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Le bellezze di Monaco di Baviera

Cosa vedere a Monaco di Baviera

La perla del sud della Germania è Monaco di Baviera, una città dalle mille sfaccettature che spicca per la sua storia e le sue forti tradizioni. A renderla celebre sono i suoi meravigliosi palazzi in stile gotico, i giganteschi Musei, ovviamente la birra con le sue antiche birrerie e il famoso Oktoberfest.

Ho visitato questa città durante le vacanze Natalizie e il Capodanno, quando Monaco viene abbellita a festa e assume una vivacità unica.

La verità è che Monaco di Baviera è bellissima in ogni stagione: l’inverno regala un’atmosfera di festa grazie alle tante bancarelle natalizie che invadono la città; in primavera ed estate per le bellissime e soleggiate giornate che vi permettono di visitare ogni suo angolo; mente in autunno le temperature sono più piacevoli e ovviamente si celebra la birra con il famoso Oktoberfest.

Io qui vi racconto la mia esperienza, più che positiva, e vi Porto a spasso con me per i punti più belli della città 😉

Il centro della città

Il centro di Monaco di Baviera è davvero delizioso e molto caratteristico.

I palazzi sono tutti eleganti e con tratti tipici del territorio. Nel centro spicca Marienplatz, la piazza più bella della città, dalla quale si snodano le principali vie del centro, come Kaufingerstraße, Neuhauserstraße, Theatinerstraße, Dienerstraße, Rosenstraße e molte altre ancora. Qui, è sempre molto bello passeggiare tra le antiche birrerie, i negozi alla moda, i ristoranti e locali.

Proprio nel centro non c’è da dimenticarsi un giro ad Isartor, una delle antiche porte di accesso alla città. Le sue torrette e gli affreschi la rendono davvero molto bella, anche se la posizione non è eccezionale visto che si trova praticamente in un’enorme rotonda.

Marienplatz e i suoi Municipi

Le porte del Municipio
Le porte del Municipio

Non si può non rimanere affascinati da Marienplatz, la più famosa piazza di Monaco di Baviera, dedicata a Maria.

Quello che colpisce di più sono i suoi particolari edifici come il Municipio Nuovo, cioè il Neues RathausLa sua bellezza deriva dall’aspetto unico che venne dato al palazzo nel XIX secolo.

Il palazzo è totalmente in stile neogotico con tanto di guglie e una facciata completamente decorata. Soffermatevi poi sulla grande torre dell’orologio, poco sopra la massiccia porta dall’aria medievale; qui vedrete il più grande carillon della Germania: il Glockenspiel.

A proposito del Glockenspiel, passate di qui alle 11.00 alle 12.00 oppure alle 17.00 quando il carillon farà il suo spettacolo, ne rimarrete incanti. La sua struttura è disposta su due piani e animata da vari personaggi, 32 per l’esattezza. Da una parte la scena riprende i festeggiamenti per il matrimonio di Guglielmo V con la sua duchessa, dall’altra si celebra la fine della peste. Attenzioni a fermarvi per tutto lo spettacolo, sarà il gallo che decreterà la fine, cantando 3 volte.

Se da una parte la piazza è dominata dal Municipio Nuovo, dall’altra sorge anche il Vecchio Municipio, realizzato alla fine del 1400. Come riconoscerlo? E’ un meraviglioso edificio tutto bianco che, con una grande torre a lato e una facciata sormontata da 3 gugliette verdi potrebbe farvi pensare ad una chiesa, ma non lasciatevi ingannare. Non potrete non notarlo, è davvero molto bello e soprattutto particolare!

La cattedrale: Frauenkirche

Dalla foto che ho scelto per la copertina è facile contraddistinguere il profilo del bellissimo duomo di Monaco di Baviera, Frauenkirche o la Cattedrale di Nostra Signora. Il massiccio edificio spicca tra gli altri più bassi che la circondano e a renderla ancora più unica sono le due grandi torri alte 99m sormontate da due cupole azzurre.

