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Trekking/Hiking alle Isole Lofoten: 3 escursioni assolutamente da fare!

Hiking Isole Lofoten

Più che trekking alle Isole Lofoten bisognerebbe parlare di hiking perché le escursioni che voglio raccontarvi tra queste righe sono tutte possibili in giornata e, se avete una buona gamba, anche in poche ore; cosa che le rende fattibili anche per i meno preparati.

Tante, ma davvero tante le escursioni che si possono fare alle Isole Lofoton e, per due come noi che amano fare hiking, è stata davvero molto molto difficile decidere quali fare. Alla fine ci siamo fatti guidare nella scelta dalle guide, dalle foto di altri viaggiatori e seguendo un po’ anche i percorsi più celebri. Io speravo quasi di fare un trekking al giorno, ma considerando che sono percorsi impegnativi e stancanti unito al fatto che il meteo non è sempre stato dalla nostra, abbiamo deciso di farne solo alcuni.

Fare trekking alle Isole Lofoten significa perdersi nell’incontaminata natura norvegese e scoprire dei panorami a dir poco PAZZESCHI, inimmaginabili. Luoghi che ti rimangono dentro e ti fanno sentire tanto piccolo di fronte a tanta bellezza. Cosa mi ha colpito di più? L’immobilità di questi paesaggi e la calma che trasmettono.

Questa è solo l’introduzione, ma spero che ora della fine di questo articolo vi abbia convinto a pianificare almeno un trekking alle Isole Lofoten, vi assciuro che ne vale davvero tutta la fatica!

Ultimo aggiornamento: gennaio 2023
Tempo di lettura: 11 minuti

Alcune cose da sapere prima della vostra escursione

Se siete abituati a fare escursioni e passeggiate in Italia sulle nostre montagne sicuramente risulta un tantino diverso avventurarsi alle Isole Lofoten. Per programmare la vostra escursione, ci sono dunque alcune cose da sapere che possono aiutarvi a programmare il vostro trekking/hiking qui!

Impossibile programmare

Se c’è una cosa imprevedibile alle Isole Lofoten è proprio il tempo. Parliamo del classico meteo del nord piovoso, freddo e che cambia così rapidamente che nemmeno le previsioni sono affidabili. Per questo motivo per noi è stato molto difficile rispettare la nostra tabella di marcia e varie volte abbiamo dovuto cambiare i nostri piani. Insomma, parola d’ordine: essere flessibili.

Nonostante ciò cercate lo stesso di farvi un piano di escursioni che volete fare e il giorno prima ricontrollate le previsioni per essere certi che sia fattibile. Anche in questo caso l’hotel in cui alloggiate o l’ufficio del turismo sapranno aiutarvi a capire se è bene oppure no fare un determinato percorso.

Se il meteo vi risultava brutto, ma nel pomeriggio si apre, correte a prendere il vostro zaino e andate a fare il vostro trekking. Anche se è pomeriggio inoltrato, considerate che in estate il sole non tramonta praticamente mai, ciò significa che anche se scendere nel tardo pomeriggio non avrete problemi di visibilità e non rischiate di rimane bloccati 😉

Attenzione ai sentieri

Avete presente i bei sentieri segnalati che contraddistinguo le montagne italiane e che le rendono tanto accessibili quanto sicure? Beh, scordateveli alle Isole Lofoten! Qui la segnaletica è pressoché inesistente e spesso l’unica indicazione che potete seguire sono cartelli di fortuna messi qua e là.

Ad aiutare molto è quando il sentiero è frequentato: in effetti seguire la massa aiuta ad arrivare alla meta senza perdere il sentiero. Se poi in giro c’è qualche gruppo con guida, il tutto si farà veramente più semplice!

Questa premessa non è per dirvi di evitare di fare trekking/hiking alle Isole Lofoten, ma semplicemente per prepararvi e darvi qualche consiglio:

📌 Affidatevi ai local

Generalmente chi vive o lavora qui conosce bene i trekking e i percorsi più belli di hiking da fare alle Isole Lofoten e sanno anche darvi tutte le indicazioni per percorrerli, dalle tempistiche a dove lasciare l’auto a tutto il resto. Quindi se siete dubbiosi su qualcosa, recatevi alla reception del vostro alloggio oppure parlate con camerieri, ristoratori e quant’altro, loro sapranno darvi tanti consigli utili (almeno per noi è stato così). Tenete presente che spesso la loro percezione di sentiero semplice potrebbe non coincidere con la vostra.

