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Visita al Duomo di Siena: tutti i suoi segreti

Visita al Duomo di Siena

Il Duomo di Siena, dedicato a Santa Maria Assunta, è una delle cattedrali più belle d’Italia nonché una della attrazioni principali di Siena e… sinceramente, ma quanto è bello? Elegante, fiero, maestoso, è un vero capolavoro dell’architettura e dell’arte. Al suo interno sono custoditi preziosi affreschi, statue e opere d’inestimabile valore, grazie al genio dei più grandi artisti del tempo.

C’è talmente tanto da vedere al suo interno, che non ho potuto non dedicargli un intero articolo. Mettetevi quindi comodi che partiamo per una visita al Duomo di Siena.

Ultimo aggiornamento: dicembre 2020
Tempo di lettura: 11 minuti

L’esterno del Duomo di Siena

La facciata del Duomo di Siena

Giunti al cospetto del Duomo di Siena, nell’omonima piazza, si rimane ammaliati da tanta bellezza: dapprima dalla grandezza della cattedrale, un’imponente massa di marmo bianco, nero e rosa e subito dopo l’occhio viene catturato dalle meravigliose decorazioni della facciata, in stile gotico, che creano un effetto stupefancete.

A proposito della facciata, guardandola sembra divisa in due parti. Mentre la parte più bassa è dominata dal tre grandi portali, la parte superiore è un tripudio di statue, decori e tre mosaici dorati, che rappresentano da sinistra a destra la Presentazione di Maria al Tempio, l’Incoronazione della Vergine e La Natività di Gesù.

All’esterno, sui lati, non troverete particolari decori, ma l’alternarsi di strisce di marmo bianco e nero creano un’effetto molto particolare; inoltre c’è anche la grande torre campanaria che è alta 77 metri e contiene 6 campane. Attualmente non è visitabile e non si può salire.

Il tutto nell’insieme è un vero capolavoro! Vedere per credere 😉

Tutti i segreti all’interno del Duomo di Siena

L'interno del Duomo di Siena

Se l’esterno del Duomo di Siena è qualcosa si sensazionale, l’interno lascia davvero a bocca aperta!

Appena varcata la soglia d’ingresso, la sua bellezza vi colpirà e le esclamazioni saranno solo di stupore. La cosa più impressionante sono i colori delle colonne di marmo bianche e nere, che creano un effetto surreale. Poi ancora le decorazioni, il soffitto, gli affreschi, le statue… per non parlare del pavimento, una vera e propria opera d’arte. Come ciliegina sulla torta non poteva mancare la maestosa cupola centrale, completamente affrescata e decorata.

Per la realizzazione di questa cattedrale parteciparono i più importanti artisti del tempo, come Michelangelo, Pinturicchio, Donatello, Bernini, Ghiberti, Pisano e molti maestri della scuola senese.

Insomma un tripudio di colori, decori e bellezza, che la rendono una delle chiese più belle del mondo.

La struttura

In stile gotico-romanico, la struttura della cattedrale è molto complessa e ricca di dettagli ed elementi.

La struttura è formata da tre ampie navate. La navata centrale è la più grande e quella che colpisce subito il viaggiatore durante la visita al Duomo di Siena. Oltre ai colori delle colonne e al soffitto affrescato, noterete appena sopra gli archi 171 mini busti di papi che vi osservano. Al di sotto, un po’ più grandi, si trovano 36 figure di imperatori.

Le colonne

Al centro, la vostra attenzione verrà catturata dalla bellezza della cupola a forma esagonale, affrescata a cassettoni in blu e oro. Tutti intorno statue di angeli e santi e pitture che rappresentano profeti e patriarchi.

In fondo alla navata centrale, si apre poi il grande coro e abside: anche questo completamente affrescato, saltano all’occhio subito la particolarità dell’altare maggiore fatto di marmi policromi e delle statue che lo circondano. Accanto vedrete anche il bellissimo coro ligneo, le cui pareti in alto sono affrescate, mentre la parte in basso è in legno scuro, composta precisamente da 36 cassettoni tutti decorati. Un vero capolavoro. Sopra al coro non solo affreschi, ma anche bellissime vetrate, lavorate da artisti altisonanti come Duccio.

