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Tutte le informazioni su Napoli Sotterranea

Napoli sotterranea

Visitare Napoli Sotterranea è vivere un’avventura ed è come ritrovarsi in un film di Indiana Jones: muniti di candela si scende a 40 metri di profondità per camminare tra stretti cunicoli e scoprire una parte insolita, ma molto curiosa, della città. Per questo è necessario avere a disposizione tutte le informazioni per poter programmare una visita a Napoli Sotterranea.

Pensate che io laggiù manco ci volevo andare! Poi però si sa, quando si è in viaggio con le amiche si viene sempre un po’ trascinati e io sono felice che l’abbiano fatto. Così, dopo varie riflessioni sono scesa nei meandri di Napoli e sono rimasta piacevolmente sorpresa perché ho potuto vivere una vera avventura e vedere luoghi molto particolari.

In questo articolo vi darò tante informazioni su Napoli Sotterranea, le cose più curiose e interessanti da vedere durante la visita; un tour che vi permetterà di scoprire in un unico luogo le varie epoche di Napoli: dai romani, allo splendore dell’era Borbonica e infine in quella più recente degli anni ’40 del ‘900.

Ultimo aggiornamento: febbraio 2021
Tempo di lettura: 7 minuti

Cosa vedere nella Napoli Sotterranea

Vedere la Napoli sotterranea significa andare a scoprire le radici della città e fare un salto nel tempo. Ciò che si vedrà durante la visita sono alcune delle opere ingegneristiche più all’avanguardia create in epoca greco-romana.

I vari cunicoli e pozzi furono realizzati per fungere d’acquedotto: lo scopo era quello di portare nel cuore della città e alle sue abitazioni l’acqua delle sorgenti vicine. Solo nel XVI secolo perde per la maggior parte la sua funzione. Infatti, non era più in grado di soddisfare i bisogni di una Napoli in espansione e, grazie a Cesare Carmignano, ne fu costruito uno nuovo.

Solo nel XX secolo l’acquedotto viene completamente sostituito da sistemi più moderni e questi cunicoli e gallerie vengono abbandonati. Durante la Seconda Guerra Mondiale servirono poi come rifugi anti-aereo.

Nel dettaglio, durante la visita vedrete: l’acquedotto greco-romano, il Museo della Guerra e il Teatro greco-romano.

Acquedotto greco-romano

Camminare per gli stretti cunicoli dell’acquedotto greco-romano è sicuramente l’attività più avventurosa e al contempo interessante che si possa fare visitando la Napoli sotterranea.

I primi scavi avvennero nel IV ad opera dei greci che cercavano materiale per costruire la Neapolis. Gli stessi greci sfruttarono queste cavità come acquedotto, ma la vera svolta venne data dai romani. Infatti, precisamente in epoca augustea, scavarono più di 400 km di cunicoli e cisterne con lo scopo di portare l’acqua della Sorgente del Serino in città.

Durante poi il periodo borbonico, si rese necessaria l’ampliamento dell’acquedotto. Fu fatto ad opera di un nobile, che fece costruire ulteriori cunicoli posti sopra all’originario acquedotto, riempiendo quello greco-romano a caduta. Un sistema più moderno e funzionale ai bisogni di una città in completa espansione.

Nel 1884 venne definitivamente chiuso a causa di epidemie e del sue malsane acque.

Durante la visita avrete all’inizio modo di vedere aree più ampie e scoprire come questo posto sia stato costruito, con alcune curiosità interessanti anche sulla vita dei lavoratori. Potrete poi camminare negli stretti cunicoli, giusto fatti per il passaggio di un uomo, e vedere le antiche cisterne ancora piene di acqua cristallina. Infatti il passaggio per i cunicoli viene intervallato da questi “ampi” spazi, davvero molto curiosi.

Il percorso è davvero divertente e affascinante, ma facoltativo. Sotto vi spiegherò più nel dettaglio la visita e la questione claustrofobia, ma il mio consiglio è: se non siete claustrofobici, non fatevi spaventare da quello che si dice e avventuratevi in questo luogo misterioso.

Il Museo della Guerra e i rifugi

Già all’inizio della visita una delle prima cose che vi racconteranno è come questo insieme di cunicoli e ampi spazi sotterranei venissero usati come rifugio dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale.

Curioso vedere come negli spazi più grandi ci siano ancora resti di una vita vissuta nei meandri della città con il solo scopo di salvarsi la vita.

Pochi anni fa il tour di Napoli Sotterranea è stato arricchito dal Museo della Guerra, cioè un insieme di sale visitabile una volta terminato il percorso per i cunicoli dell’acquedotto. Qui sono custoditi oggetti e documenti relativi alla Seconda Mondiale e precisamente del periodo 1940 al 1943. Il Museo non è grandissimo, ma molto interessante perché si vede una spaccato di storia molto importante per la città.

Il teatro greco-romano

A conclusione della visita, vi porteranno a vedere in un via accanto all’ingresso di Napoli Sotterranea, i resti di un antico teatro Greco-Romano, conosciuto anche come Teatro di Nerone, oggi inglobato dalle case del centro storico.

Anche questa parte della visita è davvero molto curiosa: si accede al teatro da una casa tipica napoletana che è di per sé già parte del teatro. Spostato il letto, e tramite una botola, si scende in altri ambienti del Teatro dove si pensa ci fossero i camerini privati di Nerone.

Infine, proprio recentemente, si è scoperta un’altra parte de teatro, la “Summa Cavea“. In questa zona oggi c’è una mostra di presepi che rispettano in tutto e per tutto la tradizione napoletana. Davvero molto curioso.