Nel caso non ci sia nessun local, chiedete il sentiero da seguire ad altri escursionisti. Anche a noi è capitato più volte di chiedere se era quello corretto oppure stavamo sbagliando la strada. Ci si aiuta sempre 😉

📌 Opzione guida

Se non vi sentite sicuri a fare da soli hiking alle Isole Lofoten, considerate che potete sempre chiedere ad una guida esperta di accompagnarvi. Noi personalmente non abbiamo optato per questo servizio, ma nel caso, sempre uffici del turismo o il vostro alloggio saprà aiutarvi nella scelta.

📌 Google maps aiuta sempre!

Ovviamente non intendo che vi segnalerà il percorso da seguire, ma è sempre un buon modo capire dove siete e se la direzione giusta è corretta. Se amate le cartine, in ogni negozio dell’isola sono disponibili libri e cartine con tutti i percorsi e le indicazioni.

L’attrezzatura giusta è indispensabile

Non dico di acquistare l’attrezzatura per scalare l’Everest, però alcune cose sono davvero indispensabili. Tra acquazzoni, temperature rigide e percorsi non ben segnalati, è bene avere tutto con sé.

Cosa non deve mancare nel vostro zaino? Sicuramente l’abbigliamento adeguato: consiglio pantaloni da trekking termici e che ti aiutano a rimanere sempre asciutto. Sopra invece vestitevi a strati: maglia a manica corte, pile o felpa pesante da indossare (o da tenere sempre nello zaino) e sopra ovviamente non dimenticate una giacca impermeabile, anche se non troppo calda non è importante, ciò che conta è che sia in grado di proteggervi dall’umidità, dalla pioggerillina o dal vento. Rigorosamente con cappuccio e magari buttate nello zaino anche un cappellino… può sempre tornare utile. Tutto questo perché ricollegandomi al fatto che il tempo cambia molto rapidamente, è un attimo che un caldo sole venga sostituito da nebbia o pioggerellina.

Le scarpe da trekking da usare alle Isole Lofoten sono una delle cose più importanti e indispensabili perché quando ci sono lunghi giorni di pioggia il terreno diventa paludoso. Vi consiglio scarpe leggere ma impermeabili. Io ho optato per un paio di scarpe da hiking in goretex che mi hanno salvato in tutte le condizioni. Ovviamente non dimenticate anche che devono essere comode!

Cos’altro portare con sé? Una borraccia termica per avere con sé anche qualcosa di caldo. Per camminare utili anche i bastoncini da hiking, ma questo dipende tutto da come siete comodi. Sicuramente i percorsi sono molto ripidi, quindi soprattutto in discesa possono rivelarsi estremamente comodi.

Reinebringen, il trekking più bello delle Isole Lofoten

Tempo di percorrenza: circa 1h15 circa per tratta 
Dislivello: 448 m 
Percorso: 1 Km (1566 gradini)
Partenza: Reine
Difficoltà: moderato 
Tutti i dettagli e la mappa: 68 North

Pura emozione quando, saliti i 1566 gradini che portano in vetta, si apre davanti a voi uno degli scenari più spettacolari e magici delle Lofoten, un panorama che mi viene subito da descrivere con l’aggettivo di immobile, surreale… ancora adesso a pensarci mi si mozza il fiato per tanta bellezza.

Seppure questo sia una delle escursioni più gettonate e amate dai viaggiatori che esplorano le Isole Lofoten, devo dire che questo hiking a Reinebringen ne vale davvero tutta la fatica: non ho mai ancora visto nulla di simile! Provare per credere 😉

Parcheggio per Reinebringer

Il percorso che vi porterà a Reinebringen è davvero molto semplice da trovare e probabilmente uno dei meglio segnalati delle Isole Lofoten.

Per raggiungerlo percorrete le E10 in direzione Reine: è proprio questo pittoresco villaggio di pescatori il vostro punto di riferimento.

Se scegliete di lasciare la vostra auto a Reine, praticamente tutti i parcheggi sono a pagamento e distano circa 1,5/1,8 Km dall’inizio de percorso. Il primo che incotrerete si trova accanto al Reine Cultural Center e costa circa 15€ per l’intera giornata. Poco più avanti invece, Reine Harbor, si trova un altra grande area di sosta che costa 4€ all’ora.

Se volete invece un parcheggio gratuito, proseguite oltre Reine in direzione di Moskenes e mettete sul navigatore il punto Djupfjord Bridge: qui si trova un parcheggio gratuito, ovviamente sempre pieno (non che quelli a pagamento siano “vuoti”, anzi, noi abbiamo girato un po’ prima di trovarlo).

Questo parcheggio dista circa 1,3 Km dal punto d’inizio del trail.

Percorso di hiking per Reinebringen

A prescindere da dove lascerete la vostra auto, se partite dal centro di Reine dovrete tornare sulla E10 e passare accanto al Ramsviktunnel: un sentiero esterno gli passa accanto così che si possa in modo sicuro raggiungere l’inizio della lunga scalinata lungo 1 Km per un dislivello di 450 metri circa.

