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Tutte le cose da vedere nella bella Porto

Cosa vedere a Porto

La bella Porto è una delle mie città preferite del Portogallo, con moltissime cose da vedere come il colorato centro storico sul fiume Douro, i più bei azulejos del Portogallo, librerie antiche e gli sfarzosi Palazzi.

Collocata nel Nord del Portogallo, precisamente nella Regione del Douro, Porto è conosciuta soprattutto per l’omonimo e famoso vino, che la rese famosa sin dai secoli addietro: prima tra gli inglesi, poi tra gli europei e oggi in tutto il mondo, con le numerosi esportazioni di vino Porto.

Se pensate che siano solo le degustazioni il suo punto di forza, scoprirete una città colorata e fatiscente, piena di monumenti da immortalare nei vostri ricordi.

Qui poi non ci si annoia mai. Oltre a scoprire le bellezze della città, potrete fare surf sulle lunghe spiagge bagnate dall’Oceano, le degustazioni di Porto e, perché no, anche un po’ di nightlife. Tutto ciò ha fatto di questa città una piacevole scoperta, tutta da leggere in questo articolo 😉

In riva al fiume: la Ribeira

Il quartiere Ribeira

Ribeira significa sulle sponde del fiume e questo già vi dà già qualche indizio su dove si trova. Questo pittoresco quartiere, che affaccia direttamente sul fiume Douro, è talmente unico e particolare da essere considerato Patrimonio dell’Umanità.

Sembrerà banale, ma una delle cose più belle da fare è passeggiare tra le sue e soprattutto lungo il fiume, sulla via Cais da Ribeira: di giorno e soprattutto di sera la troverete con i suoi ristorantini e locali pieni di gente. C’è anche una piazza, appunto Praça Ribeira, dove spiccano meravigliosi palazzi dall’inconfondibile stile portoghese: piastrelline e colori vivaci.

Da qui avrete anche modo di vedere sull’altra sponda Vila Nova de Gaia con le sue storiche cantine di Porto che potrete raggiungere attraversando lo storico Ponte Dom LuÍs I. Difficile da non notare per la sua struttura imponente e particolare.

Questo ponte fu costruito da uno degli allievi di Gustave Eiffel, il belga Théophile Seyrig. Terminato nel 1886, la sua principale caratteristica è l’insolita struttura: è completamente in ferro ed è su due livelli; su quello più basso transitano pedoni e macchine, mentre su quello superiore tram e pedoni. La sua particolarità è l’arco della struttura, che vanta ancora oggi il primato di più grande arco di ferro battuto.

D’estate, un sacco di ragazzini e bambini si buttano da qui, ricercando un po’ di attenzione dei turisti. Beh, vista l’altezza del ponte ci riescono.

Cose da vedere a Porto: la Ribeira
Una Barcos Rabelos con il sfondo la Ribeira

Per spostarvi da qui alla parte alta della città, vi consiglio anche un giro con la storica Funicular dos Guindais.

La stazione di São Bento

La stazione di São Bento è stata il biglietto da visita di Porto dato che abbiamo pianificato il nostro tour del Portogallo principalmente con spostamenti in treno.

Appena scesi sulla banchina, sono rimasta colpita dalla bellissima hall completamente ricoperta di azulejos che narrano alcune vicende storiche del Portogallo. A mio parere, è stato uno dei più particolari e belli visti durante il nostro tour.

La stazione di São Bento
L’interno della stazione di São Bento

La stazione sorge un antico monastero, appunto il convento di São Bento. Anche l’esterno è molto interessante, ma la vera bellezza è al suo interno 😉

La Cattedrale di Porto

La Sé di Porto regala una delle più belle viste della città, infatti è stata costruita nella zona più alta di Porto.

Oltre alla meravigliosa vista, non posso non parlarvi dell’insolito chiostro dedicato a San Giovanni Evangelista dove, anche in questo caso, non manca l’impronta dell’arte portoghese. Infatti, i muri sono completamente decorati da azulejos con rappresentazioni di scene di carattere religioso. L’effetto, come sempre, è impressionante.