La gotica cattedrale venne costruita nel 1400 ed è famosa per la sua imponenza, le bellissime vetrate decorate al suo interno e gli sfarzosi organi, 4 in totale.

Tra le tante curiosità sulla cattedrale, una è sicuramente da raccontare. All’ingresso si vede infatti un’impronta e la leggenda narra che si tratti dell’orma del diavolo.

La storia racconta che l’architetto abbia scommesso con il diavolo sulla realizzazione della chiesa, ossia che questa sarebbe stata senza finestre. Una volta terminata, il diavolo tornò e una volta varcata la soglia si accorse di essere stato imbrogliato. Come? Lo si può scoprire una volta entrati nella cattedrale: fermatevi nei pressi dell’orma e fate caso alle colonne che sono disposte in modo tale da nascondere le finestre, dando come illusione che non ne esistano. Insomma, un’effetto a cui fare caso.

All’interno c’è da visitare anche la cripta dove riposano i reali Wittelbach, tra cui Ludovico, il Re che fece costruire alcuni dei castelli più belli della Baviera.

Come successe a molti edifici durante la Seconda Guerra Mondiale, anche questo venne gravemente colpito e solamente nel 1994 finirono i lavori di restauro che la rendono una chicca della città.

I mercati di Monaco di Baviera

Anche Monaco di Baviera può vantare un mercato alimentare, appunto Viktualienmarkt che trovate aperto dal lunedì a sabato a pochi passi da Marienplatz.

Da oltre 2 secoli questa piccola piazza ospita il più famoso mercato di Monaco. Prima si trattava di un piccolo spazio, poi con il tempo divenne sempre più grande e con aree coperte. Inoltre, prima della seconda guerra mondiale il luogo era più spartano; dopo, a seguito della ricostruzione, gli venne data un’aria più curata ed elegante, con fontane e statue. Ora potrete passeggiare tra le 140 bancarelle di frutta, verdura, carni, formaggi e molto altro.

Sicuramente potrebbe essere una buona idea venire qui in pausa pranzo e godersi i suoi prodotti freschi e tipici.

Nel centro della città sorgeva anche il Rindermarkt, una volta mercato del bestiame. Oggi rimane una delle piazze principali della città, che riconoscerete per la famosa fontana con protagonisti i bovini. Qui, vengono allestiti i mercatini di Natale.

La Chiesa di San Pietro, il punto panoramico più bello

La vista più bella sulla città la potrete vedere salendo il bellissimo campanile di Peterskirche, un’antichissima chiesa situata a pochi minuti di distanza da Marienplatz.

Il primo edificio che ospitò questa chiesa risale a metà del 1100, poi venne modificata nel 1300, quando assunse un aspetto più gotico.

L’interno è molto semplice e non cattura particolarmente, se non per i grandi spazi e l’altare barocco.

La sua vera attrazione è il campanile, alto 96 metri, dal quale si può godere di un’incredibile vista panoramica sulla città. Salendo i suoi 306 scalini, potrete ammirare la maestosa figura del Duomo, Marienplatz dall’alto e i profili delle case e dei palazzi delle vie principali. Una vera chicca e poi il costo per salire è di pochi euro.

Il Residenz, il Palazzo Reale della Baviera

Un’altra cosa assolutamente da non perdere è il Residenz, più semplicemente il Palazzo Reale di Monaco di Baviera.

Il Residenz fu voluto da Stephan III nella seconda metà del 1300 e poi ampliato e abbellito dai vari successori, come Ludwing nel 1500. Fu gravemente danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale e successivamente ricostruito mantenendo la struttura originale.

Abitato fino agli inizi del ‘900 dai duchi di Baviera, questo spettacolare palazzo è uno dei più grandi d’Europa e racchiude al suo interno fiabeschi saloni dai soffitti affrescati, camere riccamente arredate, una decina di eleganti cortili, i giardini reali e come ciliegina sulla torta un teatro, il Cuvilliés. Per non dimenticare la sala del tesoro con i monili e i pazzeschi gioielli appartenuti ai duchi di Baviera.