Non dimenticatevi in questa parte della chiesa di fermarvi ad osservare il maestoso pulpito realizzato da Nicola Pisano. Su ciascun lato della base ottagonale è rappresentata una scena: a partire dal ponte di accesso e girando in senso antiorario, si può vedere: Visitazione e Natività; Adorazione dei Magi; Presentazione al Tempio e Fuga in Egitto; Strage degli Innocenti; Crocifissione; Giudizio Universale – gli Eletti e il Giudizio Universale – i Dannati.

Ai piedi della balconata leoni in pietra sorvegliano l’accesso. Poi ancora archi e 9 colonne che si aggiungono a quella centrale che è sorretta da statue che rappresentano le arti. Insomma un vero capolavoro della scultura.

A proposito delle navate laterali, quella di sinistra è famosa per l’accesso alla famosa Libreria Piccolomini, di cui vi racconto sotto. In questa navata si trova anche l’altare Piccolomini, il quarto partendo dalla fine della cattedrale. Su 5 degli altari presenti in questa navata, 4 sono di Michelangelo. In questa parte della chiesa si può accedere anche a due Cappelle: la Cappella di San Giovanni Battista, sfarzosamente decorata, e la Cappella di Sant’Ansano.

La navata di destra invece è ricca di altari decorati con affreschi e opere d’arte. Anche sul lato destro ci sono due cappelle: La Cappella della Madonna del Voto e la Cappella del Santissimo Sacramento.

Il pavimento

Il pavimento

Se da una parte è difficile non rimanere con il naso all’insù, dall’altra non dimenticatevi di osservare il famoso pavimento del Duomo di Siena, una delle cose più belle e particolare da vedere durante la visita.

Ma perché è così importante e famoso il pavimento del Duomo di Siena? La risposta sta nella sua unicità, cioè non esiste nulla di simile nel panorama italiano e forse mondiale.

I riquadri che lo compongono sono 56 e sono stati realizzati con un’antica tecnica artistica chiamata a commessi marmorei, che richiedeva appunto l’utilizzo del marmo, unita a quella del graffito. I riquadri sono stati creati in periodi diversi, in un arco temporale che va dal ‘300 all’800; quelli più antichi li riconoscerete perché sono su marmo bianco e il colore delle figure era il nero. Poi tutto si evolve e si iniziano ad usare marmi colorati e le opere sono via via sempre più sofisticate.

A proposito di cosa raccontano, ho cercato di documentarmi, ma non è stato affatto semplice. Il tema è quello della rivelazione tramite la scrittura, descritto attraverso un’allegoria che mostra l’importanza di raggiungere la sapienza. All’opera hanno partecipato nomi illustri di artisti delle varie epoche.

Durante la visita troverete cartelloni esplicativi con indicati tutte le opere che si trovano sul pavimento, così da poter avere un’idea di cosa state osservando. Cliccando sul link del sito del Duomo di Siena (qui sotto), potrete ossere la piantina con tutte le opere. Io personalmente sono stata molto felice di vedere questo capolavoro. Attenzione infatti che il pavimento rimane visibile solo per alcuni periodi dell’anno. Il motivo? Conservare questa opera unica 🙂

👉🏻 Duomo di Siena: il Pavimento

La porta del cielo

Che cos’è la Porta del Cielo? Prima della visita (precisamente mentre acquistavo il biglietto), ero convintissima che vedere la Porta del Cielo significasse fare una visita da vicino alla bellissima cupola del Duomo di Siena, ma in verità è molto molto di più.

Fino a qualche tempo fa quassù non si poteva venire, poi, messo in sicurezza, hanno dato la possibilità a tutti di vedere il Duomo di Siena da un altro punto di vista.