La chiesa, che da fuori ha un aspetto un po’ “spento”, è stata costruita e ricostruita più volte, motivo per cui si vedono stili differenti: dentro un po’ barocca, fuori assolutamente romanica e con un chiostro totalmente gotico.

La chiesa tutta dorata: la Igreja de São Francisco

Una delle chiese più spettacoli di Porto (e non solo) è la Igreja de São Francisco, famosa per l’interno tutto dorato che la rende una delle chiese più sfarzose di sempre.

Collocata a pochi passi dal Palácio da Bolsa, dall’esterno non ricorda molto una chiesa: si tratta di un edificio molto antico, precisamente di origine medievale, costruito nel XIV secolo dai frati francescani che, appunto, la dedicarono a San Francesco.

Nel corso dei secoli fu più volte ristrutturata e così l’interno cambiò più volte: dapprima perse il suo aspetto originale prendendo uno stile gotico e successivamente l’attuale aspetto barocco. Insomma, fuori spenta, spoglia e dall’aria cupa, dentro incredibilmente decorata.

La chiesa è formata da 3 navate: ovunque decori e tanto tanto oro. Pare furono utilizzati 100 Kg di polvere d’oro per fare dell’interno uno sfarzoso spettacolo. Da vedere perché non so davvero come descriverlo ed è uno spettacolo che lascia davvero a bocca aperta.

Al di sotto della chiesa ci sono anche le catacombe e un ossario dove, attraverso un vetro, si vedono (ovviamente) tutte le ossa… interessante ed inquietante al contempo, ma adatto anche ai più deboli di stomaco.

Il Palacio da Bolsa

Questo meraviglioso palazzo in stile neoclassico fu costruito nel XIX secolo dall’associazione commerciante cittadina. Oggi, vista la sua unicità, fa parte del Patrimonio dell’UNESCO.

Il Palacio da Bolsa
Il Palacio da Bolsa

Se dall’esterno sembra molto semplice con nessuna caratteristica speciale, tutta la sua bellezza sta all’interno. Le stanze più belle? Il Pátio das Nações: ha l’aria di essere un cortile, ma guardando oltre le sue alti pareti c’è un meraviglioso soffitto a vetri tutto decorato.

Per salire al piano superiore si passa dalla Ecadraria Noble, un’imponente scala dove si rimane colpiti dai decori in granito. Molto bello anche il soffitto completamente decorato e abbellito da da particolari lampadari.

Un’altra magnifica sala è il Salão Árabe. Decorato in stile moresco, questa sala dorata è veramente scenografica. Per costruire questo salone ci sono voluti ben 18 anni.

La visita comprende poi altre sale, tutte arredate e decorate: la biblioteca per esempio è davvero molto particolare con le sue grandi librerie e i suoi mappamondi; c’è poi la Sala do Tribunal e la Sala dos Jurados e molto altro ancora.

La visita è solamente guidata e si può fare in varie lingue. Vi consiglio di prenotarla: sul sito del Palazzo vedrete anche le disponibilità. Tenete inoltre conto che le visite ci sono solo da Aprile ad Ottobre e per ciascuna la durata è di circa 45 minuti. Oggi qui si tengono anche conferenze e vari eventi.

Praça Batalha e la Igreja di San Ildefonso

Igreja di San Ildefonso
Igreja di San Ildefonso

La Igreja di San Ildefonso è diventata famosa per la bellissima facciata totalmente decorata di azulejos. Le immagini rappresentate ricordano la vita del Santo a cui è dedicata la chiesa, nonché scene connesse all’eucarestia. La riconoscerete perché ad accompagnarvi all’ingresso bisogna varcare i cancelli d’ingresso in ferro battuto e risalire la vecchia scalinata.

