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Viaggio “fai da te” in Marocco

Viaggio fai da te in Marocco

Il Marocco è un paese bellissimo da scoprire e neanche troppo lontano da noi. Vi assicuro che visitarlo vi lascerà senza parole per le sue bellezze e anche particolarità. Noi abbiamo organizzato questo viaggio da soli e per aiutarvi a fare altrettanto ho scritto questo articolo per creare il perfetto viaggio fai da te in Marocco. Vi riporto tutte le info utili per viaggiare in Marocco e programmare un tour in totale sicurezza e senza dimenticare nulla 😉

Programmare “da soli” un viaggio in questo Paese non è una cosa troppo stressante e non richiede troppe attenzioni. Anche perchè il Marocco è un paese sicuro, bisogna solo seguire alcuni piccoli accorgimenti, avere rispetto del Paese, delle persone e delle loro tradizioni. Ecco tutte le cose che bisogna sapere prima di organizzare un viaggio fai da te in Marocco.

Dopo aver letto tutte queste informazioni importanti per programmare il vostro viaggio, non dimenticate di scoprire il nostro tour in questo bel Paese:

Documenti di viaggio

La prima cosa a cui pensare quando si vuole visitare un Paese sono i documenti che ne permettono l’accesso. A proposito di info utili per viaggiare in Marocco, partiamo subito da:

  • Passaporto: se il vostro soggiorno è inferiore a 90 giorni, il passaporto è l’unico documento che vi servirà per entrare nel Paese. Deve avere validità sei mesi.
  • Visti: se siete dei turisti e il vostro soggiorno dura meno di 90 giorni, non avrete bisogno di alcun visto.

Per qualsiasi dubbio o altro, contattate l’ambasciata marocchina in Italia, saprà aiutarvi per i differenti casi.

Se al contrario vi trovate in difficoltà quando siete in Marocco, tenete presente che la nostra ambasciata si trova a Rabat e ci sono differenti consolati nelle principali città.

Una volta arrivati all’aeroporto di destinazione in Marocco (stessa procedura all’uscita dal Paese) vi verrà chiesto di compilare una piccola scheda con alcune informazioni. Una procedura veloce. I controlli tendono ad essere lentini, quindi alla partenza recatevi in aeroporto con un po’ di anticipo.

Salute

Non sono previste vaccinazioni particolari per viaggi turistici. Le strutture sanitarie non sono al pari di quelle europee, però sono ritenute valide.

Per qualsiasi motivo se aveste bisogno di assistenza sanitaria, le spese sono a vostro carico. Per questo motivo consigliano di stipulare un’assicurazione sanitaria di viaggio che vi copre per qualsiasi esigenza.

Io mi sono rivolta direttamente alla mia assicuratrice che, per circa 27 € a testa, mi ha fatto un pacchetto che ha coperto i 10 giorni di viaggio. Anche solo per acquistare un’aspirina per un raffreddore, l’assicurazione avrebbe coperto la spesa. Se decidete di prendere questa strada, leggete bene tutte le varie clausole. Esempio? A meno che non fossi priva di conoscenza, era obbligatorio contattare il numero verde che ti avrebbe indirizzato alla struttura convenzionata (da loro considerata anche ottima).

L’acqua è potabile nelle grandi città, però è sempre meglio evitare quella del rubinetto. Non è difficile prendere qualche batterio intestinale (purtroppo io l’ho preso).

Per il cibo, nel dubbio chiedetelo ben cotto ed evitate frutti di mare e crostacei. Per il resto diciamo che rimane tutto nella normalità.

Comunque per qualsiasi necessità portate dietro lo stretto indispensabile: imodium, tachipirina, aspirina e farmaci che si adattano a tutto. Prima di partire una bella cura di fermenti lattici sicuramente aiuterà ad evitare di prendere qualsiasi virus.

Il Maroccco e la donna

I pregiudizi nei confronti delle donne sono ancora molto diffusi. Purtroppo le donne accompagnate sono meno “infastidite” rispetto ai soli gruppi di viaggiatrici o a donne solitarie in viaggio. Per infastidite intendo soprattutto sguardi e parole. Anche a me, accompagnata, è capitato di sentirmi dire commenti abbastanza “inappropriati” sulle donne italiane in generale, nonostante non abbia neanche mai portato ampie scollature, minigonne o alro. La parola chiave in queste situazioni è indifferenza.

L’unico consiglio che posso dare riguarda l’abbigliamento: gonne non troppo corte, evitare scollature troppo ampie e magari meglio optare per maglie a manica corta. Portate sempre con voi una sciarpina leggera, mi ha aiutato in moltissime occasioni: coprire le spalle in momenti non appropriati, momenti di imbarazzo o semplicemente all’interno di musei con l’aria condizionata troppo alta.