L’accesso a quest’area richiede un supplemento nel costo del biglietto (sotto tutti i dettagli), ma vi permetterà di vedere alcuni scorci della cattedrale.

Attraverso una scala a chiocciola si giunge a quello che è il sottotetto della cattedrale. Il percorso inizia dalla navata di destra e prosegue fino alla cupola. Si girerà poi intorno ad essa e si proseguirà lungo la navata sinistra per completare il giro da dove siete entrati.

Salendo si aprono scorci interni sulla cattedrale sottostante, così da poter vedere il pavimento in tutto il suo splendore (se non ci sono troppi turisti), oltre che statue, affreschi e decorazioni in modo del tutto nuovo, che altrimenti sarebbero passati inosservati.

Arrivati in prossimità della cupola si potrà vedere sia la sua bellezza all’interno ma soprattutto si potrà uscire e vedere Siena e la cattedrale da un’altra prospettiva. Insomma un percorso molto suggestivo.

La libreria Piccolomini

La Libreria Piccolomini

Basta dire libreria o biblioteca che io già mi emoziono! Devo ammettere che più che i libri, collezione di Papa Pio II, zio di Papa Pio III, nonché Francesco Piccolomini Todeschini, quello che lascia a bocca aperta sono i decori, le statue, gli affreschi e il meraviglioso soffitto che adornano questa stanza.

I capolavori che si possono vedere risalgono agli inizi del 1500 e furono realizzati da Pinturicchio e la sua bottega, tra cui un giovane Raffaello. Quello che più mi ha colpito è il soffitto tutto dorato, una lavoro davvero incredibile (in foto non rende così bene).

Gli affreschi alle tre pareti invece sono bibliografici e ripercorrono la vita di Enea Silvio Piccolomini. Per ogni parete un arco divide un episodio dall’altro: sulla parete destra, appena entrati, vi è la parte dedicata alla giovinezza, nella parete di fronte, a sinistra, c’è la sua vita da vescovo e poi cardinale e nell’ultima, quella di fronte alle vetrate, la sua vita da papa.

Al centro della sala c’è una statua dedicata alle Tre Grazie. Invece, sotto agli affreschi si possono vedere nelle varie teche gli antichi libri, perfettamente conservati. Anche se devo dire, con tutto il resto da vedere, questi passano un po’ in secondo piano.

La cripta

Dopo aver visitato l’interno del Duomo di Siena, la cripta mi è risultata un po’ spoglia, seppur interessante da vedere perché totalmente in stile medievale.

Per accedervi dovrete andare oltre la torre della cattedrale in Piazza Jacopo della Quercia, oltrepassare l’arco e scendere le scale che portano al Battistero. A più o meno metà della scala, sulla sinistra, troverete l’ingresso alla cripta.

Scoperta solo nel 1999, la visita non vi prenderà molto tempo. Quello che si può vedere sono le fondamenta della Cattedrale e soprattutto ciò che rimane dell’opera originale del XII secolo e non solo. Qui si possono vedere molti affreschi risalenti al 1200 che rappresentano episodi dell’antico e del nuovo testamento.

Nonostante possa sembrare che non fossi così entusiasta di questo luogo, in verità è molto interessante da vedere e gli esperti ritengo che sia stata la scoperta di un vero e proprio gioiellino, che ha riportato alla luce opere molto antiche e di valore inestimabile.

Il Battistero di San Giovanni

Se la cripta lascia un po’ di delusione, il Battistero di San Giovanni Battista continua a sorprendere per la sua unicità.

Per accedervi dovrete proseguire oltre l’accesso alla cripta in fondo le scale. Arriverete in una piccola piazzetta piena di locali e ristoranti e qui affaccia l’ingresso del Battistero, un’altra delle cose più belle da visitare del Duomo di Siena.

La facciata è molto più semplice rispetto a quella del Duomo, ma comunque molto curata. A caratterizzarla tre portali, il colore bianco del marmo che si alterna al nero e al rosa, creando una cornice molto suggestiva.