Non abbiamo visitato l’interno di questa Chiesa: per quanto mi riguarda tutta la sua bellezza è all’esterno. Dentro comunque è conservata un’antica pala d’altare in stile barocco/rococò del XVIII secolo, mentre la chiesta è stata costruita nella prima del 700.

Facilmente raggiungibile a piedi, questa chiesa è situata in Praça da Batalha, famosa anche perché si trova un antico cinema in stile Art Nouveau del 1947, appunto il Cinema Batalha.

La parte alta della città: Aliados, Bolhão e Miragaia

Allontanandosi dal fiume e dalla Ribeira, si giunge al centro della città, in portoghese Baixa.

Cosa mi è piaciuto di più? Sicuramente inserisco nella mia lista la bella Praça da Liberdade, caratterizzata da imponenti edifici in stile Art Decò che circondano la piazza su Avenida dos Aliados. Il palazzo più bello è quello sormontato dalla torre, il Paço do Concelho. Inoltre, un’altra sua caratteristica è la statua di Re Pietro IV a cavallo: alta 10 metri, fu realizzata nel 1862.

In questa piazza fermano anche i principali bus che vi portano fuori città.

Inoltre, in questa zona mi ha colpito moltissimo Rua dos Clericos, che collega l’omonima Chiesa fino alla stazione São Bento. Perché mi è piaciuta tanto? Semplicemente fa un bellissimo effetto visivo, perché sia dalla stazione che dalla chiesa, si vede questa lunga via a formare una conca, che corrisponde a Praça da Liberdade. Insomma, difficile da spiegare ma bello da vedere.

Salendo poi verso nord, sia di giorno che di sera si rimane affascinati dall’architettura e dai vicoli della città e soprattutto da Rua da Caterina. Si tratta di uno dei viali più famosi di oPorto, famoso per le varie attività commerciali e i caratteristici negozi, poi ancora per i suoi bar e locali molto carini. Tra quest’ultimi spicca il famoso Majestic Cafè, un locale risalente agli anni venti che accoglieva illustri ed intellettuali del tempo. Chiuso per 15 anni, venne riaperto nel 1994.

Majestic Café
Il Café Majestic

Noi alloggiavamo in questa parte della città, a pochi passi dalla Livraria Lello. La posizione è ottima, attenzione solo alla strada in cui prendete l’hotel: in alcune vie c’è molta “nightlife” e quindi fermento fino a notte inoltrata.

Noi alloggiavamo in questa parte della città, a pochi passi dalla Livraria Lello. La posizione è ottima, attenzione solo alla strada in cui prendete l’hotel, in alcune vie c’è molta attività notturna.

Un mondo di libri: la Livraria Lello

Considerata una delle librerie più belle e particolari del mondo, la Libreria Lello è una delle principali cose da vedere a Porto e da accanita lettrice non potevo non fare un giro al suo intero.

Esternamente l’edificio bianco si presenta completamente ristrutturato, facendo risaltare le splendide decorazioni sulla facciata. Entrata sono rimasta a bocca aperta davanti agli scaffali di legno scuro pieni di libri, il decorato soffitto, ma soprattutto al cospetto delle particolari scale dai gradini rossi, che creano un’atmosfera unica e hanno reso famosa questa storica libreria.

Oltra a cosa vedere, questa libreria attira gli accaniti ammiratori della Saga di Harry Potter, in quanto si dice che J.K. Rowling abbia tratto ispirazione qui per creare il magico mondo di Harry Potter.

In questo articolo potrete trovare tutte le info utili per visitarla, i dettagli più belli al suo interno, la sua storia e tante curiosità:

La Igreja do Carmo e i suoi azulejos

Igreja do Carmo, una delle chiese più belle di Porto
Igreja do Carmo

La bellissima Igreja do Carmo è una chiesa in stile Rococò, famosa soprattutto per l’enorme azulejos che decora la parere esterna. Queste piastrelle sono decorate a mano e sono state applicate tra il 1907 e il 1912. Le raffigurazioni sono un dedicate alla Madonna.

