con accento inglese dove possono trovare il Teatro Massimo e o gli suggerisco di scappare da un inferno come questo, prima che qualcuno gli strappi pure le mutande.

DI NIENTE E DI NESSUNO – DARIO LEVANTINO

Ho scoperto questo autore dopo essermi imbattuta per caso in Cuore Bomba, il seguito di Di niente e di nessuno, un romanzo ambientato in Sicilia, in uno dei quartieri più difficili di Palermo, Brancaccio.

Il libro è molto toccante e profondo perché si narrano le vicende di Rosario, un ragazzo nato nel quartiere sbagliato di Palermo, uno dei più difficili in cui crescere, che si trova ogni giorno ad affrontare la scuola e i bulli, l’amore e una situazione famigliare molto complicata. Un ragazzo tormentato, che ama la letteratura ed è costretto a crescere molto in fretta.

Il romanzo è ben scritto e si legge davvero molto velocemente. La scrittura colpisce per la semplicità, ma anche per la capacità di trasmetti emozioni e sensazioni.

Insomma, questo romanzo ambientato nella bella Sicilia la mostra sotto un punto di vista del tutto differenze rispetto alle ricche famiglie borghesi e nobiliari dell’800, oppure di intraprendenti commissari alle prese con casi di omicidio.

Se poi volete scoprire che succede a Rosario, non perdetevi Cuore Bomba.

Il romanzo dei romanzi ambientati in Sicilia: Il giorno della Civetta

Incredibile è l’Italia: e bisogna andare in Sicilia per constatare quanto è incredibile l’Italia.

IL GIORNO DELLA CIVETTA – LEONADO SCIASCIA

Di cosa parla Il giorno della Civetta di Leonardo Sciascia? Di mafia certo, ma anche di omertà e di come queste organizzazioni si siano radicate ad ogni livello e siano difficili da combattere.

Questo romanzo ambientato in Sicilia racconta uno dei tanti casi di omicidio commesso da un sicario della mafia ai danni di un piccolo imprenditore locale che non si è piegato al volere dell’organizzazione. Il libro si apre proprio con l’omicidio di Salvatore Colasberna. Poi prosegue narrando le indagini condotte dal capitano dei carabinieri, Bellodi, parmigiano abituato a ben altri sistemi e schemi.

Le indagini vi porteranno insieme ai carabinieri a scoprire il sicario e poi il mandante di questo omicidio. Tutto intorno il silenzio dei testimoni, che “non hanno visto niente”. Tra morti che non possono parlare e prove insufficienti, potrete immaginare come vada a finire questo caso… ma lascio a voi il piacere di arrivare all’ultima riga!

Che dire…

Quali altri romanzi conoscete ambientati in Sicilia che consigliate di leggere? Credo ce ne sarebbero tantissimi altri da citare in questo articolo, ma purtroppo ancora non ho avuto il piacere di leggerli. Per acquistarli io utilizzo i siti delle librerie più famose, tra cui: ibs e feltrinelli.

A proposito della Sicilia, ho avuto il piacere di vedere “solo” Palermo: una città che mi ha veramente conquistato! Qualche articolo su questa città? Non perdetevi:

E voi cosa mi dite di questa meravigliosa regione?

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