Se viaggiate sole e vi sentite in una situazione di pericolo, entrate in un bar o ristorante o comunque in un locale pubblico.

Bikini si o bikini no? Beh diciamo che le spiagge marocchine sono ben lontane da Ibiza, ma anche da una semplice riviera romagnola. Generalmente le ragazze marocchine portano il burkini e sarà ben difficile vederne qualcuna in costume da bagno. Le sole coraggiose sono le turiste, che spesso vengono guardate male, insultate o criticate. Insomma siate discrete, andate in una spiaggia grande dove, nonostante non vi dobbiate mai isolare, potete starvene per conto vostro senza gli occhi puntati addosso. Se siete accompagnate da un uomo gli sguardi saranno meno insistenti e sicuramente vi sentirete più sicure in costume da bagno.

Quando andare?

Vista la presenza di aree desertiche, dell’oceano, delle montagne ecc. il clima in Marocco è davvero molto vario. La scelta del periodo dipende dal vostro viaggio e da quello che volete fare: trekking, surf, visitare le città, andare nel deserto e, perché no, sciare. Quindi in base a ciò che volete fare informatevi sul clima.

Noi siamo andati ad agosto con l’obiettivo di vedere la città dell’entroterra e affacciate sull’Atlantico. Lungo la costa oceanica il clima è sempre ventilato e fresco. Durante il giorno, nonostante il sole che picchia, l’aria fresca non vi fa patire il caldo. Abbiamo visitato le  città in agosto, e non abbiamo avuto alcun problema di “troppo caldo”. Anche nelle città piiù interne, dove si registrano temperatura sopra ai 40°, il clima è diverso dal nostro, molto più secco e per nulla afoso. Inoltre i vicoli stretti delle medine tendono a mantenere le strade in ombra e più fresche.

Se decidete di fare qualche giorno in riva all’oceano, il vento è sempre fresco: scottarsi è un attimo. Io opto sempre per almeno una protezione 30.

Diciamo comunque che in linea generale è ottimo andare in Marocco da aprile a ottobre.

Valuta e soldi

La loro valuta è il Dihram. I soldi si possono cambiare direttamente arrivati la e gli EURO sono generalmente sempre accettati, sia nei ristoranti che nelle piccole botteghe.

In qualsiasi caso non vi mancherà di trovare punti dove cambiare i soldi. Oppure vi consiglio anche di prelevare direttamente dallo sportello dei loro bacomat così da avere direttamente la cifra che desiderate.

Il pagamento con il bancomat invece non è accettato praticamente da nessuno per le “elevate” commissioni che dovrebbero pagare. Generalmente quindi, anche nei riad, è difficile che lo accettino, ma non impossibile: a Rabat abbiamo pagato con bancomat. Quindi portate sempre con voi dei contati per ogni evenienza (anche euro).

Per quanto riguarda le mance per il servizio, non sono conteggiate nel conto e generalmente sono attese per qualsiasi  servizio: dal portare le valigie in camera, al servizio al ristorante, all’accompagnarti al tuo riad/hotel se ci si perde.

Tenete presente che il costo della vita è nettamente inferiore rispetto al nostro, sia che si parli di mezzi di trasporto, cene, musei o di hotel/riad. Alcuni esempi:

  • Una bottiglia da 1,5 l costava 6 Dihram, circa 0,50 €
  • Una cena con piatto unico tipico marocchino, bevanda o spremuta e spesso il dolce si è sui 15/20 euro a coppia
  • Un biglietto del tram in città, 12/14 Dihram
  • Una notte in un riad tipico in camera suite doppia, circa 35,00 € a coppia

Infine, sappiate che nella vita marocchina contrattare è all’ordine del giorno, soprattutto nelle medine e nei souk che vendono articoli artigianali. Quindi, prima di acquistare qualcosa contrattate sempre sul prezzo.

Lingua

La loro lingua è l’arabo, anche se intendiamo più un dialetto arabo (marocchino). Parlano perfettamente anche francese e al nord un poco di spagnolo. L’inglese, a parte qualche parola/frase è più difficile da utilizzare, ma nelle strutture alberghiere, riad, ristoranti generalmente lo parlano, meno nei negozi. Oggi non vi mancherà di trovare anche la lingua berbera, ossia la loro antica lingua che da poco è stata rimessa in vigore.

La religione

Il venerdì è giorno di “festa” e dedicato alla preghiera, quindi i negozi spesso sono chiusi. Le loro giornate vengono scandite dai 5 richiami alla preghiera quotidiani “il muezzin” cantato da un’altoparlante durante la giornata.