A sorprendere anche l’interno con il suo grande altare dorato tutto intarsiato.

La Igreja do Carmo si trova nel centro storico di Porto, precisamente in Rua Do Carmo, a pochi passi dalla Chiesa dei Carmelitani. Davanti si apre una bella piazza con una fontana, dove potete fermarmi per vedere sfrecciare i tram della città.

La Igreja dos Clericos e la sua famosa Torre

La sua caratteristica più bella è la torre alta 76m, costruita nella seconda metà del ‘700, considerata un simbolo per Porto. Arrivati in cima dopo una fatica di 255 gradini, la vista però sulla città è mozzafiato.

Annessa c’è anche una chiesa, appunto la Igreja dos Clericos: ristrutturata nel 2014, all’interno è stata adibita a museo.

Il Mercado do Bolhão

Il Mercado do Bolhão è situato a pochi passi da Rua de Santa Caterina, precisamente in Rua Formosa. Siamo capitati in questo mercato alimentare un po’ per caso, ma ci è piaciuto moltissimo girovagare tra le sue bancarelle.

Questo mercato, vecchio di quasi cent’anni, è stato costruito nel 1914 e ancora oggi è possibile trovare varie bancarelle che vendono prodotti freschissimi, carne, pesce appena pescato dall’oceano, frutta, fiori e molto altro.

Il Mercado do Bolhão
Il Mercado do Bolhão

Il mercato è costruito su due livelli in un antico edificio con una struttura in ferro battuto e un cortile interno a cielo aperto. E’ stato un pochino lasciato andare e l’aspetto dell’edificio è un po’ decadente. Qui, ancora oggi, è uno dei principali centri commerciali della cittadina.

L’altra parte del fiume: Vila Nova de Gaia

Una delle più interessanti attività da fare nella cittadina di Porto, è provare le degustazioni dell’omonomo vino nelle tante cantine situate nel Quartiere Vila Nova da Gaia. Di giorno, dando uno sguardo alla collina dalla Ribeira, potrebbero sfuggire al vostro sguardo, ma di sera le insegne accese evidenziamo bene sulla collina la posizione di ciascuna cantina.

Ce ne sono diverse, ognuna aperta al pubblico e soprattutto ai curiosi turisti che vogliono scoprire il sapore liquoroso del Porto, come viene prodotto e ovviamente l’antica storia su questo vino. Le cantine sono tutte belle ed uniche: offrono degustazioni, alcune dei musei e altre momenti di pura storia. E’ tutto talmente curioso che ho deciso di dedicargli un articolo: Porto Wine.

Passeggiando tra le cantine in riva al fiume, date uno sguardo alle tipiche e antiche imbarcazioni sulle sponde del fiume, le barcos rabelos. Queste erano usate in passato per trasportare i barili di Porto dalla Valle del Douro fino alle cantine della città, dove il vino terminava di fermentare. Da qui poi era pronto per essere esportato, soprattutto nella vicina Inghilterra.

Porto e il quartiere Vila Nova de Gaia
Le Cantina di Vila Nova de Gaia

In questo quartiere è collocata anche la Funivia de Gaia, che vi porta nella parte alta della collina passando sopra i tetti di case e cantine e facendovi godere della magnifica vista su Vila Nova de Gaia e la città.

Inoltre, nella parte alta della collina accanto al Mosteiro da Serra do Pilar, c’è il Jardim do Morro (potete raggiungerlo anche in metro scendendo all’omonima fermata) dove potersi rilassare godendo della bellissima vista della Ribeira. Ve lo consiglio.

A caccia di onde a Matosinhos: surf a Porto

Dopo quasi 10 giorni su e giù per il Portogallo, la stanchezza ci ha fatto propendere per un po’ di relax in riva all’oceano e, perché no, un’altra avventura con la tavola.

La spiaggia che abbiamo scelto, si trova a circa 30 minuti dal centro della città: si tratta di lunga spiaggia piena di ragazzi, giovani e famiglie qui per rilassarsi, giocare una partita di beach volley, mangiare qualcosa in riva al mare e pronta ad imparare a fare surf.