Gli stili che potrete vedere al suo interno sono diversi: romanico, rinascimentale, barocco e classicismo, in base ai vari ampliamenti voluti dai vari Re, principi e duchi regnanti. Questo crea un luogo unico e sfarzoso, pieno di sorprese e colpi di scena.

A proposito dell’esterno invece, sappiate che ci sono 3 entrate: in Residenzstraße si trova la più antica via di accesso al Palazzo, custodita da 4 leoni di bronzo; la facciata principale è quella che si apre su Max-Joseph-Platz; infine ci sono quelle che danno direttamente sui giardini reali.

Se non siete ancora convinti date un occhio alle tante foto sul web che immortalano il Residenz, sicuramente capirete perché ne vale la pena ed è un peccato non vederlo.

A proposito della visita, potete scegliere tra vari tipi di pacchetti. Con solo 11€ potrete vedere sia il Palazzo Reale che il Tesoro. Sul sito ufficiale del Residenz potrete trovare tutti i dettagli, oltre che ad orari di ammissione e tutte le info utili per organizzare la vostra visita.

Tra arte e storia nel Kunstareal

Si può dire tante cose di Monaco di Baviera, ma non che sia povera di musei o arte. Infatti, nel quartiere Maxvorstadt si trova il Kunstareal o più semplicemente l’isola dei musei, un luogo dove perdersi per ore e ore tra un dipinto di Van Gogh e un cimelio egizio, tra la più contemporanea delle arti, alla più antica.

Tra i tanti musei, spiccano le 3 grandi pinacoteche. La Pinacoteca vecchiaAlte Pinacothek è la più importante delle tre, vista la ricca collezione di dipinti al suo interno. Oltre alle opere, il Palazzo stesso è un pezzo di storia della città visto che fu voluto da Re Maximiliam I nel 1600 per raccogliere la sua collezione di dipinti. Qui riunì opere d’arte provenienti da tutta Europa, spendendo una cifra folle (si pensa che ci vollero 80 anni per ammortizzare l’investimento). Tra i dipinti più importanti ci sono quelli dei pittori fiamminghi, come quelli di Rubens, oltre che opere di Leonardo, Donatello, Tiziano e Raffaello.

La Pinacoteca nuovaNeue Pinacothek si trova in un edificio moderno a pochi passi dalla Alte Pinacothek. Qui i dipinti che si susseguono arrivano da un’epoca più moderna, quella di Van Gogh, Monet e Munch.

Infine, c’è la Pinacoteca d’arte moderna Pinakothek der Moderne, dove troverete una raccolta di dipinti dei più svariati artisti contemporanei, oltre che tante installazioni e sculture. Tra questi spiccano Picasso e Dalì, poi ancora Fontana e il grande Andy Warhol. Non è esattamente il mio genere, ma è stato davvero molto interessante.

Oltre alle famose pinacoteche, in questa zona dedicata alla cultura si trova anche il Museo Brandhorst, con opere di arte moderna e contemporanea, il Museo Egizio, la Gliptoteca e molto molto altro.

Vista la grande scelta, il mio consiglio è di focalizzarvi su qualcosa che davvero vi interessi, altrimenti rischiate di perdere molto tempo in qualcosa che nemmeno vi interessa. Io ho optato per la Alte Pinakothek e Pinakothek der Moderne: entrambe mi hanno affascinato moltissimo e non hanno nulla da invidiare ad altri Musei di fama internazionale come può essere il Prado, gli Uffizi o il Louvre.

Il modo più comodo per raggiungere questa zona è con la linea della metropolitana, scendendo alla fermata Theresienstraße oppure Königsplatz.

Per biglietti e accessi, sul sito ufficiale delle Pinacoteche trovate tutte le info, con orari, costi, chiusure straordinarie ed eventi.