Osservano il ramadam, che cade in differenti periodo dell’anno (es. nel 2018 è caduto a giugno, nel 2017 ad agosto). Generalmente in questo periodo anche il loro ritmo di vita è differente e la gente vive in base a questo è quindi principalmente di sera e notte.  Tendenzialmente in questo periodo si richiede di avere ancora più rispetto nei loro confronti soprattutto per il cibo, essendo che loro mangiano solamente dopo il tramonto.

In linea di massima, sono un paese tollerante nei confronti di altre religioni: vi basti pensare al fatto che in tutte le città c’è un quartiere ebraico – mellah. Non vi mancherà di vedere anche chiese cristiane ed evangeliche. Ovviamente la maggior parte della popolazione è di religione islamica, ma comunque molto tollerante.

Sicurezza e piccoli accorgimenti

Il Marocco è generalmente un luogo sicuro.

Le città, aeroporti, stazioni, parchi, medine sono tutti luoghi sicuri. Sarà facile trovare in giro per città l’esercito armato e polizia, soprattutto nei pressi del palazzo reale e punti sensibili. Se avete bisogno di qualsiasi informazioni, sono comunque disponibili e molto cordiali ad aiutarvi.

Non fate fotografie a polizia, stazioni e aeroporti. Non vogliono che si facciano e se vi vedranno si avvicineranno chiedendo di non farle e di cancellare (davanti ai loro occhi) le foto fatte. Noterete anche che non esiste la Google street view.

La gente è sempre cordiale e disponibile ad aiutarvi. Fate solo attenzione alle “false guide” che seguono i turisti per volerli “aiutare” (sopratutto nelle medine). Vi daranno anche false informazioni con l’intento di disorientarvi e facendo così di accompagnarvi. Ad esempio le porte della medina sono chiuse, la strada è  chiusa o cose di questo tipo. Magari qualche volta avranno ragione, altre è solo un modo per rendervi insicuri così da acconsentirgli di accompagnarvi. A parte questo, non ci siamo mai sentiti in pericolo o in situazioni sconvenienti. Se comunque decidete di affidarvi a loro e accordarvi anche su orari per diversi giorni, concordate prima il prezzo così da evitare brutte sorprese.

Se volete invece delle “guide ufficiali”, il modo più semplice è chiedere nelle strutture alberghiere, riad oppure agli uffici turistici.

Più volte mi è anche stato consigliato di non camminare con il telefono in mano un passante potrebbe portarvelo via in pochi secondi.

Nightlife in Marocco

Le Medine sono generalmente tranquille, ma comunque non è un paese dove fare vita notturna. Spesso ci hanno consigliato di non stare fuori fino a tarda notte e nel caso volessimo frequentare qualche locale, di tornare con un taxi, soprattutto se si è solo donne. Questo comunque dipende molto dalla città, dalla medina, dal locale scelto e dalla zona. Quindi nel peggiore dei casi informatevi e se vi dicono è un luogo sicuro sarà sicuramente così.

Che dire

Ho scritto questo articolo con tutte le info utili per organizzare un viaggio “fai da te” in Marocco dopo il nostro bellissimo tour in questa terra. Prima di partire ricordate sempre di consultare il sito della farnesina per avere una situazione aggiornata e complete su tutto: www.viaggiaresicuri.it.

Se volete scoprire il mio itinerario, ecco il nostro itinerario: 

E se volete qualche consiglio su dove dormire, non perdetevi:

E’ stato utile questo articolo? 😉


2 commenti su “Viaggio “fai da te” in Marocco”

  1. Mi piacerebbe visitare il Marocco perché mi affascina molto l’architettura araba, dici che è un viaggio fattibile da sola con mio figlio? Mi spaventa un po’ la folla dei mercati con un bambino piccolo. Per il cibo invece non c’è problema perché adora provare cose nuove 🙂

    1. Ciao Paola! Il Marocco è un paese meraviglioso, ma con alcuni difetti da non sottovalutare. Sicuramente non è impossibile viaggiare sola come donna, ma è ancora difficile vista la cultura ancora profondamente radicata di questo popolo e l’opinione che hanno delle donne europee. Con questo non dico che è necessariamente pericoloso, ma se vuoi imbarcarti in questo viaggio, soprattutto con un bimbo piccolo, meglio se lo fai con un gruppo. A proposito del cibo è qualcosa di spaziale! Se posso però darti un consiglio, prima di partire fai una bella cura di fermenti lattici. Io purtroppo sono stata attenta, ma l’acqua e tutto il resto è completamente diverso che da noi, quindi qualche giorno con il mal di pancia l’ho fatto.

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