Anche qui quello che sorprende di più è l’interno, tutto completamente dipinto. Diviso in tre navate, al centro sotto una volta stellata è stata posta la grande fonte battesimale, opera in marmo, bronzo e smalto che fu realizzata nella prima metà del ‘400.

La vasca battesimale è di forma esagonale e la sua particolarità solo le 6 lastre in bronzo che rappresentano la vita del battista. Le statue accanto a ciascuna lastra di bronzo (anche queste sei) rappresentano le virtù: giustizia, carità, prudenza, fede, speranza e fortezza. A questa fonte battesimale lavorarono famosissimi artisti, come Donatello, Lorenzo Ghiberti, Pisano, Jacopo della Quercia e Giovanni di Turino. Una vera opera d’arte tutta da ammirare.

Il Museo dell’opera

L’accesso al Museo dell’Opera si trova in Piazza Jacopo della Quercia e la visita avviene in quella che sarebbe stata la navata destra del Duomo Nuovo.

La visita si snoda su tre piani all’interno dei quali sono conservate alcune delle opere più belle realizzare per il Duomo e che necessitano di una conservazione da manuale per evitare che si rovinino.

Al piano terra, in una sala buia e molto suggestiva, potrete vedere diverse statue. Tra le più famose quelle di Pisano, ma anche la Madonna con il bambino di Donatello. Qui è conservata anche la vetrata che sarebbe dovuta essere parte della facciata.

Al primo piano bisogna assolutamente vedere la Pala d’Altare la Maestà di Duccio di Buoninsegna, un vero capolavoro del 300. Poi ancora statue e dipinti. Su questo piano c’è anche la Sala del Tesoro, dove si possono vedere vari oggetti sacri.

Infine all’ultimo piano si trovano ancora quadri e dipinti sacri. Da qui si accede anche al panorama del facciatone.

Il panorama dal facciatone sul Duomo e Siena

Come già vi avevo accennato, il Duomo di Siena doveva essere molto più grande di quello che oggi si può ammirare, ma la peste del 1300 cambiò i piani di ampliamento e i lavori del Duomo Nuovo vennero interrotti.

La cosa interessante è che alcune parti del progetto di ampliamento sono state realizzate e tuttora si possono ammirare. Proseguendo verso la torre campanaria del Duomo vedrete che si apre una grande piazza, dedicata a Jacopo della Quercia. Se la osservate bene noterete che da un lato è chiusa da quella che doveva essere la facciata del Duomo Nuovo, e la piazza altro non è che la “navata centrale” della nuova cattedrale. Si vedono i pilastri e i marmi che la delimitano.

Ma la storia qui passa in secondo piano perché è proprio sopra la facciata di quello che doveva essere il Duomo Nuovo che si può salire e ammirare uno dei panorami più belli di Siena.

La coda purtroppo è stata un po’ lunga (metteteci pure il problema affollamento e covid), ma davvero non mollate e aspettate di salire, ne vale la pena.

Attraverso degli stretti camminamenti si possono raggiungere due piccoli “balconi”. Il primo livello, più basso, mostra alcuni elementi importanti di quella che sarebbe stata la nuova facciata. Il secondo piano, che si raggiunge con una stretta scala a chiocciola, vi permette di osservate tutta Siena, Piazza del Campo e il Duomo in tutto il loro splendore. Ma non è tutto… lontano si vedono le colline del Chianti e della Val d’Orcia e tutti i territori circostanti. La signora di vedetta gentilmente ci ha raccontato un po’ di curiosità 🙂

Per poter salire quassù dovete acquistare il biglietto per il Museo. Infatti, la salita per vedere il panorama si vede al termine della sua visita.

Biglietti e info sulla visita

L’acquisto dei ticket d’accesso si può fare direttamente presso la biglietteria di fronte al Duomo, oppure online. Ovviamente il mio consiglio è di farli online: noi abbiamo fatto molta coda e vi permetterà di risparmiare un po’ di tempo.