Impossibile non vedere l’inizio del percorso tra le indicazioni, il gran numero di gente che lo percorre e le bandierine tibetane all’inizio. Giunti alla scalinata, il gioco si fa duro e si inizia a salire. Il percorso è fattibile, ma comunque impegnativo dati i circa 1500 gradoni da dover scalare per arrivare in cima.

Qua e là hanno posizionato “panchine” di pietra dove fermarsi a prendere fiato e fare una sosta. Non sarà difficile qui fare amicizia e comunella con altri viaggiatori intenti a portare a termine lo stesso percorso. Arrivati in cima si apre subito un panorama mozzafiato e potete salire ancora oltre per vederlo ancora meglio. PAZZESCO!

Escursione ad una delle spiagge più belle delle Lofoten: Kvalvika Beach

La bellissima Kvalvika Beach è una delle spiagge più belle delle Isole Lofoten. Si tratta di due piccole lingue di sabbia in una paesaggio a dir poco surreale grazie ad una sabbia chiara finissima, il colore turchese dell’acqua e intorno una natura davvero incontaminata che tanto caratterizza i panorami norvegesi.

La prima cosa da sapere quando si organizza un trekking a Kvalvika Beach è che esistono due percorsi (forse più) per poter vedere questo luogo spettacolare. Noi personalmente abbiamo optato per il percorso di hiking che ha come punto di riferimento Ryten e Fredvang, il punto panoramico più spettacolare di Kvalvika Beach, nonché più famoso.

La triste verità è che purtroppo poco dopo essere partiti abbiamo dovuto rinunciare a completare questa escursione a causa della visibilità ridotta, della nebbia e della pioggia. Nonostante ciò voglio comunque darvi qualche info utile legata alla nostra esperienza e come programmare al meglio questo hiking.

Prima di tutto vi lascio questa mappa davvero molto utile. I percorsi segnati in blu sono quelli che vi portano direttamente alla spiaggia. “Ryten” indica invece l’ulteriore percorso un po’ più impegnativo che vi porta in cima alla montagna. Da qui si apre invece il famigerato belvedere, ma sotto vi spiego più nel dettaglio.

Kvalvika Beach dall’alto: il percorso di hiking per Ryten

Tempo di percorrenza: circa 2h30 per tratta 
Dislivello: 540 m circa
Percorso: 3,5 km
Partenza: Fredvang 
Difficoltà: moderato
Tutti i dettagli e mappa su: 68 North

Ryten e il punto panoramico che tanto volevamo raggiungere per vedere la bella spiaggia di Kvalvika, ma come vi dicevo sopra, la nostra escursione non è andata come volevamo (sicuramente prima o poi ci torneremo per portarla a termine).

Per raggiungere il percorso mettete sul vostro navigatore il nome del villaggio Fredvang, che incontrerete lungo la E10. Come molte strade secondarie delle Isole Lofoten, non sarà difficile trovare il vostro punto di partenza e il parcheggio dove lasciare l’auto, anche perché su google maps è ben segnalato. L’ampio parcheggio è a pagamento. Il costo per l’intera giornata era di circa 10€ che potrete pagare (anche con pos) direttamente ad una casettina all’ingresso.

Da qui si parte per il sentiero che dapprima è su passerelle di legno (il terreno è spesso paludoso) e poi si abbarbica per le montagne. L’inizio è ben segnalato e non è difficile seguirlo. Vorrei dirvi anche che il panorama è stupendo anche durante la salita, ma la verità è che c’era una nebbia fittissima e non si vedeva nulla. Motivo in più che ci ha spinto a tornare indietro dato che il percorso richiede comunque 2h30 per andare e 500 metri di dislivello e non volevamo fare tutta quella fatica per non vedere nulla. Così arrivati ai primi due laghetti abbiamo abbandonato, anche se altri avventurieri hanno comunque proseguito.

Se voi invece proseguirete, arriverete ad una diramazione che da un lato vi porterà alla famosa spiaggia, dall’altro proseguirete fino a Ryten e al famoso “viewpoint”. Il percorso non è segnalatissimo, però è abbastanza intuitivo.

Potete raggiungere questo incredibile punto panoramico anche direttamente dalla spiaggia di Klalvika attraverso un altro percorso altrettanto suggestivo!

Raggiungere Klalvika Beach: hiking semplice

Tempo di percorrenza: circa 1h30 per tratta 
Dislivello: 200 m circa
Percorso: 2 km
Partenza: Fredvang 
Difficoltà: moderato
Tutti i dettagli e mappa su: 68 North

Il percorso principale che vi porterà a scoprire la spiaggia di Klalvika in verità è molto più semplice di quello indicato sopra per Rytek. Quest’altro vi consente di raggiungere questa spiaggia in un 1h/1h30 circa. Qui il percorso ha “solo” 200 metri di dislivello passando per il magnifico e suggestivo Torsfjord, redendolo un altro hiking che merita di essere fatto!