Insomma, se siete appassionati di arte non potete non fare tappa qui 😉

Scienza, fisica e tecnologia al Deutsches Museum

Deutsches Museum
Deutsches Museum

Ritagliatevi una mattinata da dedicare al meraviglioso Deutsches Museum, tra scienza, tecnologia e divertenti esperimenti di fisica.

La grande mostra (talmente grande che alcune sezioni si trovano in altri sedi) è divisa su più livelli. Tra le cose che più mi sono piaciute di più ci sono le incredibili riproduzioni di aeroplani e mongolfiere, le meravigliose imbarcazioni e l’enorme sommergibile, dove è possibile scoprire il suo interno. Poi tanti i giochi interattivi e gli esperimenti che si possono fare, così che anche una tarda come me in scienze e fisica ha finalmente capito tante cose e mi sono divertita un sacco. Oserei dire perfetto per i grandi, ma anche per i più piccini.

Questo museo nacque nel 1903 e oggi è il museo dedicato alla scienza e alla tecnologia più grande al mondo.

Il Museo sorge su un isola, appunto l’Isola del Museo (una volta era chiamata l’isola del carbone). Fino al 1772 non venne mai costruito nulla su questo fazzoletto di terra perché era soggetto a continue inondazioni. Poi, vennero studiate delle dighe che permisero di costruire anche gli edifici, ed ecco qui il Deutsches Museum. Per accedere noi abbiamo passato così il ponte… e una volta entrati nelle mura (dove si trova anche la biglietteria), grandi installazioni vi accoglieranno e troverete l’accesso al Museo.

Un giro in BMW

Se siete appassionati di motori vi consiglio un giro nel futuristico Museo della BMW situato in Am Olympiapark 2, a pochi passi dal Parco Olimpico. Il suo nome è Museum Bowl per la sua forma a scodella ed situato accanto al quartier generale dell’azienda.

Beh, visto che si parla di un famoso marchio, credo sia doveroso raccontarvi qualche curiosità su questa casa automobilistica, dal nome altisonante. La BMW nasce a Monaco di Baviera nel 1917 come fabbrica costruttrice di motori per aerei. Questo spiega due cose del suo logo: il primo l’elica stilizzata, il secondo i colori bianco e blu che, come avrete già capito, sono il simbolo della Baviera. 

All’interno si ripercorre la storia della famosa casa automobilistica, attraverso le macchine più famose, quelle più veloci, quelle più belle. E poi tante sorprese interattive e tanti prototipi, anche futuristici. Ovviamente non mancano i modelli da corsa e i trofei.

Per raggiungerlo vi consiglio la metropolitana fino a Olympiazentrum (4 minuti a piedi), mentre per costo e orari sul sito del BMW Welt trovate tutte le info, ma vi anticipo che il costo del biglietto è di circa 10€

Vi va una birra?

Nulla da dire che Monaco di Baviera è la patria della birra, città famosa per la sue bionde dal sapore amabile e che conquistano tutti.

Qui, oltre al famoso Oktoberfest che ha luogo ogni anno nel mese di settembre e ottobre, potete apprezzare questa bevanda nella più famose e antiche birrerie della città, tra le quali spiccano l’Augustiner, la Paulaner, la Hofbräu, la Löwenbräu, la Spaten e la Hacker-Pschorr. 

Tra le mura di questi locali e nei meravigliosi Biergarten della città rimarrete affascinati non solo dall’inconfondibile birra tedesca, ma anche dai tipici locali in stile bavarese, l’aria di festa e divertimento e i folkloristici costumi della tradizione bavarese. Insomma le birrerie di Monaco di Baviera sono tutte da scoprire e restano una vera e propria attrazione della città. Scoprite di più in questo articolo: Le storiche birrerie di Monaco di Baviera.

L’angolo verde di Monaco, l’Englischer Garten

Englischer Garten
Il parco di Monaco di Baviera: l’Englischer Garten

Sapete qual è la cosa che rende questo parco più famoso degli altri? Non ci credete, ma vi parlerò di surfisti. Proprio nel piccolo fiume artificiale che attraversa il parco, l’Eisbach, troverete sia d’estate che d’inverno surfisti pronti a cavalcare l’onda artificiale prodotta dalla corrente. Una vera attrazione per tutti.