A proposito di surf, con solo 15€ si può noleggiare muta e tavola per 2h in una delle tante scuole di surf collocate sulla spiaggia. Con 30€, potete avere anche il maestro. Così, il mio compagno di viaggio, amante degli sport di tavola, si è potuto godere una divertente giornata tra le onde. E io? Ahhh libro, cappello di paglia, un’ottima crema solare e tanto tanto relax.

Ah giusto, dimenticato, la spiaggia è quella di Matosinhos. L’abbiamo raggiunta in tutta comodità con la metropolitana, utilizzando la Linea Blu scendendo alla fermata Matosihno Sul e salendo a Trinidade. Attenzione che c’è un’altra fermata chiama Matosihno, che poi è il capolinea. Il viaggio dura circa 30/40 minuti e la tariffa applicata è quella della zona 3 cioè 1,6€ a tratta.

L’unica pecca è che si trova vicino al Porto e magari l’acqua non è così pulita, però va beh, è stato un ottimo break.

Nightlife?

Oh si si, Porto è una cittadina dove divertirsi: da Vila da Gaia, alla Ribeira sino alla parte alta della città dove vie pieni di locali con musica ad alto volume servono cocktail e birra fino a notte fonda. Porto infatti di notte di trasforma, scopredo che le vie, i locali e i ristoranti della città si affollano di abitanti e turisti che si godono una serta spensierata

Principalmente c’è gente e casino ovunque e in qualsiasi ora. Potete scegliere un locale alla moda, un ristorantino dove assaggiare baccalà, un’enoteca storica dove degustare vino, una gelateria sulla Ribeira… tutto quello che volete c’è.

A proposito di enoteche, ne abbiamo provata una davvero molto bella nella Ribeira, chiamata Portologia Porto, La Maison des Porto. Il personale è stato davvero gentilissimo, ti consiglia su quale Porto provare in base ai propri gusti e raccontano qualche curiosità. Potete optare per un assaggio o una vera e propria degustazione.

L’unica cosa che non saprei dirvi riguarda eventuali club o discoteche, ma vista la movida sono sicura che non mancano.

Tutte le info utili per visitare Porto

Come raggiungerla: se partite da Milano e limitrofi il modo più economico per raggiungere Porto è con un volo diretto RyanAir da Malpensa oppure da Milano Bergamo. Da MPX attualmente I voli non sono disponibili tutti i giorni, ma il weekend è “ben servito”.

Anche la TAP, la compagnia di bandiera portoghese, effettua voli diretti su Porto. Non escludetela a priori, potrebbe avere ottimi prezzi, anche più vantaggiosi di RyanAir.

Come girare per la città: il bello di Porto è la città stessa che si può quasi considerare un Museo a cielo aperto. Tra vicoli, antichi cafè, palazzi in stile Liberty e soprattutto i bellissimi azulejos a decorare palazzi, chiese ed edifici, vale la pena girare principalmente a piedi.

Se, invece, preferite spostarvi con i mezzi, Porto ha una comodissima metropolitana composta da 6 linee. Il costo del singolo viaggio è di 1,20€ per la zona 2, ossia quella centrale e varia via via che si sposta dal centro. Il costo del giornaliero 24h è di 4.15€. Sul sito ufficiale della metropolitana di oPorto troverete tutte le info sulle altre zone e i loro costi.
Inoltre, potete acquistare la carta “Andante” che vi permette di viaggiare su metro, tram e bus. Ne esistono di due tipi:

  • Andante Azul: funziona come una “ricaribile” e il costo della carta è di 60€. Potete decidere se caricare 1 o più corse oppure l’abbonamento giornaliero. Potete personalizzarla anche per le corse in base alle zone scelte. Noi abbiamo optato per questa perché più personalizzabile e consona alle nostre esigenze. Se girate la città principalmente a piedi è sufficiente.
  • Andante Tour è più turistica e ti permette due tipi di abbonamento: quello da 24h al costo di 7€, oppure quella da 72h al costo di 15€. Nell’opzione turista si può viaggiare in qualunque zona, compreso da e verso l’aeroporto