Questo hiking è fattibile anche se le condizioni meteo non sono ottimali. Infatti, il dislivello è decisamente più contenuto e quindi non ci sono strappi o sentieri troppo complessi.

A proposito di dove lasciare l’auto, tenete sempre come punto di riferimento Fredvang e proseguire oltre il villaggio sulla strada fv808 per circa 3 km. Lungo la strada ci sono alcuni parcheggi gratuiti.

Trekking per vederre Henningsvær dall’alto

Tempo di percorrenza: circa 50 minuti per l'altopiano, 1h15 per la cima
Dislivello: 540 metri
Percorso: 1,5 km 
Partenza: Henningsvær
Difficoltà: moderato
Tutti i dettagli e mappa su: 68 North

Un altro trekking assolutamente da fare alle Isole Lofoten è quello che vi permette di andare dalla pittoresca cittadina di Henningsvær a Festvågtind, un altro incredibile punto panoramico tra i più belli e suggestivi delle isole, direttamente a picco sul mare.

Anche questa avventura non è però iniziata per il meglio. Quando ci siamo svegliati con il rumore della pioggia e immersi in una fitta nebbia che non permetteva di vedere neanche ad un palmo dal naso, abbiamo subito pensato che anche questo hiking a Henningsvær non avremmo potuto raccontarlo. Però eravamo in uno dei luoghi più belli del mondo e l’abbiamo comunque vissuta con filosofia e ci siamo dedicati a girovagare per la bella cittadina di pescatori di Henningsvær.

Quando poi alle 15.00 un meraviglioso sole ha iniziato ad illuminare queste isolette, siamo subito corsi alla nostra auto e ci siamo recati appena oltre il ponte di accesso alla cittadina (dove inizia il percorso) per intraprendere la nostra ascesa a Festvågtind.

Hiking a Festvågtind: il percorso

L’escursione purtroppo non era ben segnalata, ne molto semplice, seppur sul nostro percorso abbiamo incontrato la qualunque, anche neo genitori con bambini nel marsupio che solo a guardarli mi facevano venire male al pensiero che potessero scivolare o quant’altro.

Lasciata l’auto accanto alla strada (parcheggio gratuito) abbiamo iniziato l’escursione seguendo un po’ il sentiero tracciato dai piedi di altri escursionisti, un po’ chiesto a chi la salita l’aveva già completata, un po’ seguito chi ci stava davanti, ogni tanto infilandoci in strade senza uscita o trovandoci davanti una strada sbarrata.

Se la prima parte di questo hiking è caratterizzata da massi più o meno piccoli che bisogna schivare o su cui bisogna salire, l’altra parte di percorso diventa difficoltosa perché il terreno è friabile e il sentiero un po’ impervio. Nonostante ciò piano piano si sale: in circa ’40 minuti si arriva infatti alla prima piana dove si apre un belvedere unico. Già da qui la visuale sulle piccole e scenografiche isole che compongono la cittadina di Henningsvær è meravigliosa e potete ammirare un panorama pazzesco.

Se volete andare oltre, potreste continuare la scalata e andare ancora e ancora più in alto. Qui, il percorso si fa ancora più disconnesso e difficoltoso… noi ci siamo fermati alla prima piana e ci siamo goduti tutta la bellezza da lì: vi assicuro che non vi perdete nulla neanche da qui!

Che dire…

Questi sono solo alcuni dei meravigliosi trekking che si possono fare alle Isole Lofoten. Oltre a questi, ce ne sono davvero tantissimi altri da poter fare, per tutte le difficoltà e per tutti gusti: da quelli alla ricerca delle spiagge più spettacolari a quelli per vedere gli strepitosi fiordi fino a quelli più suggestivi che vi porteranno a scoprire i borghi di pescatori più incredibili mai visti.

Se volete scoprirli tutti, direttamente alle Isole Lofoten (praticamente in tutti i negozi di souvenir e supermercati) potete acquistare il libro in cui troverete tutti i percorsi e le indicazioni per fare hiking sui sentieri più suggestivi delle Isole. Unica nota dolente il costo: circa 40€.

Se volete qualcosa di più economico date però un occhio a questo sito: 68north. Ci sono davvero tante info utili, idee e consigli su come affrontare i trekking più belli delle Isole Lofoten.

Cos’altro fare alle Lofoten? Non perdetevi questo articolo dove scoprire le cose più belle da vedere in questo paradiso:

Invece tutte le info utili su quando andare, dove dormire e molto altro qui:

*Le foto delle mappe che si trovano in questo articolo sono tutte tratte dal sito 68North

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