Oltre a questo, il parco, uno dei più grandi parchi cittadini dopo Central Park e Hyde Park, è bellissimo in tutte le stagioni e tanto amato dai monacensi.

D’estate è d’obbligo rilassarsi e godersi una bella birra fresca in uno dei più famosi, grandi e amati Biergarten della città. Sto parlando della Torre cinese che, con i suoi 7000 posti a sedere, offre birra Hofbräu e i migliori piatti della tradizione bavarese in una cornice del tutto insolita, visto che l’edificio costruito nel 1789 ricorda una Pagoda.

D’inverno invece viene allestita una pista di pattinaggio e prima i colori del foliage, poi quelli della neve candida, creano un’atmosfera unica.

Da vedere anche il romantico tempio che ti riporto nell’antica grecia, il Monopteros. Oltre al suo bellissimo aspetto, da qui si vede anche il profilo della città.

Se cercate un luogo dove prendere una pausa dal trambusto della città, vi consiglio vivamente una capatina qui, l’ingresso è gratuito.

Le gite fuori porta

La Baviera è una terra magica tutta da scoprire. Nulla da dire che il modo migliore per visitare questa regione sia in auto, spostandosi da un paesino all’altro, scoprendo i bellissimi castelli di Ludwing e assaporando le tradizioni di questa terra.

Anche se siete solo di passaggio e avete voglia di fare una gita fuori porta, numerose sono le mete tra cui potete scegliere, una più bella dell’altra.

Ovviamente al primo posto non posso che mettere il fiabesco Castello di Neuschwanstein e la sua valle incantata. Un’altra meravigliosa gita è al Monastero di Anden, oppure se volete una gita storica potete recarvi al campo di lavoro di Dacau.

Che dire…

Insomma, in Baviera non ci si annoia mai e tra le bellezza della città e le innumerevoli attività nei suoi dintorni si può pensare ad una bella vacanza oltre che ad un weekend.

Scrivere questo articolo su Monaco di Baviera mi ha fatto ancora di più apprezzare le bellezze di questa città, potendo ripercorrere le sue vie, entrare di nuovo nei suoi palazzi e assaporando i sapori della tradizione bavarese.

Questa città poi è da scoprire in tutte le stagioni, senza nascondere che i periodi migliori sono a settembre/ottobre per godersi il sapore della birra locale al famoso Oktoberfest e durante il Natale, quando le bellissime bancarelle piene di decorazioni lo rendono un luogo incantato. A tal proposito non perdetevi gli articoli:


3 commenti su “Le bellezze di Monaco di Baviera”

  1. Non sono mai stata a Monaco ma proprio qualche giorno fa stavo cercando di capire dove andare il prossimo anno con i voucher dei voli cancellati nel 2021, e Monaco è finita nella mia lista. Mi ispira davvero molto anche perché in Germania oltre a Berlino non ho visto nulla, per cui Monaco mi sembra un’ottima idea. Non mi perderei sicuramente un giro tra i suoi mercati e tra le birrerie (vado a leggere anche quell’articolo) e una passeggiata all’Englischer Garten.

    1. Hai fatto un’ottima scelta, Monaco di Baviera è molto bella e soprattutto completamente diversa da Berlino. Se riesci a fare almeno 3/4 giorni ti consiglio anche di uscire dalla città e di fare un giro al Monastero di Andechs, raggiungibile in treno e dove puoi provare la vera cucina della Baviera, con la sua birra (che si produce qui), lo stinco e tanti altre prelibatezze prodotte qui. Segnati anche il Castello di Neuschwanstein e se ti avanza tempo anche Dachau: merita una visita, seppure sia un luogo un po’ meno allegro degli altri. Ti piacerà tantissimo questa zona e spero tu possa andarci presto 🙂

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