Principalmente ci sono tre tipi di biglietti:

  • Ticket per l’intero complesso museale: 20,00
  • Biglietto per l’Intero complesso ESCLUSA la porta del cielo: 15,00
  • Ticket per l’intero complesso ESCLUSA la porta del cielo e con pavimento coperto: 13,00

Sul sito del Duomo di Siena tutti i dettagli, con anche i prezzi ridotti per bambini e anziani. Inoltre tutte le info sugli orari di accesso, come raggiungere il Duomo di Siena e l’accessibilità allo stesso 😉

Alcune curiosità sulla cattedrale

✏️ Il Duomo e il Palio: la cattedrale gioca un ruolo fondamentale nel famoso Palio di Siena; infatti, sin dal XII secolo, il 14 agosto si tiene la Processione dei ceri e dei censi in onore di Santa Maria Assunta, la patrona della città. Durante questa celebrazione ogni contrada deve offrire un cero che verrà benedetto. Inoltre viene esposto il Drappellone, destinato alla contrada vincitrice del Palio, il 16 agosto.

✏️ I punti panoramici: i belvedere dal Duomo di Siena sono tre. Il primo, e più famoso, è quello da Facciatone del Duomo Nuovo, il secondo è dalla Porta del Cielo e il terzo sarebbe dal campanile, oggi non aperto al pubblico.

✏️ Il pavimento: è un esempio raro di un’opera d’arte realizzata con la tecnica a commesso marmoreo, oltre che unico per le scene raffigurate. Attenzione che si può vedere solo durante alcuni periodi dell’anno perché in altri rimane coperti per evitare che si deteriori.

✏️ La grandezza del Duomo di Siena: la cattedrale doveva essere molto ma molto più grande, infatti a causa della peste i lavori del Duomo Nuovo furono interrotti e l’opera non venne mai completata. Chissà cosa ne sarebbe uscito? Alcune parti del Duomo Nuovo sono comunque visibili. La più importante è quella che sarebbe dovuta essere la nuova facciata.

✏️ Santa Caterina: dirigendovi verso il Battistero percorrerete la scalinata chiamata di Santa Caterina. Perché fu dedicata a lei? Pare che il diavolo spinse la Santa e cadendo perse i denti. Sui suoi gradini vi è impressa una croce, pare sia qui il punto esatto dove inciampò.


Sono luoghi come il Duomo di Siena che mi fanno riflettere sulla grandezza dell’uomo e di quante cose magnifiche sia in grado di realizzare. Questa cattedrale è un vero gioiellino del panorama italiano e sicuramente anche internazione. Senza contare il contesto: Siena è una città magnifica da vedere, ricca di storia e tradizioni (a breve online un articolo 😉 ).

Inoltre, se siete in rotta verso Siena, non perdetevi anche queste meravigliose zone della provincia:

Non vi resta che partire alla volta di Siena e scoprire tutta la bellezza del Duomo 😉 Che ne dite?

20 commenti su “Visita al Duomo di Siena: tutti i suoi segreti”

  1. Ho letto molto volentieri il tuo bellissimo articolo sul Duomo di Siena in particolare per la parte dedicata ai pavimenti che quando ci sono andata io non erano visibili. Ti confesso che mi sono commossa davanti alla Maestà di Duccio e non smettevo di guardarla, ne ero quasi soggiogata. Anche la libreria Piccolomini di è piaciuta molto. Su una sola cosa non sono d’accordo con te: il Duomo di Siena non è un gioiellino, ma un vero diamante della corona della nostra arte!

    1. Grazie Antonella, mi fa molto piacere ti sia piaciuto e tu l’abbia trovato interessante. In effetti è molto più di un gioiellino, è un vero diamante! La Maestà è stupenda, ma quello che più mi ha colpito è la libreria Piccolomini, STUPENDA!

  2. Sono stata più volte a Siena, ma mai sono riuscita ad entrare nel Duomo. Abbiamo sempre troppo poco tempo a disposizione, e ci concentriamo solo sulla passeggiata e sul cibo! Grazie di avermi presentato i suoi preziosi interni. La prossima volta andrò a visitarlo senz’altro.