Per quarto riguarda il viaggio da e per l’aeroporto, la linea viola collega fino all’aeroporto. La tariffa applicata è quella della Zona 4, ad un costo di 2€ per tratta. Noi ci siamo serviti di questa: davvero comodissima.
Infine, se vi trovate in riva al fiume e volete tornare nella città alta senza troppa fatica, potete usufruire della Funicular dos Guindais che collega La Ribeira sino a Batalha dal 1891.
Il costo del biglietto è di 2,5€ singola corsa.

I costi: la maggior parte delle attrazioni della città sono gratuite. Il ticket di ingresso si paga per le cantine (ognuna ha il prezzo e ci sono diversi pacchetti), per la Livraria Lello o per accedere al Palacio da Bolsa. Molte chiese non sono a pagamento. In generale è una città davvero molto economica: le attrazioni, i mezzi di trasporto e lo stesso cibo costano molto poco.

Itinerario di 3 giorni a Porto

Il nostro itinerario: nonostante non sia una città particolarmente grande, ci sono molte cose da vedere. Ecco come abbiamo organizzato il nostro tempo a oPorto:

????Giorno 1: arrivati alla stazione di São Bento direttamente da Coimbra, abbiamo colto l’occasione per vederla. Poi, avendo l’hotel a pochi passi da Praça da Liberdade, abbiamo lasciato le valigie e siamo partiti visitando questa zona. Dopo la piazza siamo subito andati alla Livraria Lello proseguendo poi verso la Igreja do Carmo e la Torre dos Clerigos con la sua chiesa. Dopo pranzo ci siamo spostati verso il Douro.
Così, Siamo poi scesi verso la Ribeira facendo la prima tappa al Palacio da Bolsa e poi fermandoci a visitare la Igreja de São Francisco. Abbiamo concluso la nostra giornata godendoci il trambusto in Praça Ribeira e passeggiando per Cais da Ribeira. Anche in serata siamo tornati qui per cena dove l’atmosfera è molto bella e conviviale.

????Giorno 2: relax e surf a Matosihno.

????Giorno 3: sveglia presto e via subito verso la cattedrale di Porto e subito dopo tappa alla Igreja de Sant’Ildefonso. Abbiamo poi preso Rua Da Caterina, facendo una bella passeggiata tra i palazzi e i negozi di souvenir. Non poteva mancare un giro per il tradizionale Mercato de Bolhão.
A mezzogiorno siamo tornati verso la Ribeira e abbiamo dedicato il pomeriggio a girare per Vila Nova de Gaia, gironzolando prima per il quartiere e godendoci poi una degustazione nelle cantine Calem al pomeriggio. Purtroppo nel tardo pomeriggio siamo dovuti scappare all’aeroporto e via verso casa.

Che dire…

Credo di avervi raccontato nei dettagli la nostra esperienza e spero di avervi convinto ad intraprendere un viaggio in questa cittadina unica dall’anima portoghese. Qui non ci si annoia mai: tante sono le cose da vedere e le attività da fare. Noi non ne abbiamo avuto l’occasione, ma se aveste qualche giorno in più, organizzate una gita nella Valle del Douro dove potete scoprire la tradizione vinicola del Paese.

Porto è solamente una delle tante bellezze che fanno del Portogallo un Paese unico. Lisbona, Coimbra, Sintra, Lagos, Faro e tante altre sono le città da scoprire. In questi articoli tutte le info: 

Se avete poi in mente un bel tour in Portogallo, ma non sapete da dove iniziare, questo articolo fa al caso vostro 😉 Portogallo, in viaggio verso nord: itinerario da Lisbona a oPorto

Siamo giunti alla fine di questo viaggio a Porto, vi è piaciuto?


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