Qui, potrete vedere anche alcuni canali di scolo di età borbonica recentemente scoperti. La loro bellezza è che sono completamente decorati con delle piastrelline colorate. Dopo un’attenta pulizia, oggi sono visibili e protetti da delle grate, ma per molto tempo sono rimasti nascosti.

Napoli sotterranea e la claustrofobia

Entrata Napoli sotterranea

Io stessa qui non ci volevo andare. Non sono molto claustrofobica, ma sono una fifona che si fa mille ansie ancora prima di trovarsi davanti il problema. Anche per questo motivo ho scritto un articolo con tutte le informazioni sulla visita a Napoli Sotterranea.

Le mie amiche però hanno insistito “vieni con noi dai, cosa fai qui sola?” “scendi, massimo se non te la senti torni su”. Immaginerete com’è andata a finire: il giro l’ho fatto tutto e mi è pure piaciuto tantissimo. Quindi il mio consiglio è: non fatevi spaventare da foto oppure opinioni altrui, provate e ora vi spiego perché!

Come avviene la visita nella Napoli Sotterranea

Come vi dicevo sopra, la visita a Napoli Sotterranea è è divisa in due parti. La prima, quella più storica e meno avventurosa, vi mostra alcune sale più grandi, ben arieggiate e che, se non pensi che sei nei meandri di Napoli, sono tutto sommato molto ampie. Il problema è la seconda parte della visita, quella più avventurosa e anche quella più bella.

A questo punto del percorso, la guida specifica che nessuno è obbligato ad entrare nei strettissimi cunicoli della Napoli sotterranea. Potete quindi procedere in due modi: il primo è sedersi nella zona prima dei cunicoli e aspettare che il resto dei partecipanti finiscano il giro; oppure accodarvi al gruppo e provare ad entrare. Se le pareti saranno davvero troppo strette per voi non vi basterà che fare marcia indietro e tornare al punto di partenza e aspettare gli altri.

Rimanere in fondo alla coda è fondamentale perché i cunicoli permettono il passaggio di una sola persona. Se quindi vi trovate in mezzo al gruppo potrete solo concludere il percorso. Anche se avete percorso già una parte del cunicolo, non fatevi prendere dal panico all’idea di tornare indietro, ma procedere sempre andando avanti, i cunicoli sono stressi, ma non troppo lunghi.

Ad aiutarvi, pensate che il percorso tra un cunicolo e l’altro è intervallato. Infatti, dopo un primo tratto in un cunicolo largo al massimo 80 cm, si arriva ad un’antica cisterna, dove lo spazio è grande ed è possibile prendere un po’ d’aria. Si riparte poi per concludere il percorso, in un altro tunnel più stretto, ma più corto che vi riporta al punto di partenza.

Spero questa descrizione possa portarvi a prendere la scelta migliore per voi, sempre pensando che nessuno vi obbliga a far nulla. Ovviamente, se la vostra è solo una paura dovuta alle dicerie, superatela e godetevi il tour 🙂

Informazioni sulla visita e biglietti per Napoli sotterranea

La visita è solamente guidata e il costo del biglietto è di 10€. Consiglio di affidarvi al tour ufficiale, così da essere accompagnati da guide esperte. In questo senso l’ingresso ufficiale è in Piazza San Gaetano.

I gruppi sono di 15 persone e il tour può essere fatto in lingue differenti. Consiglio di guardare il sito con tutte le info per pianificare la vostra visita. Generalmente i tour in italiano iniziano alle 10.00 e ogni ora ne parte uno fino alle 18.00.

Lo potete prenotare online, oppure noi ci siamo recate sul posto e abbiamo atteso la partenza del primo tour. Per maggiori orari ed informazioni vi consiglio di cliccare sul bottone qui sotto che vi porta al sito di Napoli Sotterranea:

La visita dura circa 1h e inizia dai sotterranei e si conclude al Teatro Greco Romano. In quest’ultimo vi tratterrete circa 20 minuti.

Altri siti sotterranei da vedere a Napoli: la galleria Borbonica

Essendo rimaste a Napoli per soli tre giorni abbiamo optato per un solo tour nel sottosuolo della bella città partenopea, ma ci sono altri luoghi visitabili a Napoli sottoterra.

Il più famoso è sicuramente la Galleria Borbonica, che racconta un’altra storia di Napoli, quella del periodo dei Re e del dominio di Ferdinando II di Borbone, che nel 1853 firma per la costruzione di un viadotto che permetteva di collegare il Palazzo Reale al mare. In questo modo si sarebbe permesso ai monarchi una via di fuga sicura.

Come per la Napoli Sotterranea anche questa zona di Napoli servì come rifugio durante il secondo conflitto mondiale e successivamente venne usato come deposito. Ora è un museo nel sottosuolo, dove poter scoprire e vedere tante cose su Napoli.

Quando ci tornerò sicuramente farò questo tour. Nel frattempo potete trovare tutte le informazioni e i dettagli sul sito La galleria Borbonica e magari sarete voi a darmi qualche consiglio sulla visita ;).


Che ve ne pare di questo tour alla scoperta di una Napoli insolita? Beh oltre alle mie aspettative, questo giro per i cunicoli di epoca greco-romana sotto Napoli mi ha davvero entusiasmato e mi è piaciuto moltissimo.

Napoli però ha davvero moltissimo da offrire, è una città ricca di storia e tradizione, una città davvero meravigliosa. A tal proposito, ho scritto altri articoli che parlano di questa bella città:

Ci siete già stati a Napoli? Vi piacerebbe vedere la Napoli Sotterranea? Non mi resta che augurarvi un buon tour nella Napoli Sotterranea e di avervi dato tutte le informazioni utili. Per tutti i dubbi, potete lasciare le vostre domande nei commenti qui sotto.

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