    1. Diciamo che un po’ velocemente, ma una mattina o un pomeriggio basta per vedere il suo interno e tutto quello che lo circonda. Ne vale davvero la pena e il costo del biglietto! In più dalla Porta del Cielo e dal Facciatone del Duomo Nuovo ci gode di una vista bellissima sul Duomo, la città e tutte le campagne intorno a Siena 🙂

  3. Mamma mia che meraviglia… e pensare che io Siena l’ho vista di striscio, durante un Capodanno in Toscana. Abbiamo visitato Volterra e a Siena ci abbiamo fatto la notte della vigilia, ma niente Duomo. Vedo queste foto e mi pento tantissimo di averlo perso 🙁

    1. Ciao Anna! Beh pensa che hai una buona scusa per tornarci e visitarla bene, compreso il suo Duomo e tutte le sue bellezze. Io invece non sono mai stata a Volterra, ma mi piacerebbe molto! 🙂

    1. Ciao Valeria! Capisco benissimo, è un luogo stupendo! Ad Amalfi purtroppo non sono ancora mai stata, ma spero di andarci presto 🙂

  4. Beh, che dire? amo follemente la Toscana!
    e quindi non poteva mancare Siena…con quella bellissima piazza e il Duomo meraviglioso!
    complimenti, davvero un bel articolo

  5. Davvero meraviglioso! Non ricordo di esserci entrata quando sono stata a Siena. Ero piccola, quindi ho ricordo un po’ sbiaditi. Sarebbe bello ritornarci e godere di tanta bellezza, dentro e fuori. Un capolavoro!

    1. Anch’io la prima volta ci sono stata quasi 15 anni fa e non c’ero entrata, poi quest’estate ci sono tornata e non ho resistito a tanta bellezza. Ne vale davvero la pena (per le code) e il costo del biglietto (20€ se si vuole vedere tutto). Se ci tornerai ti consiglio molto di vedere il suo interno, un gioiellino!

  6. Ho visto il Duomo di Siena parecchi anni fa, però ne ho un ricordo intenso e pieno di emozione. Per tutta la struttura interna ed esterna è un continuo susseguirsi di emozionanti sorprese architettoniche e artistiche. A distanza di tempo ricordo ancora molti particolari, come il pavimento o i colonnati interni di una bellezza unica.

    1. Ciao Paola! Capisco cosa intendi, quando ti ritrovi davanti tanta bellezza si rimane a bocca aperta ed è impossibile non emozionarsi. Ogni angolo è piano di sorprese e poi difficile dimenticarsi delle tante opere d’arte e capolavori al suo interno 🙂

  7. Che dire!!! Un Duomo che lascia tutti a bocca aperta! Sicuramente un luogo che rimane impresso per tutte le sue straordinarie opere d’arte. Mi è piaciuta molto la tua descrizione del Duomo nei minimi dettagli, sicuramente utile per un viaggiatore come me che non lo ha mai visitato. Grazie per il tuo tour “virtuale”!

    1. Grazie mille Elena, mi fa molto piacere che il mio articolo ti sia piaciuto e ti abbia fatto fare un tour virtuale del Duomo. Mi ha colpito talmente tanto che mentre scrivevo mi continuavano a venire in mente cose da dire e alla fine è uscito un articolo lunghissimo. Meno male che è stato apprezzato 🙂

    1. Come ti capisco, anche a me basta sentire “biblioteca” o “libreria” e mi illumino! Ricordo quella di Ottawa, ma anche la Libreria Piccolomini non scherza in bellezza, nonostante sia minuscola in confronto. Vale la pena di vedere il Duomo anche solo per questa 🙂

  8. Ho visitato molte volte il Duomo di Siena, ma non conoscevo tutte queste cose interessanti!
    Grazie mille per tutte queste informazioni e curiosità

    1. Grazie a te di averlo letto, sono contenta di averti dato qualche informazione in più nonostante l’hai visto più volte 🙂

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